- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Allarme Parlamento: troppi investimenti cinesi un pericolo per l’Europa

    Allarme Parlamento: troppi investimenti cinesi un pericolo per l’Europa

    Studio del servizio ricerca: rischi disoccupazione, perdita know-how tecnologico e peggioramento del welfare. La nuova commissione risolvi i problemi aperti nei negoziati bilaterali con Pechino

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Giugno 2014
    in Economia

    Più che un partner strategico la Cina è un partner economico pericoloso per i rischi che rappresenta e soprattutto porta in Europa. E’ questa la visione del Parlamento europeo, come evidenziato nello studio su “gli investimenti cinesi nell’Unione europea” realizzato dal servizio ricerca dello stesso Parlamento. Lo studio evidenza pro e contro della presenza di investitori cinesi in Europa. Se di buono c’è che la loro attività stimola l’occupazione (gli investimenti cinesi danno lavoro a 45mila europei in tutta l’Ue) e “aiuta l’accesso europeo in Cina”, per contro la forte presenza cinese nell’economia comunitaria la espone a “diversi” rischi, in primo luogo l’esposizione alla volatilità macro-economica cinese. Gli investimenti cinesi in Europa risentono dell’andamento economico cinese e delle politiche economiche cinese, e in tale ottica al Parlamento europeo non sfugge il rischio legato a un possibile trasferimento dell’attività cinese dall’Ue alla Cina. Il rischio, in sostanza, è che i cinesi rilevino settori prodottivi e aziende europee per poi trasferirle in Cina, con i conseguenti aumento della disoccupazione e perdita economica dovuta alla mancata imposizione fiscale.

    Un caso emblematico per il servizio ricerca del Parlamento europeo è quello di Volvo. Il marchio automobilistico svedese acquisito da Ford nel 2010 è stato venduto dalla casa statunitense ai cinesi di Geely per 1,8 miliardi di dollari. L’operazione nell’immediato ha permesso di salvare 16mila posti di lavoro nell’Ue, ma poi Volvo “ha visto la propria quota di mercato ridursi e i propri profitti diminuire” per effetto della gestione cinese. Come mai? L’investitore cinese ha iniziato a dirottare la produzione a casa propria. Geely, rileva lo studio, “ha deciso di continuare a produrre e vendere Volvo in tutto il mondo” ma allo stesso tempo “ha aperto stabilimenti in Cina e creato una rete di concessionarie”. Questo per motivi di costi, ovviamente. In Cina si possono applicare modelli di lavoro e previdenziali ben al di sotto degli standar europei. Un altro rischio legato alla presenza cinese in Europa non a caso è quella di “un impatto negativo sui sistemi di welfare europei”. I cinesi potrebbero scardinare i modelli dell’Ue imponendo condizioni peggiori. Ma non finisce qui. Da un punto di vista industriale l’Ue ha tutto da rimetterci. Gli europei che hanno investito in Cina, premette lo studio, “hanno avuto problemi” nella protezione delle tecnologie fondamentali da riproduzione o copia, e “lo stesso problema può riproporsi laddove attività europee sono rilevate da investitori cinesi”.

    Tutti questi aspetti secondo gli autori dello studio “devono essere risolti” dall’accordo Ue-Cina sugli investimenti che l’Ue ha avviato  nel 2013. L’invito alla Commissione che verrà è quello di evitare “accordi al ribasso” che sarebbero penalizzanti per l’Ue. Invito esteso implicitamente anche al Consiglio. Vista la crisi da cui si fa fatica a uscire per il Parlamento “c’è il rischio di una competizione al ribasso tra gli stati membri dell’Ue pur di attrarre gli investimenti cinesi”. Uno scenario da scongiurare, anche perchè “se i paesi dell’Ue diventassero dipendenti dagli investimenti cinesi la Cina potrebbe minacciare di negarli e influenzare così le politiche dell’Unione europee”.

    Tags: cinaeconomiaeuropainvestimenti

    Ti potrebbe piacere anche

    [Photo: Steve F,  geograph.org.uk/Wikimedia Commons]
    Energia

    Rinnovabili, l’ombra della concorrenza sleale cinese nell’eolico europeo: l’UE avvia inchiesta

    3 Febbraio 2026
    [Photo by Sinai Images/Shutterstock (16481284a), via IPA agency]
    Difesa e Sicurezza

    Nel 2025 quadruplica la spesa della BEI per la difesa

    29 Gennaio 2026
    La divisioni amministrativa della Repubblica popolare cinese. Pechino considera Taiwan una sua regione [foto:
Milenioscuro/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    La Cina fa pressioni sull’UE: basta visti ai funzionari di Taiwan per il bene delle relazioni bilaterali

    13 Gennaio 2026
    Aerial photography Of Electric vehicle charging station In China Highway Service Area,China,Asia [Credits: Getty Images]
    Economia

    UE-Cina, schiarita sui dazi sull’import di auto elettriche da Pechino. Ma Bruxelles precisa: “Nessun accordo”

    12 Gennaio 2026
    Economia

    Investimenti stranieri, l’UE vara le linee guida a prova di concorrenza sleale

    9 Gennaio 2026
    Donald Trump
    Editoriali

    Il rapimento di Maduro, prova generale per vedere dove si può arrivare

    5 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    GLEAMLIGHT

    Stefano Palmieri è il nuovo presidente della sezione REX del CESE: “Da questa instabilità geopolitica costi politici e sociali”

    di Carlo Fumagalli
    6 Febbraio 2026

    “Dobbiamo cercare a tutti i costi di attuare uno sforzo diplomatico”: dal divario tra le relazioni Usa-Ue fino all’accordo sul...

    This photograph taken on March 23, 2022, shows the logo of US social media platform Facebook displayed on a tablet in Lille, northern France. (Photo by DENIS CHARLET / AFP)

    Nuove tensioni tra UE e USA sulle regole europee per il digitale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Febbraio 2026

    Un documento di Washington pubblica tutti i nomi dei funzionari che hanno lavorato alla legislazione sull'utilizzo di internent. La Commissione:...

    Ue Ucraina von der Leyen Zelensk

    Ucraina, arriva il 20esimo pacchetto di sanzioni UE alla Russia. Von der Leyen: “Il solo linguaggio che Mosca capisce”

    di Giulia Torbidoni
    6 Febbraio 2026

    Energia, servizi finanziari, commercio e, per la prima volta, l'uso dello strumento anti-elusione: il contenuto delle misure lanciate oggi dalla...

    Al via le Olimpiadi invernali, ma l’Ue rallenta nella produzione di sci e snowboard: Austria regina del settore

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Febbraio 2026

    Con il 40 per cento, l'Austria il primo Paese produttore tra i Paesi Ue. Ma non solo: Vienna è anche...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione