- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 23 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » I previsori: “Aumenti dei tassi superiori alle attese”. Ma la Bce tira dritto

    I previsori: “Aumenti dei tassi superiori alle attese”. Ma la Bce tira dritto

    Francoforte li ha appena alzati di un altro mezzo punto, nonostante gli esperti avessero suggerito di fare attenzione alle decisioni di politica monetaria

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Febbraio 2023
    in Economia
    Le scelta della Bce sui tassi incidono sul costo di prestiti e mutui. I previsori mandano messaggi, Francoforte tira dritto

    Le scelta della Bce sui tassi incidono sul costo di prestiti e mutui. I previsori mandano messaggi, Francoforte tira dritto [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – Aumentare i tassi sì, ma con cautela e moderazione. Altrimenti le scelte prese sia pur con le migliori intenzioni, rischiano di provocare effetti indesiderati, primo fra tutto una frenata dei consumi. Un suggerimento che gli esperti si erano sentiti di dare alla Banca centrale europea e al suo consiglio direttivo, l’organismo responsabile delle decisioni di politica monetaria. Ma nonostante questo la Bce ha tirato dritto, andando avanti per la propria strada. Per rispondere all’inflazione crescente, trainata in particolare dall’aumento dei prezzi dell’energia, Francoforte ha iniziato ad aumentare i tassi sui rifinanziamenti principali, sui depositi e sui prestiti marginali già in estate, senza più fermarsi. Ha proseguito anche ieri (2 febbraio), alzandoli di mezzo punto, dicendosi pronta a fare altrettanto a marzo, e contro le indicazioni degli esperti.

    Tra il 6 e il 12 gennaio di quest’anno, e quindi prima della riunione del board che decretato l’incremento di mezzo punto dei tassi, la Bce ha condotto il tradizionale sondaggio sui previsori. Questi, in estrema sintesi, hanno rilevato che la situazione complessiva mostra segnali incoraggianti. In particolare “la situazione energetica sta migliorando grazie a riserve di gas adeguate, una diminuzione dei prezzi, diversificazione dei fornitori e clima più caldo del normale”. Allo stesso tempo, però, questi sviluppi sono “controbilanciati dall’inflazione persistente e dal continuo trasferimento dei prezzi dell’energia ai consumatori, che danneggerà i redditi reali, e dall’aumento dei costi di finanziamento, a causa di aumenti dei tassi superiori alle attese“.

    Quest’ultimo passaggio, dunque, accende i riflettori sulle decisioni che vengono prese dalla presidente Christine Lagarde e dai suoi esperti. Non si critica la scelta di mettere mano ai tassi, ma si nota comunque come gli addetti ai lavori, esterni alla Bce, notino scelte non preventivate su cui non si può fare a meno di interrogarsi. Perché il sondaggio per il primo trimestre dell’anno considera crescita e “inflazione, esclusi energia e generali alimentari”. Tanto è vero che previsioni, in termini di cifre, per queste voci, non ci sono. Ma le considerazioni in materia non possono mancare.

    In generale “le aspettative per l’inflazione combinata di energia e cibo sono “al ribasso per il 2023 ma al rialzo per il 2024″. Una lettura che si spiega con l’intervento della politica. “Un certo numero di intervistati ha menzionato l’impatto delle misure governative sui prezzi dell’energia nel 2023 che potrebbero allentarsi, e quindi implicare una pressione al rialzo nel 2024”. Non a caso la prospettiva di un’inflazione “persistente” e il “pericolo di un aumento dei prezzi dell’energia, insieme all’incapacità dell’Europa di trovare nuovi fornitori di energia”, rimangono i rischi più citati.

    In questo contesto, al momento incoraggiante ma pur sempre ammantato di incertezze, la Bce gioca al rialzo dei tassi, che grava inevitabilmente su mutui e prestiti. L’Eurotower è stata avvisata per tempo, ma evidentemente a Francoforte hanno prevalso considerazioni di altro tipo. Del resto le stime preliminari di Eurostat per gennaio indicano un’ulteriore riduzione generale dell’inflazione di 0,7 punti percentuali, a quota 8,5 per cento, e possono indurre a ritenere che questo sia il momento per riportare il costo della vita al valore di riferimento della Bce, il 2 per cento.

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine Lagardeenergiaeurozonainflazionemutuiprestititassi di interesse

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Lagarde: “Shock energetico potrebbe svanire più rapidamente del previsto”

    2 Febbraio 2023
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    La BCE aumenta i tassi di interesse allo 0,50 per cento, il doppio del previsto

    21 Luglio 2022
    Economia

    Lagarde: “BCE pronta ad adeguare tutti i suoi strumenti per l’inflazione al 2%”

    22 Luglio 2021
    Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea
    Economia

    L’inflazione deve essere al 2 per cento, sopra o sotto è “indesiderabile”. La nuova strategia della BCE

    8 Luglio 2021
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista del Vietnam e presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Tô Lâm, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Indo-Pacifico, UE e Vietnam rafforzano la loro cooperazione con una dichiarazione congiunta

    di Iolanda Cuomo
    22 Ottobre 2026

    Nel documento firmato oggi (22 ottobre) le due parti hanno riconosciuto "l'importanza di rafforzare la resilienza, diversificare i partenariati e...

    Oliva Alta Daunia. Crediti: Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste italiano

    L’oliva Alta Daunia ottiene la denominazione di origine protetta (DOP) dell’UE

    di Iolanda Cuomo
    22 Ottobre 2026

    Il ministro italiano dell'Agricoltura Lollobrigida:"La registrazione tutela una tradizione secolare e valorizza il lavoro dei nostri olivicoltori"

    ALEKSANDAR VUCIC PRESIDENTE SERBIA, URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA, ANTONIO COSTA PRESIDENTE CONSIGLIO EUROPEO, DICEMBRE 2025 (Imagoeconomica)

    Serbia al voto senza le condizioni per elezioni libere, denuncia la società civile

    di Redazione eunewsit
    22 Ottobre 2026

    Appello a UE e Stati membri: agire prima del 25 ottobre, legando l’adesione al rispetto degli standard democratici. “Il silenzio...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Italia sesta nell’UE per tasso di riciclo di imballaggi di plastica

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Ottobre 2026

    I dati Eurostat mettono in risalto la capacità del Paese di essere un esempio di eccellenza. Italia seconda per tonnellate...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione