- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Mutilazioni genitali femminili, l’UE denuncia: “Niente può giustificare”

    Mutilazioni genitali femminili, l’UE denuncia: “Niente può giustificare”

    Sabato 6 febbraio ricorre la giornata per la "Tolleranza zero". E la Commissione annuncia una nuova proposta di legge per obbligare gli Stati membri che non hanno firmato la Convenzione di Istanbul

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    5 Febbraio 2021
    in Cronaca

    Bruxelles – Un dramma che interessa anche l’Unione Europea con le sue 600 mila vittime e con altre 130 mila donne a rischio. A distanza di 18 anni dal discorso della consorte del Presidente nigeriano Stella Obasanjo sulla “Tolleranza zero per le mutilazioni genitali femminili” che ha istituito una giornata internazionale dedicata, l’UE rinnova l’impegno a cancellare dalla faccia della Terra un problema che affligge milioni di donne nel mondo.

    “Le mutilazioni genitali sono una grave violazione dei diritti umani, oltre che un atto di violenza fatto ai danni di donne e ragazze. E non possono essere giustificate per motivi culturali”, scrivono in una nota congiunta l’Alto Rappresentante Josep Borrell, la commissaria europea alla trasparenza e alla tutela dei valori Věra Jourová, la commissaria alla democrazia e alla demografia Dubravka Šuica, quella all’uguaglianza Helena Dalli, e quella ai partenariati internazionali Jutta Urpilainen.

    “La prevenzione della violenza di genere e la protezione delle sopravvissute alle pratiche di mutilazioni sono al centro della politica di uguaglianza dell’Unione”, hanno ricordato i rappresentanti della Commissione europea in vista della ricorrenza internazionale, che cade ogni 6 febbraio di ogni anno. Una prevenzione che nell’ultimo anno è stata minata dalle impossibilità di azione dovute alla pandemia e che possono comportare “passi indietro che mettono a rischio migliaia di donne e ragazze”.

    Nelle loro diverse forme, le mutilazioni genitali (che consistono nella lesione o nella rimozione degli organi genitali femminili) riguardano ad oggi 200 milioni di donne nel mondo. Secondo le stime della Commissione europea, se procedessero al ritmo con cui attualmente vengono eseguite, dal 2015 al 2030 queste pratiche potrebbero infliggere ancora danni fisici e psicologici ad altri 68 milioni di donne nei 25 Paesi del mondo in cui vengono regolarmente eseguite.

    “Quest’anno presenteremo una proposta di legge per contrastare determinate forme di violenza di genere e delle raccomandazioni dirette a prevenire alcune pratiche dannose”, hanno dichiarato i commissari sottolineando il ruolo che tutti, nessuno escluso, hanno nell’arginare questo fenomeno. “Nessuno può giustificare la violenza, nessuno deve restare in silenzio“. I membri dell’esecutivo europeo hanno anche ribadito l’importanza del futuro lancio della Strategia europea per i diritti dei bambini per fermare l’esecuzione delle pratiche di mutilazione genitale anche nei confronti dei minori.

    Attualmente la criminalizzazione delle mutilazioni genitali è richiesta dalla Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa del 2011 sulla lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica. L’atto è stato approvato anche dal Consiglio dell’UE, che raduna tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea, ma solo in 21 l’hanno ratificato (Polonia e Ungheria si sono recentemente sfilate). La nuova proposta di legge annunciata dalla Commissione ha l’intenzione di combattere l’inerzia degli Stati e obbligarli a introdurre specifici norme che penalizzino la violenza di genere.

    Tags: commissione europeaconvenzione di istanbulhelena dallijosep borrellMutilazioni genitalitolleranza zeroVera Jourovaviolenza di genere

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    L’UE e il Brasile hanno firmato un Partenariato digitale

    12 Giugno 2026
    tabacco
    Salute

    Attacco alla Commissione UE per la consultazione pubblica sul tabacco: “Impossibile per design”

    11 Giugno 2026
    Foto da una manifestazione per il clima in Germania nel 2019. Photo de Markus Spiskesur Unsplash
    Energia

    Copernicus: “Riscaldamento globale troppo rapido, oltre 1,5 °C tra 4 anni”

    11 Giugno 2026
    Fertilizzanti PAC
    Agrifood

    Crisi fertilizzanti, Bruxelles propone un pacchetto straordinario da 500 milioni per la riserva PAC

    10 Giugno 2026
    Paula Pinho, Raffaele Fitto, Costas Kadis e il commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis durante la presentazione delle strategie. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Commissione UE lancia le prime due strategie per isole e comunità costiere

    10 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione