- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ungheria e Polonia nel mirino delle istituzioni UE sullo Stato di diritto, tra condizionalità e sospensione dei diritti di adesione

    Ungheria e Polonia nel mirino delle istituzioni UE sullo Stato di diritto, tra condizionalità e sospensione dei diritti di adesione

    Parallelamente all'attivazione contro Budapest del meccanismo di condizionalità sull'erogazione dei fondi UE, sono in corso le audizioni sulle violazioni "gravi e persistenti" di entrambi i Paesi membri, che potrebbero portare allo stop temporaneo del diritto di voto in Consiglio

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    6 Aprile 2022
    in Politica
    Viktor Orban e Mateusz Morawiecki ungheria polonia

    Strasburgo, dall’inviato – Procede senza sosta l’azione dell’Unione Europea contro le violazioni dello Stato di diritto da parte di Polonia e Ungheria. All’indomani dell’annuncio da parte della presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, dell’attivazione del meccanismo di condizionalità sullo Stato di diritto contro Budapest, alla plenaria del Parlamento Europeo è stato fatto il punto oggi (mercoledì 6 aprile) sul mancato rispetto dei principi fondanti dell’Unione da parte di entrambi i Paesi. Sul tavolo non solo il meccanismo che vincola l’erogazione dei fondi comunitari, ma anche la procedura che permette di sospendere i diritti di adesione in caso di violazione “grave e persistente” da parte di uno dei Ventisette.

    La violazione dello Stato di diritto “non è questione teorica, ma qualcosa che si percepisce nell’erosione della fiducia democratica“, ha commentato la vicepresidente della Commissione UE sui Valori e la trasparenza, Věra Jourová, intervenendo al dibattito in plenaria. Se la Polonia “si sta indebolendo a partire dal piano dell’indipendenza della magistratura”, l’Ungheria ha un problema di corruzione e autocrazia: “Il sistema democratico non è quello in cui chi vince le elezioni si prende tutto, dai media ai giudici”, ha incalzato la vicepresidente Jourová, facendo riferimento alle provocazioni del premier ungherese, Viktor Orbán, rieletto per la terza volta domenica (3 aprile). Come illustrato nel Rapporto 2021 sulla condizione dello Stato di diritto in Europa, in Ungheria “rimangono irrisolti” i rischi di clientelismo, favoritismi e nepotismo nella pubblica amministrazione di alto livello e quelli legati al rapporto tra imprese e politici.

    Vera Jourová
    La vicepresidente della Commissione UE sui Valori e la trasparenza, Věra Jourová

    Proprio nei confronti dell’Ungheria è stato attivato per la prima volta il meccanismo previsto dal regolamento del dicembre 2020 – decisione che invece non è ancora stata presa nei confronti della Polonia, nonostante le insistenze dell’Eurocamera – anche se la Commissione esprime “rammarico per non aver visto movimenti nella giusta direzione e apertura al dialogo da parte delle autorità”. Il colpo decisivo per l’asse sovranista Budapest-Varsavia è arrivato dalla sentenza della Corte di Giustizia dell’UE dello scorso 16 febbraio, con cui era stato respinto il ricorso sul meccanismo di condizionalità dello Stato di diritto. I giudici europei hanno riconosciuto che questo strumento è stato adottato “sul fondamento di una base giuridica adeguata”, che rispetta “i limiti delle competenze attribuite all’Unione e il principio della certezza del diritto” e che è compatibile con la procedura prevista all’articolo 7 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.

    Questo punto riguarda in particolare Varsavia. Lo scorso 22 febbraio si è tenuta la quinta audizione formale sulla Polonia nell’ambito della procedura secondo l’articolo 7 del TUE, dopo l’avvio della procedura d’infrazione contro Varsavia del dicembre dello scorso anno per il contenzioso tra le Corte Costituzionale polacca e la Corte di Giustizia dell’UE sull’indipendenza dei giudici e il primato del diritto comunitario. Si tratta della possibilità di sospendere i diritti di adesione all’UE (come il diritto di voto in sede di Consiglio), in caso di violazione “grave e persistente” dei principi fondanti dell’Unione da parte di un Paese membro. Per seguire questa strada, il Parlamento Europeo dovrebbe dare parere positivo con una maggioranza di due terzi, mentre la delibera dovrebbe arrivare dal Consiglio UE, con una maggioranza di quattro quinti dei membri (il Paese membro in questione non parteciperebbe alla votazione). Un’audizione in questo senso “si svolgerà anche per l’Ungheria il prossimo 30 maggio”, ha anticipato la vicepresidente Jourová.

    Tags: clement beaunecondizionalità stato di dirittoMateusz Morawieckiparlamento europeoPoloniastato di dirittoungheriaVera Jourovaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der Leyen gas
    Politica

    La Commissione UE ha deciso di attivare il meccanismo di condizionalità sullo Stato di diritto contro l’Ungheria

    5 Aprile 2022
    Viktor Orban e Mateusz Morawiecki Polonia Ungheria
    Politica

    La Corte di Giustizia dell’UE ha respinto i ricorsi di Polonia e Ungheria contro la condizionalità sullo Stato di diritto

    16 Febbraio 2022
    Bandiere dell'Unione europea sventolano davanti la sede della Commissione. L'UE avvia le verifiche sullo Stato di diritto in Polonia e Ungheria [foto: Wikimedia]
    Cronaca

    Polonia e Ungheria, l’UE avvia (sottotono) le verifiche sullo Stato di diritto

    22 Novembre 2021
    commissione europea gas e nucleare
    Politica

    Polonia, rottura con l’UE sullo stato di diritto. La Commissione ha l’arma della condizionalità di bilancio ma è indecisa se usarla

    11 Ottobre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Napoli, navi della Flotilla nel porto di Napoli dirette a Gaza. Fonte: IPAagency

    la Flotilla per Gaza fermata nell’immobilismo di Bruxelles. La Sinistra: “Pirateria di Stato” nel Mediterraneo. Zingaretti: “Con Netanyahu no a sicurezza per il mondo intero”

    di Caterina Mazzantini
    30 Aprile 2026

    Mentre Israele sequestra navi civili in acque internazionali, la Commissione UE si rifugia in una "prudenza burocratica" che sa di...

    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Aprile 2026

    La direttrice della coalizione europea di ONG contro il tabacco attacca le industrie del settore: "Questo è il modello di...

    Sala riunione della BCE [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]

    La BCE non tocca i tassi di interesse: “Aspettative di inflazione a lungo termine saldamente ancorate”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Aprile 2026

    Gli aumenti del momento dell'inflazione inducono il Consiglio direttivo a non aumentare il costo del denaro. Lagarde: "Economia ha saputo...

    Fonte: Imagoeconomica COPAGRI - ZOOTECNIA IN PIAZZA CONTRO LA CRISI E LA SITUAZIONE QUOTE LATTE

    Il Parlamento UE approva la strategia per il rilancio della zootecnia europea

    di Caterina Mazzantini
    30 Aprile 2026

    Con 426 voti favorevoli, l’Assemblea sollecita la Commissione a tutelare il reddito degli allevatori e favorire il ricambio generazionale, mentre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione