- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Clima, il Parlamento europeo si prepara alla COP26 di Glasgow

    Clima, il Parlamento europeo si prepara alla COP26 di Glasgow

    Approvato in commissione per l'ambiente (ENVI) un progetto di risoluzione in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici che si terrà nel Regno Unito. All'Esecutivo si chiede di esplorare nuove forme di cooperazione del mercato del carbonio in Paesi e regioni extra UE

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    22 Giugno 2021
    in Green Economy

    Bruxelles – Il Parlamento europeo si prepara alla prossima Conferenza sul clima delle Nazioni Unite di Glasgow, la COP26 che si terrà in Scozia dal 31 ottobre al 12 novembre. I membri della commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) del Parlamento europeo hanno discusso e approvato oggi (22 giugno) con 73 voti a favore e 6 contrari un progetto di risoluzione (dal titolo: Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici 2021 a Glasgow, Regno Unito) del Parlamento europeo, che sarà votata dall’intero Parlamento europeo durante la sessione plenaria di settembre.

    L’appuntamento internazionale a Glasgow, quest’anno, è particolarmente importante: si capirà se gli impegni politici dei governi mondiali saranno sostenuti anche da piani d’azione in grado di metterli in atto. Ogni cinque anni è previsto che i firmatari del Patto di Parigi – sottoscritto anche dall’Unione Europea nel 2015 – presentino i loro contributi determinati a livello nazionale (gli indicatori NDC) aggiornati, in altre parole i loro piani d’azione per il clima e le strategie da mettere in atto per incontrare gli obiettivi fissati di volta in volta.

    Avrebbero dovuto farlo entro il 2020, ma la pandemia ha costretto le Nazioni Unite a posticipare la COP26 che si terrà, invece, quest’anno, ospitata dal premier britannico Boris Johnson. Sarà dunque un momento cruciale soprattutto per aumentare l’ambizione globale sul clima. È nel quadro dell’accordo di Parigi che Bruxelles vuole aggiornare il target intermedio di riduzione delle emissioni del 55 per cento entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, per arrivare al 2050 con zero emissioni nette e un continente climaticamente neutro. Gli eurodeputati chiedono che i nuovi NDC siano “migliorati per garantire che siano compatibili con l’obiettivo a lungo termine della temperatura dell’Accordo di Parigi”. Gli impegni attuali – sottolineano – non sono sufficienti a raggiungere gli obiettivi dell’accordo, le emissioni globali di gas serra dovrebbero raggiungere il picco il prima possibile e tutte le parti, in particolare l’UE e tutte le nazioni del G20, “dovrebbero intensificare i loro sforzi e anche impegnarsi a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050”.

    L’UE dovrebbe dare l’esempio nel rafforzare il suo contributo all’Accordo di Parigi e chiedere lo stesso livello di impegno da parte le altre parti, mettendo la transizione climatica al centro di tutte le politiche dell’UE. Ma il documento si sofferma anche molto sul prezzo delle emissioni di CO2: consiglia alla Commissione di “esplorare collegamenti e altre forme di cooperazione del mercato del carbonio in Paesi e regioni terzi e di incoraggiare la creazione di ulteriori mercati del carbonio” o altri meccanismi per fissare un prezzo del carbonio del carbonio a livello globale.

    La Commissione europea dovrebbe presentare la revisione del sistema ETS, il mercato europeo del carbonio, il prossimo 14 luglio, nel quadro del pacchetto legislativo ‘Fit for 55’ che andrà a modificare la normativa europea in materia climatica. Contestualmente, l’Esecutivo presenterà anche il meccanismo di aggiustamento alle frontiere del carbonio, una nuova tassa dell’UE per le emissioni importate che dovrebbe aiutare a ridurre allo stesso tempo il rischio di rilocalizzazione del carbonio contribuendo alla parità di condizioni a livello globale. Gli eurodeputati spingono per una cooperazione internazionale sul clima con gli attori globali, anche per quanto riguarda il carbon pricing. Ed è quello che Bruxelles ha cercato di ottenere con Canada e Stati Uniti (lunedì 14 e martedì 15 giugno) nei vertici bilaterali della scorsa settimana, senza però ottenere alcun impegno sul carbonio: collaborazione rafforzata su transizione energetica, emissioni di metano o finanza sostenibile e mobilità sì, ma per ora sulla tassazione del carbonio alle frontiere rimangono su posizioni distanti. 

    VOTING RESULTS

    Climate change #COP26 : questions to the Commission and Council both adopted with 73 votes to 6.

    Resolution expected to be voted in @EP_Environment in September

    Key documentshttps://t.co/5Hesr08Qtt

    — ENVI Committee Press (@EP_Environment) June 22, 2021

    Tags: alleanza europea per la salute pubblicaBoris Johnsoncommissione Ambienteenviglasgowitaliaparlamento europeoRegno Unitotassa sul carbonio alle frontiere

    Ti potrebbe piacere anche

    Riunione G7 in Cornovaglia (11-13 giugno 2021) Copyright: Unione Europea
    Green Economy

    Clima, dai leader G7 impegno condiviso a dimezzare le emissioni di gas serra entro il 2030

    14 Giugno 2021
    rischi climatici, sviluppo sostenibile
    Green Economy

    Cambiamenti climatici, via libera dal Consiglio Ue alla strategia europea di adattamento

    10 Giugno 2021
    Cronaca

    COVID e vaccini, UE: “Da G7 e vertice con Biden sforzo condiviso per superare la crisi economica e sanitaria nel mondo”

    9 Giugno 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione