Fermato un mezzo che trasportava tende per palestinesi a cui erano state abbattute le abitazioni
Ashton e Georgieva: “Rispettare il diritto umanitario internazionale nei territori occupati”

Incidente diplomatico tra Israele e l’Unione europea. In Cisgiordania soldati dello Stato ebraico hanno fermato e sequestrato un camion carico di tende e aiuti umanitari destinati ai palestinesi che hanno subito la demolizione delle proprie abitazioni a Khirbet al-Makhul a seguito dell’esecuzione della sentenza di un tribunale israeliano che ha riconosciuto abusive le stesse costruzione delle famiglie beduine. A quanto pare Khirbet al-Makhul è il terzo villaggio beduino ad essere distrutto in Cisgiordania da agosto. Le popolazioni locali accusano le autorità israeliane di condurre una politica di evacuazione forzata dei residenti per poter procedere con la costruzione di insediamenti israeliani.
L’accaduto risale alla scorsa settimana. Subito dopo l’abbattimento del villaggio si è mobilitata la Croce rossa internazionale, con aiuti e soccorsi. Le forze armate israeliane hanno però chiuso l’accesso all’area proibendo l’ingresso degli operatori umanitari. Qualche giorno più tardi, venerdì, diplomatici di Francia, Spagna, Gran Bretagna, Irlanda, Australia e Unione europea si sono recati a Khirbet al-Makhul con un camion pieno di tende e aiuti di vario genere (cibo, materiale di primo soccorso, ecc.), ma una dozzina di jeep dell’esercito israeliano ha fermato il mezzo sequestrandolo.
“L’Unione europea deplora la confisca compiuta dalle forze di sicurezza israeliane”, è stato il commento di Catherine Ashton e Kristalina Georgieva, rispettivamente Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue e commissario europeo per la Cooperazione internazionale. L’Ue si è detta “preoccupata” per l’accaduto, e i rappresentanti dell’Unione europea – rilevano Ashton e Georgieva – “hanno contattato le autorità israeliane per chiedere spiegazioni”, ma per il momento né l’esercito né il governo di Israele hanno voluto commentare la vicenda. L’Unione europea ha ribadito quindi l’importanza di “non impedire la fornitura di assistenza umanitaria e di rispettare il diritto umanitario internazionale nei territori palestinesi occupati”.
Renato Giannetti
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