- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 20 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Unione europea riapre le frontiere esterne a 15 Paesi. Dentro Cina, fuori Stati Uniti e Russia

    L’Unione europea riapre le frontiere esterne a 15 Paesi. Dentro Cina, fuori Stati Uniti e Russia

    Pechino dovrà rispettare il principio di reciprocità. La lista dei Paesi terzi a cui riaprire i confini dell'UE sarà rivista e aggiornata ogni 14 giorni

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    1 Luglio 2020
    in Cronaca

    Bruxelles – Dopo aver riaperto i confini interni allo spazio Schengen, è tempo per l’Unione europea di riaprire anche quelli esterni. Almeno in parte. I governi europei, a livello di rappresentati permanenti, hanno concordato oggi sulla riapertura delle proprie frontiere esterne e sulla fine delle restrizioni ai “viaggi non essenziali in UE” a partire dal primo luglio.

    La riapertura sarà graduale e non sarà estesa da subito a tutti i Paesi extra-UE, per ora se ne contano solo 15: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay e Cina. Ogni due settimane si valuterà a quali nuovi Paesi terzi riaprire in base all’evoluzione delle loro condizioni epidemiologiche, come auspicato dalla Commissione europea che da mesi lavora per coordinare la gestione delle frontiere, esterne e interne, di competenza esclusiva degli Stati membri.

    Nell’elenco attuale, Pechino è “bollata” con un asterisco perché i viaggi dalla Cina potranno riprendere solo se sarà rispettato il principio di reciprocità, ovvero quando e se i cittadini europei potranno tornare a circolare liberamente verso la Cina. Rimangono esclusi per il momento partner di rilievo per l’Unione europea come gli Stati Uniti, ma le ragioni sono di natura esclusivamente sanitaria: gli USA rimangono il Paese più colpito dalla pandemia da Coronavirus e contano ad oggi 129.544 morti (dati Johns Hopkins University). Esclusi anche il Brasile (58.314 morti) e la Russia (9.306 morti). La Commissione europea aveva già inserito i sei paesi dei Balcani occidentali (Albania, Kosovo, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia) tra i Paesi a cui riaprire nell’immediato, fin dal primo luglio, quando hanno riaperto i confini interni a Schengen. Questo perché la loro condizione epidemiologica era già molto simile a quella dei Paesi europei e anche per via del legame privilegiato che unisce i due blocchi di Paesi. A quanto risulta, però, solo Serbia e Montenegro per il momento sono finiti nell’elenco ufficiale dei Paesi a cui riaprire le frontiere esterne. Per gli altri, “che non rispettano i criteri epidemiologici”, bisognerà attendere le modifiche della lista nei prossimi giorni. Nel testo della raccomandazione viene inoltre specificato che “i residenti di Andorra, Monaco, San Marino e Vaticano dovrebbero essere considerati residenti in Unione europea ai fini della presente raccomandazione”, per cui devono considerarsi inclusi nella lista. 

    L’elenco sarà dunque modificato nel corso dei prossimi mesi: secondo le indicazioni di Bruxelles è previsto che ogni 14 giorni venga rivisto e aggiornato dal Consiglio, dopo “stretta consultazione con la Commissione e le agenzie e i servizi competenti dell’UE” si legge nelle raccomandazioni. Negli ultimi giorni, i rappresentanti degli Stati membri hanno negoziato una serie di criteri per l’allentamento delle restrizioni: la situazione epidemiologica e la risposta alla pandemia; la capacità di applicare misure di contenimento durante i viaggi (distanziamento fisico, norme igieniche); e infine il rispetto di un principio di reciprocità. 

    Quanto al criterio epidemiologico comune con cui stabilire a chi riaprire o no, il parametro prevede che si possa riaprire a Paesi che contino negli ultimi 14 giorni un numero di nuovi casi per 100 mila abitanti vicini o al di sotto della media europea (al 15 giugno 2020); a chi abbia una tendenza “stabile o decrescente” di nuovi casi in questo periodo rispetto ai 14 giorni precedenti; infine, anche tenendo conto della “risposta globale al Covid-19”, grazie alle informazioni disponibili (test, sorveglianza, tracciabilità dei contatti, contenimento, trattamento e comunicazione e affidabilità delle informazioni). 

    Le raccomandazioni non sono strettamente vincolanti, gli Stati membri hanno il pieno controllo delle proprie frontiere. Il fatto che l’accordo sia stato raggiunto a livello di rappresentanti dei governi fa pensare però che le raccomandazioni saranno rispettate da tutti. Per approvarle serviva la maggioranza qualificata, l’Italia ha votato a favore.

    Tags: cinaconfini esterniconfini interniconsiglio uecoronavirusCovid 19frontiere esterneitaliarestrizioni ai viaggiriapertura frontierestati unitiunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Sigfrido Ranucci, conduttore di Report [foto: Andrea Di Biagio/imagoeconomica]
    Politica

    L’UE all’Italia: “Libertà di stampa essenziale, continuiamo a monitorare”

    17 Aprile 2026
    Esercito ucraino e soldati ucraini [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Oltre 1,4 milioni, con disabilità e bisogni psicologici: per Ucraina e UE la questione dei veterani

    17 Aprile 2026
    Penitenziario minorile, polizia penitenziaria [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Diritti

    Il Consiglio d’Europa: “Aumenta violenza fisica e verbale sui detenuti, anche prima del carcere”

    15 Aprile 2026
    TIM SPARKLE TELECOM COMMISSIONE EUROPEA
    Notizie In Breve

    Sì della Commissione UE all’acquisizione di Telecom Sparkle dal Ministero dell’Economia italiano e a Retelit

    13 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 13 aprile 2026]
    Politica

    Von der Leyen ammonisce: “Gli aiuti contro il caro-energia non peggiorino il deficit”

    13 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Aprile 2026

    Bulgaria Progressista (PB) ottiene il 44,5 per cento dei voti e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento. Il vincitore avverte...

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione