- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » L’Ue: l’errore nelle fondamenta (e nelle analisi)

    L’Ue: l’errore nelle fondamenta (e nelle analisi)

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    6 Settembre 2016
    in Editoriali
    germania, elezioni,

    1957 la firma del Trattato di Roma, istitutivo della Cee

    All’alba dei festeggiamenti per i 60 anni del Trattato di Roma (il prossimo marzo) possiamo dire con certezza una sola cosa su questa Unione europea: chi ci crede, chi la ritiene una bona cosa, si è tenuto per sé i motivi e non è riuscito a trasmetterli ai cittadini. Anzi, chi meglio sta, chi probabilmente ha ottenuto i maggiori vantaggi, non ha la più pallida idea di da dove questi arrivino e, tanto per non rischiare di perdere le proprie condizioni di benessere o di peggiorare il percepito malessere, come prima cosa si toglie dai piedi l’Unione.

    Comincio a pensare che per anni tanti commentatori, come ho fatto anche io, abbiano sbagliato un’analisi: quella secondo la quale non abbiamo più i grandi statisti di una volta ma solo piccoli e miopi politicanti. Forse non è così, forse l’errore è stato proprio (o anche) nella fondazione, è stato nel non avere neanche il più pallido dubbio che 60, 50, 40, 30 ma forse anche 20 anni fa l’Unione andava comunicata, spiegata, fatta diventare parte del patrimonio culturale di noi europei che c’eravamo già allora. Adesso, al massimo da un paio di decenni si è iniziato un diffuso (buono o no) lavoro di comunicazione, quando però l’impegno era però oramai troppo in salita, quando oramai le cose stavano andando male (da dieci anni malissimo) e dunque per i giovani l’Europa è per lo meno qualcosa che c’è sempre stata e dunque è colpevole per lo meno alla pari delle altre istituzioni politiche, mentre per chi ha visto l’Unione formarsi e raggiungere i successi del passato l’Ue è rimasta evidentemente un corpo in fondo estraneo che tutto sommato non ha fatto gran bene.

    Ed ora gran parte dei messaggi elettorali sono contro l’Unione, o contro i politici che la sostengono, anche quando proprio motivi di contestazione non ce ne sarebbero. La Gran Bretagna obiettivamente non può lamentarsi di essere nell’Ue, e non potrebbero farlo neanche i suoi cittadini se sapessero minimamente cosa ha voluto dire, se non fossero convinti, come lo sono in molti, di aver ad esempio dovuto pagare di tasca loro per salvare le banche italiane, cosa che non è mai accaduta. O i cittadini del Maclemburgo, il Lander tedesco con meno migranti e con una disoccupazione in calo vertiginoso negli ultimi anni, che così, a prescindere, votano contro Merkel e a favore del partito anti immigrati e anti europeo, senza rendersi conto dei vantaggi anche solo sul fronte della pacificazione dopo la Seconda guerra mondiale o anche dell’import-export che la Germania ha avuto stando nell’Ue.

    Se i politici oggi sugli scudi sono i populisti, quelli di una volta, quei gran “cavalli di razza” forse erano degli elitari, che anche loro e a loro modo, non riuscivano ad immaginare che il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte, anche se giuste e lungimiranti, è fondamentale per il loro successo. Che poi, allora come oggi, i “cavalli di razza” erano probabilmente le mosche bianche e non la massa dei politici.

    Tags: elezionigermaniaimmigrati

    Ti potrebbe piacere anche

    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    1000 days of Russian-Ukrainian conflict, demonstration of Ukrainian citizens living in Italy in Piazza Cordusio Milan against the war and against Vladimir Putin. Source: Luca Ponti/Ipa agency / IPA
    Diritti

    Calano a 4,33 milioni gli sfollati ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a marzo

    8 Maggio 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    20 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione