- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Qualità degli stage, l’Ue tenta di tutelare i giovani

    Qualità degli stage, l’Ue tenta di tutelare i giovani

    Superata la forte opposizione della maggioranza degli Stati si è trovato l'accordo sul testo. Obbligatori un contratto scritto tra tirocinante e azienda e periodi minimi di riposo, ma di retribuzione non si parla . European Youth Forum: "Così com'è non vale quasi niente"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    11 Marzo 2014
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Superata la forte opposizione della maggioranza degli Stati si è trovato l’accordo sul testo di una Raccomandazione. Obbligatori un contratto scritto tra tirocinante e azienda e periodi minimi di riposo, ma di retribuzione non si parla . European Youth Forum: “Così com’è non vale quasi niente”

    Traineeship

    Fino a pochi mesi fa, portare a casa il risultato sembrava decisamente improbabile. E invece è arrivato il via libera del Consiglio al quadro di qualità per gli stage, il testo che fissa alcune tutele minime per i tirocinanti così da garantire la validità dell’esperienza formativa (leggi le conclusioni del Consiglio). Forse non uno strumento rivoluzionario, ma nemmeno il nulla di fatto che si era temuto viste le moltissime remore degli Stati a un intervento europeo in materia.

    L’impulso, dopo un lungo dibattito, è partito in dicembre dalla Commissione europea, che ha proposto agli Stati membri una serie di norme per aumentare le tutele degli stagisti sotto diversi aspetti, dagli obiettivi formativi alle condizioni di lavoro. Ma l’idea è piaciuta davvero poco alla maggioranza dei Paesi, che in Consiglio ha fatto un’opposizione spietata, tentando di indebolire il quadro sotto tutti i punti di vista. Così gli scenari più probabili erano sembrati uno slittamento in avanti dell’approvazione o un totale svuotamento del testo, per venire incontro alle molte richieste degli Stati. Ipotesi che invece non si sono verificate.

    “L’indebolimento rispetto alla proposta iniziale innegabilmente c’è stato, ma visto il negoziato si è rischiato molto di più”, spiegano fonti vicine al dossier. A livello nazionale l’unico Paese a sostenere la proposta era proprio l’Italia, in parte appoggiata da Francia e Spagna, mentre tutti gli altri Stati erano fortemente contrari ad una regolamentazione europea dei tirocini. Qui è intervenuta la mediazione della Presidenza greca che a suon di limature e aggiustamenti è riuscita a mettere quasi tutti d’accordo: il testo è stato approvato quasi all’unanimità, con la sola opposizione del Regno Unito che ha già dichiarato che ignorerà completamente l’esistenza del quadro.

    Le raccomandazioni esigono che gli stage si basino su una convenzione scritta che abbia precisi obiettivi su apprendimento, condizioni di lavoro, durata del tirocinio, obblighi reciproci e che specifichi se una remunerazione è prevista oppure no. Il quadro richiede che per gli stagisti siano rispettati i diritti dei lavoratori previsti a livello nazionale, dagli orari di lavoro ai giorni di riposo. La durata degli stage deve essere “ragionevole” e non superare i sei mesi tranne quando una durata maggiore “è giustificata”. Deve inoltre essere possibile interrompere lo stage, previa comunicazione scritta con un ragionevole anticipo rispetto alla durata complessiva di questo. Viene anche incoraggiato il rilascio di un certificato di competenze allo stagista.

    È invece andata persa nella mediazione la data entro cui si chiedeva ai governi nazionali di applicare il quadro: la Commissione chiedeva fosse fatto entro la fine del 2014, mentre ora si è convenuto su un generico “il prima possibile”. Per il resto è stato molto ammorbidito il linguaggio: gli Stati membri non devono più “esigere” dalle aziende che certe tutele siano applicate, ma piuttosto “incoraggiarle” affinché questo accada.

    Essendo le raccomandazioni in quanto tali già non vincolanti, per molti questi pacati suggerimenti rendono lo strumento debole e inefficace. È il caso dello European Youth Forum, che a un quadro di tutele per i tirocinanti lavora da anni: “Così com’è non vale quasi niente”, denuncia Giuseppe Porcaro, Segretario generale dell’organizzazione che riunisce 99 associazioni giovanili europee. La carenza più evidente è decisamente l’assenza di un obbligo di remunerazione. Le raccomandazioni non la pongono come una condizione essenziale (come invece l’Italia avrebbe voluto) ma si limitano a chiedere che lo stagista sappia fin dall’inizio se sarà retribuito oppure no e, in caso affermativo, quanto. C’è poi, lamenta lo European Youth Forum, il fatto che il quadro non faccia riferimento ai tirocini che sono parte di percorsi accademici (quelli obbligatori per l’accesso alle professioni). Per non parlare del fatto che, al di là delle generica richiesta a rispettare i diritti degli stagisti, non si offrano poi strumenti concreti: l’accesso dello stagista alla protezione sociale ad esempio non è garantito. Insomma, vista anche l’importanza che nel quadro dello schema della Garanzia per i giovani, si attribuisce allo strumento dello stage, si poteva e doveva fare di più.

    Questo però spetterà anche ai diversi Paesi, spiega il commissario europeo al lavoro, Laszlo Andor, facendo notare che “alcuni elementi sarebbero potuti essere più in linea con la proposta ambiziosa della Commissione”. Ora, sottolinea il commissario, “è cruciale che tutti gli Stati membri attuino pienamente e concretamente il quadro il prima possibile, con il coinvolgimento attivo dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori”.

    Letizia Pascale

    Articoli correlati:
    – Diego Marani: Suicidio assistito
    – Qualità per i tirocini, arenata in Consiglio Ue la proposta per tutelare i giovani
    – Stage a 0 euro, nell’Unione europea sono circa il 60% del totale

    Tags: consiglioEuropean Youth Forumqualitàstagetirocinio

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    22 Settembre 2026
    Hantavirus - Tzitzikostas
    Le Brevi

    Carburanti, Tzitzikostas: “Situazione instabile, se peggiora convocherò riunione straordinaria”

    21 Settembre 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA
    Le Brevi

    UE, sì del Parlamento alla nomina di Comporti come presidente dell’ESMA

    15 Settembre 2026
    India
    Le Brevi

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    11 Settembre 2026
    Tramonto a El Paso, Texas (Stati Uniti). Crediti: Nils Huenerfuerst via Unsplash
    Diritti

    UE-USA, la proposta della Commissione per un accordo quadro sulla sicurezza delle frontiere

    10 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione