- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Commissione Ue sostiene la linea Macron: “Riforma di Schengen necessaria”. Ma si gioca con le parole

    La Commissione Ue sostiene la linea Macron: “Riforma di Schengen necessaria”. Ma si gioca con le parole

    A dicembre il primo Forum per discutere la nuova strategia per lo spazio di libera circolazione in Ue. Un portavoce dell'Esecutivo ricorda: "Controlli alle frontiere interne devono rimanere eccezionali, limitati nel tempo e proporzionati a rispondere a una minaccia dimostrata"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    6 Novembre 2020
    in Politica

    Bruxelles – Una riforma delle regole dentro l’area di libera circolazione Schengen “è necessaria”, sostiene la Commissione europea, ritenendola “una priorità urgente”. Ma la libera circolazione non si tocca. Si gioca sulle parole a Bruxelles, per dire “sì” alla riforma chiesta dal presidente francese, ma intendendo in realtà con questo slogan rivedere la sicurezza delle frontiere esterne a Schengen. Perché è lì che sta il problema ed è lì che sta la soluzione.

    All’inizio di dicembre l’Esecutivo è pronto a organizzare il primo Schengen Forum, per discutere con gli Stati membri di una nuova “strategia per un’area Schengen più forte che ci aiuterà con la sicurezza dei cittadini europei”.

    Un portavoce dell’Esecutivo comunitario tenta di dare un’immagine di unità, affermando che la Commissione europea sostiene la linea di Emmanuel Macron sulla necessità urgente di rafforzare la sicurezza dentro l’area di libera circolazione in Ue, che per il presidente francese servirà a contrastare terrorismo e immigrazione irregolare. In visita al confine franco-spagnolo, ieri il capo dell’Eliseo ha chiarito che presenterà le sue proposte per una “revisione profonda” a dicembre, nell’ottica di attuarle poi quando la Francia prenderà le redini del Consiglio Ue a partire da gennaio 2022.

    L’idea di una “nuova strategia per il futuro di Schengen” era già sul tavolo della Commissione europea. Ma è opposta a quella di Macron.

    La presidente Ursula von der Leyen nel suo primo Discorso sullo Stato dell’Unione (16 settembre) ha menzionato la necessità di “un pieno funzionamento dello spazio Schengen di libera circolazione”. Aggiungendo che “collaboreremo con il Parlamento e gli Stati membri per farlo diventare una priorità politica e proporremo una nuova strategia per il futuro di Schengen”, senza dare più informazioni su cosa intendesse con “una nuova strategia”. L’idea di una riforma del Schengen “era sul tavolo” conferma anche il capo portavoce dell’Esecutivo, Eric Mamer, dal momento che è “parte integrante della proposta della Commissione sul nuovo patto su migrazione e asilo“. Ma nella proposta dell’Esecutivo si parla in effetti di uno screening rafforzato alle frontiere esterne per i migranti in arrivo in territorio europeo, ma non si menziona il futuro dei confini interni.

    Mamer ha chiarito che per la Commissione “c’è un legame tra il futuro di Schengen e il patto per le migrazioni e l’asilo”, ed ecco qui il tema delle frontiere esterne che sta a cuore all’Esecutivo comunitario. Un altro portavoce ha poi aggiunto come l’Esecutivo vuole approcciarsi a una nuova Schengen: più controlli alle frontiere esterne; rafforzare la cooperazione delle autorità nazionali, in particolare la polizia; un sistema interconnesso tra Stati membri per il controllo delle frontiere anche grazie al contributo delle agenzie europee. Ancora non ci sono stati accenni a nuovi controlli rafforzati per quanto riguarda le frontiere interne, come chiaramente auspicato da Macron. Anzi la posizione della Commissione è chiara, ha precisato il portavoce: i controlli alle frontiere interne “devono rimanere eccezionali, limitati nel tempo e proporzionate a rispondere a una minaccia dimostrata”. 

    Attualmente l’area di libera circolazione Schengen si compone di 26 Paesi, di cui 22 Stati dell’UE: Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia, Finlandia e Svezia, insieme a Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Bulgaria, Croazia, Cipro, Irlanda, Romania (e prima di Brexit anche il Regno Unito) sono Stati membri dell’UE, ma non fanno ancora parte dell’area di libera circolazione. Tutti gli aderenti allo spazio sono privi di controlli alle frontiere interne (cioè ai confini tra due Stati Schengen). I controlli rimangono alle frontiere esterne.

    Tags: area Schengencommissione europeacontrolli frontiereEmmanuel Macronforum schengen

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Indagine UE sull’e-commerce: “Il 60 per cento delle aziende ha praticato sconti irregolari nel 2025”

    27 Marzo 2026
    Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]
    Notizie In Breve

    All’Erbazzone Reggiano il marchio IGP dell’UE

    27 Marzo 2026
    social snapchat
    Net & Tech

    DSA, è il turno di Snapchat. Bruxelles preoccupata dalla scarsa protezione dei minori da ‘adescamenti criminali’

    26 Marzo 2026
    INCIDENTE NOTTURNO [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Vittime della strada in calo del 3 per cento nell’Ue: ma il traguardo del dimezzamento per il 2030 resta lontano

    24 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025]
    Notizie In Breve

    UE, nel 2025 avviate 552 procedure d’infrazione e disposti 71 deferimenti alla Corte

    24 Marzo 2026
    Il ministro degli Affari esteri ungherese, Péter Szijjártó, e il ministro degli Affari esteri russo, Sergei Lavrov. Foto: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Il ministro ungherese conferma: “Telefono alla Russia durante le riunioni UE”

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione