- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Viktor Orban chiede le dimissioni della commissaria Vera Jourova: “Ha insultato i cittadini ungheresi”

    Viktor Orban chiede le dimissioni della commissaria Vera Jourova: “Ha insultato i cittadini ungheresi”

    La vicepresidente parla di "democrazia malata" in riferimento all'Ungheria. La portavoce Spinant: "La commissaria ha la piena fiducia della presidente von der Leyen". Attesa domani la pubblicazione del primo rapporto sulle condizioni dello stato di diritto in Europa

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    29 Settembre 2020
    in Cronaca, Politica
    Věra Jourová, commissaria europea responsabile per valori e trasparenza

    Věra Jourová, commissaria europea responsabile per valori e trasparenza

    Bruxelles – Il premier ungherese Viktor Orbán ha scritto martedì 29 settembre alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen chiedendo senza mezzi termini le dimissioni di Vera Jourova, commissaria europea responsabile per i valori e la trasparenza.

    Nella lettera il primo ministro ungherese giustifica la richiesta di dimissioni menzionando alcune “dichiarazioni pubbliche dispregiative” fatte da Jourova in un’intervista, in cui ha definito il regime in Ungheria come un esempio di “democrazia malata” (sick democracy). A detta di Orbán, Jourova “ha insultato i cittadini europei di nazionalità ungherese dicendo che non sono in grado di farsi un’opinione indipendente”. Per il premier di Budapest le osservazioni della vicepresidente esecutiva sono“incompatibili con il suo attuale mandato” e per questo ne chiede le immediate dimissioni. Ha fatto sapere, inoltre, che nell’attesa di una risposta da parte di von der Leyen ha “sospeso tutti i contatti politici bilaterali con lei”. 

    La Commissione ha preso visione della lettera, rende noto la portavoce Dana Spinant e “provvederà a rispondere al più presto”. Nel briefing con la stampa di oggi, la portavoce ha voluto rassicurare i giornalisti sul fatto che la vicepresidente Jourova ha “la piena fiducia della presidente”. La commissaria ai Valori da tempo si dice preoccupata per la deriva autoritaria del governo di Budapest e per la condizione deteriorata dello stato di diritto nel Paese. Condizione aggravatasi nei mesi più colpiti dalla pandemia, quando il primo ministro Orbán ha approfittato della promulgazione di una legge per lo stato di emergenza (approvata per contenere gli effetti della crisi da Covid) per rafforzare i poteri in capo all’esecutivo in maniera temporalmente illimitata. Anche per questo da mesi ormai l’Esecutivo lavora per pubblicare il primo rapporto sulla condizione dello stato di diritto e della democrazia negli Stati membri dell’UE. 

    Dal briefing con la stampa confermano che domani, 30 settembre, Jourova e il commissario europeo alla Giustizia, Didier Reynders, presenteranno la relazione, dopo l’approvazione da parte del collegio esecutivo. Annunciato ormai mesi fa, il documento servirà a favorire un approccio interistituzionale e un dialogo interattivo sull’evoluzione dello stato di diritto nei vari stati membri. Stando alle informazioni comunicate dai commissari nei mesi scorsi, sarà provvisto di una serie di raccomandazioni e valutazioni sui traguardi raggiunti e su quelli ancora lontani dall’essere perseguiti. L’analisi verterà su quattro pilastri: sistema giudiziario; lotta alla corruzione; pluralismo dei media e, infine, tratterà altre dinamiche istituzionali (pesi e contrappesi all’interno dell’ordinamento giuridico). Nell’ottica della Commissione, il rapporto servirà a condurre un dibattito sullo stato di diritto all’interno delle istituzioni dell’UE e con i paesi interessati. Il tema è ancora più attuale oggi, dal momento che la proposta di inserire una condizionalità sullo stato di diritto ai fondi del bilancio comunitario rischia di ritardare ancora i negoziati sul Recovery fund.

    Secondo quanto anticipato, quella di domani sarà solo la prima di una serie di relazioni che serviranno per monitorare il rispetto dello stato di diritto in Europa. Un nuovo dispositivo preventivo che si andrà ad aggiungere – non sostituire – agli strumenti già a disposizione dell’esecutivo per intervenire contro gli Stati che fuoriescono dai confini della democrazia: procedure di infrazione e adozione del cosiddetto articolo 7 del Trattato di Lisbona (l’opzione nucleare, che prevede la sospensione del diritto di voto). Anche se per la Commissione europea rimane “fondamentale” la terza via della condizionalità sui fondi europei, quella su cui si giocano le trattative sul bilancio a lungo termine e fondo di ripresa.

    Tags: bilancio comunitario plueriennalecommissione europeameccanismo protezione stato di dirittorelazione stato di dirittostato di dirittoVera Jourovaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    Péter Magyar [foto: imagoeconomica]
    Politica

    “Ben tornata Ungheria”, l’Europa e ancor più il PPE celebrano Magyar

    13 Aprile 2026
    Il nuovo primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar (Photo: Imagoeconomica)
    Politica

    Budapest volta pagina: vittoria schiacciante di Péter Magyar alle elezioni in Ungheria

    13 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione