- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 28 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Qualità degli stage, l’Ue tenta di tutelare i giovani

    Qualità degli stage, l’Ue tenta di tutelare i giovani

    Superata la forte opposizione della maggioranza degli Stati si è trovato l'accordo sul testo. Obbligatori un contratto scritto tra tirocinante e azienda e periodi minimi di riposo, ma di retribuzione non si parla . European Youth Forum: "Così com'è non vale quasi niente"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    11 Marzo 2014
    in Cronaca

    Superata la forte opposizione della maggioranza degli Stati si è trovato l’accordo sul testo di una Raccomandazione. Obbligatori un contratto scritto tra tirocinante e azienda e periodi minimi di riposo, ma di retribuzione non si parla . European Youth Forum: “Così com’è non vale quasi niente”

    Traineeship

    Fino a pochi mesi fa, portare a casa il risultato sembrava decisamente improbabile. E invece è arrivato il via libera del Consiglio al quadro di qualità per gli stage, il testo che fissa alcune tutele minime per i tirocinanti così da garantire la validità dell’esperienza formativa (leggi le conclusioni del Consiglio). Forse non uno strumento rivoluzionario, ma nemmeno il nulla di fatto che si era temuto viste le moltissime remore degli Stati a un intervento europeo in materia.

    L’impulso, dopo un lungo dibattito, è partito in dicembre dalla Commissione europea, che ha proposto agli Stati membri una serie di norme per aumentare le tutele degli stagisti sotto diversi aspetti, dagli obiettivi formativi alle condizioni di lavoro. Ma l’idea è piaciuta davvero poco alla maggioranza dei Paesi, che in Consiglio ha fatto un’opposizione spietata, tentando di indebolire il quadro sotto tutti i punti di vista. Così gli scenari più probabili erano sembrati uno slittamento in avanti dell’approvazione o un totale svuotamento del testo, per venire incontro alle molte richieste degli Stati. Ipotesi che invece non si sono verificate.

    “L’indebolimento rispetto alla proposta iniziale innegabilmente c’è stato, ma visto il negoziato si è rischiato molto di più”, spiegano fonti vicine al dossier. A livello nazionale l’unico Paese a sostenere la proposta era proprio l’Italia, in parte appoggiata da Francia e Spagna, mentre tutti gli altri Stati erano fortemente contrari ad una regolamentazione europea dei tirocini. Qui è intervenuta la mediazione della Presidenza greca che a suon di limature e aggiustamenti è riuscita a mettere quasi tutti d’accordo: il testo è stato approvato quasi all’unanimità, con la sola opposizione del Regno Unito che ha già dichiarato che ignorerà completamente l’esistenza del quadro.

    Le raccomandazioni esigono che gli stage si basino su una convenzione scritta che abbia precisi obiettivi su apprendimento, condizioni di lavoro, durata del tirocinio, obblighi reciproci e che specifichi se una remunerazione è prevista oppure no. Il quadro richiede che per gli stagisti siano rispettati i diritti dei lavoratori previsti a livello nazionale, dagli orari di lavoro ai giorni di riposo. La durata degli stage deve essere “ragionevole” e non superare i sei mesi tranne quando una durata maggiore “è giustificata”. Deve inoltre essere possibile interrompere lo stage, previa comunicazione scritta con un ragionevole anticipo rispetto alla durata complessiva di questo. Viene anche incoraggiato il rilascio di un certificato di competenze allo stagista.

    È invece andata persa nella mediazione la data entro cui si chiedeva ai governi nazionali di applicare il quadro: la Commissione chiedeva fosse fatto entro la fine del 2014, mentre ora si è convenuto su un generico “il prima possibile”. Per il resto è stato molto ammorbidito il linguaggio: gli Stati membri non devono più “esigere” dalle aziende che certe tutele siano applicate, ma piuttosto “incoraggiarle” affinché questo accada.

    Essendo le raccomandazioni in quanto tali già non vincolanti, per molti questi pacati suggerimenti rendono lo strumento debole e inefficace. È il caso dello European Youth Forum, che a un quadro di tutele per i tirocinanti lavora da anni: “Così com’è non vale quasi niente”, denuncia Giuseppe Porcaro, Segretario generale dell’organizzazione che riunisce 99 associazioni giovanili europee. La carenza più evidente è decisamente l’assenza di un obbligo di remunerazione. Le raccomandazioni non la pongono come una condizione essenziale (come invece l’Italia avrebbe voluto) ma si limitano a chiedere che lo stagista sappia fin dall’inizio se sarà retribuito oppure no e, in caso affermativo, quanto. C’è poi, lamenta lo European Youth Forum, il fatto che il quadro non faccia riferimento ai tirocini che sono parte di percorsi accademici (quelli obbligatori per l’accesso alle professioni). Per non parlare del fatto che, al di là delle generica richiesta a rispettare i diritti degli stagisti, non si offrano poi strumenti concreti: l’accesso dello stagista alla protezione sociale ad esempio non è garantito. Insomma, vista anche l’importanza che nel quadro dello schema della Garanzia per i giovani, si attribuisce allo strumento dello stage, si poteva e doveva fare di più.

    Questo però spetterà anche ai diversi Paesi, spiega il commissario europeo al lavoro, Laszlo Andor, facendo notare che “alcuni elementi sarebbero potuti essere più in linea con la proposta ambiziosa della Commissione”. Ora, sottolinea il commissario, “è cruciale che tutti gli Stati membri attuino pienamente e concretamente il quadro il prima possibile, con il coinvolgimento attivo dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori”.

    Letizia Pascale

    Articoli correlati:
    – Diego Marani: Suicidio assistito
    – Qualità per i tirocini, arenata in Consiglio Ue la proposta per tutelare i giovani
    – Stage a 0 euro, nell’Unione europea sono circa il 60% del totale

    Tags: consiglioEuropean Youth Forumqualitàstagetirocinio

    Ti potrebbe piacere anche

    Concimi naturali via Iamgoeconomica
    Agrifood

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    26 Maggio 2026
    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    26 Maggio 2026
    Mandatory Credit: photoo by Omar Haj Kadour IPA agency
    Notizie In Breve

    Siria, il Consiglio UE estende al primo giugno 2027 le sanzioni contro l’ex regime

    18 Maggio 2026
    Crediti: Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie
    Salute

    La presidenza del Consiglio UE attiva il dispositivo di monitoraggio sull’Hantavirus

    14 Maggio 2026
    Riunione di alto livello della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini. Da sinistra a destra l’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, la commissaria all'allargamento, Marta Kos, il ministro degli Affari esteri ucraino, Andrii Sybiha e il ministro degli Affari esteri canadese, Anita Anand. Crediti: Consiglio Unione europea.
    Diritti

    Dalla Commissione UE 50 milioni per il sostegno al ritorno dei bambini ucraini rapiti da Mosca

    11 Maggio 2026
    siria
    Politica Estera

    Siria, l’UE ripristina l’accordo di cooperazione sospeso nel 2011

    11 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Ben Gvir [foto: imagoeconomica]

    Israele, l’UE discute le sanzioni a Ben Gvir ma rimanda la decisione al 15 giugno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Maggio 2026

    La natura informale della riunione dei ministri degli Esteri rende impossibile una decisione. Tutto spostato al giorno di sessione formale....

    Tabacco - nicotina - giovani

    L’ombra del tabacco sui giovani europei: “La regolamentazione fatica a tenere il passo”

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Maggio 2026

    L'organizzazione Smoke Free Partnership denuncia un approccio del settore "deliberato e sistematico": i nuovi prodotti sono "sempre più progettati e...

    Fonte: Imagoeconomica

    La Commissione UE multa Temu per 200 milioni di euro: “Violato il Digital Services Act”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    28 Maggio 2026

    Secondo l'indagine condotta da Bruxelles, la piattaforma cinese di e-commerce "non avrebbe adeguatamente valutato i rischi legati alla vendita di...

    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [Roma, 29 novembre 2024. Foto: imagoeconomica]

    Fitto ‘gela’ Meloni: “Contro il caro-energia usare i fondi di coesione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Maggio 2026

    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione chiude alle richieste tricolori di sospensione del patto di stabilità: "Tre fondi UE a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione