- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Rehn, l’austerità non è finita. Aggiustamenti in corso richiedono ancora scelte difficili

    Rehn, l’austerità non è finita. Aggiustamenti in corso richiedono ancora scelte difficili

    Il responsabile per gli Affari economici e monetari. “Gli stati hanno la responsabilità delle riforme”

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    10 Giugno 2014
    in Economia

    Rigore e austerità non possono essere abbandonati. Al contrario, devono continuare a figurare nell’agenda dei governi dell’Ue e della zona Euro. E’ il punto chiave dell’intervento di Olli Rehn al Brussels Economic Forum organizzato dalla Commissione europea. Il commissario per gli Affari economici e monetari, non usa giri di parole. “Il consolidamento sul lato della spesa rimane importante”, sostiene. “Non c’è contraddizione tra consolidamento e crescita: realizzare sistemi efficienti e innovativi sosterrà allo stesso tempo innovazione e la solidità delle finanze pubbliche”. L’Europa, rileva Rehn, “è uscita dalla grande recessione, ma la ripresa rimande debole”. Questo significa una sola cosa: continuare con la strategia portata avanti fino a oggi. “Non si può negare che gli aggiustamenti strutturali a cui l’Europa si sta sottoponendo richiedono ancora scelte difficili e forte volontà politica”, perchè alla fine “sono gli stati membri ad avere la responsabilità per le politiche di bilancio e le riforme strutturali”. I governi devono, in sostanza, non devono dimuire l’attenzione avuta fino a oggi. “E’ vero che c’è un affaticamento da riforme tra la popolazione europea, ma questa fatica potrà essere superata solo se ci sarà assunzione di responsabilità”.

    La cura alla crisi di Rehn è la solita, la stessa prescritta più e più volte in questi anni: consolidamento e riforme. A questo aggiunge le indicazioni per l’immediato futuro. “Ora dobbiamo spostare l’attenzione dagli aspetti macro-economici a quello micro-economici”, vale a dire concentrarsi su “completamento del mercato unico e miglioramento delle regole”. Per il finlandese questo è ciò su cui “dovrà lavorare la prossima commissione”. Agli stati membri lascia invece in eredità l’austerità.

    Tags: austeritàBrussels Economic Forumrehn

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, al Brussels Economic Forum [Bruxelles, 7 maggio 2026]
    Net & Tech

    Dombrovskis: “UE in corsa per la leadership nell’intelligenza artificiale”

    7 Maggio 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 22 maggio 2025]
    Notizie In Breve

    Dombrovskis, nuovo appello ai Paesi membri sulle riforme: “Dobbiamo lavorare a casa”

    22 Maggio 2025
    Kaja Kallas
    Politica Estera

    Bilancio ristretto e tanta inflazione incidono sull’efficacia della politica estera dell’Ue

    26 Febbraio 2025
    Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni, al Brussels Economic Forum
    Economia

    Gentiloni: “Meccanismo Ue per lavoratori ‘verdi’ e diversa considerazione della spesa pubblica”

    4 Maggio 2023
    Il commissario per l'Economia, Paolo Gentiloni, al Brussels Economic Forum [Bruxelles, 17 maggio 2022]
    Economia

    Gentiloni: “Crisi energetica diversa da quella da COVID, no al sostegno massiccio all’economia”

    17 Maggio 2022
    Germania, Paesi bassi e Austria pretendono taglio della spesa pubblica e del debito. Si riaffaccia lo spettro dell'austerità in Europa
    Economia

    Eurozona, torna lo spettro dell’austerità. Germania, Paesi Bassi e Austria vogliono regole severe sui conti

    17 Gennaio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione