- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Allarme Parlamento: troppi investimenti cinesi un pericolo per l’Europa

    Allarme Parlamento: troppi investimenti cinesi un pericolo per l’Europa

    Studio del servizio ricerca: rischi disoccupazione, perdita know-how tecnologico e peggioramento del welfare. La nuova commissione risolvi i problemi aperti nei negoziati bilaterali con Pechino

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Giugno 2014
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Più che un partner strategico la Cina è un partner economico pericoloso per i rischi che rappresenta e soprattutto porta in Europa. E’ questa la visione del Parlamento europeo, come evidenziato nello studio su “gli investimenti cinesi nell’Unione europea” realizzato dal servizio ricerca dello stesso Parlamento. Lo studio evidenza pro e contro della presenza di investitori cinesi in Europa. Se di buono c’è che la loro attività stimola l’occupazione (gli investimenti cinesi danno lavoro a 45mila europei in tutta l’Ue) e “aiuta l’accesso europeo in Cina”, per contro la forte presenza cinese nell’economia comunitaria la espone a “diversi” rischi, in primo luogo l’esposizione alla volatilità macro-economica cinese. Gli investimenti cinesi in Europa risentono dell’andamento economico cinese e delle politiche economiche cinese, e in tale ottica al Parlamento europeo non sfugge il rischio legato a un possibile trasferimento dell’attività cinese dall’Ue alla Cina. Il rischio, in sostanza, è che i cinesi rilevino settori prodottivi e aziende europee per poi trasferirle in Cina, con i conseguenti aumento della disoccupazione e perdita economica dovuta alla mancata imposizione fiscale.

    Un caso emblematico per il servizio ricerca del Parlamento europeo è quello di Volvo. Il marchio automobilistico svedese acquisito da Ford nel 2010 è stato venduto dalla casa statunitense ai cinesi di Geely per 1,8 miliardi di dollari. L’operazione nell’immediato ha permesso di salvare 16mila posti di lavoro nell’Ue, ma poi Volvo “ha visto la propria quota di mercato ridursi e i propri profitti diminuire” per effetto della gestione cinese. Come mai? L’investitore cinese ha iniziato a dirottare la produzione a casa propria. Geely, rileva lo studio, “ha deciso di continuare a produrre e vendere Volvo in tutto il mondo” ma allo stesso tempo “ha aperto stabilimenti in Cina e creato una rete di concessionarie”. Questo per motivi di costi, ovviamente. In Cina si possono applicare modelli di lavoro e previdenziali ben al di sotto degli standar europei. Un altro rischio legato alla presenza cinese in Europa non a caso è quella di “un impatto negativo sui sistemi di welfare europei”. I cinesi potrebbero scardinare i modelli dell’Ue imponendo condizioni peggiori. Ma non finisce qui. Da un punto di vista industriale l’Ue ha tutto da rimetterci. Gli europei che hanno investito in Cina, premette lo studio, “hanno avuto problemi” nella protezione delle tecnologie fondamentali da riproduzione o copia, e “lo stesso problema può riproporsi laddove attività europee sono rilevate da investitori cinesi”.

    Tutti questi aspetti secondo gli autori dello studio “devono essere risolti” dall’accordo Ue-Cina sugli investimenti che l’Ue ha avviato  nel 2013. L’invito alla Commissione che verrà è quello di evitare “accordi al ribasso” che sarebbero penalizzanti per l’Ue. Invito esteso implicitamente anche al Consiglio. Vista la crisi da cui si fa fatica a uscire per il Parlamento “c’è il rischio di una competizione al ribasso tra gli stati membri dell’Ue pur di attrarre gli investimenti cinesi”. Uno scenario da scongiurare, anche perchè “se i paesi dell’Ue diventassero dipendenti dagli investimenti cinesi la Cina potrebbe minacciare di negarli e influenzare così le politiche dell’Unione europee”.

    Tags: cinaeconomiaeuropainvestimenti

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Produzione Eurostat
    Le Brevi

    Produzione UE, a giugno mercato in calo dello 0,1 per cento: pesano costruzioni e servizi

    7 Settembre 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA
    Le Brevi

    Dal Parlamento europeo il sì alla guida dell’italiano Carlo Comporti per l’ESMA

    2 Settembre 2026
    Lukashi - Ucraina - BEI
    Politica Estera

    Ucraina, riapre la scuola di Lukashi dopo i danni di un attacco russo. Dalla BEI oltre metà dei finanziamenti

    2 Settembre 2026
    G20 Finanze Dombrovskis
    Politica Estera

    La Russia ritorna al tavolo del G20, ad Asheville. UE: “Non è il momento di normalizzarne la presenza”

    1 Settembre 2026
    Esami di maturità [Bari, 19 giugno 2024. Foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Istruzione, l’UE ‘boccia’ l’Italia: ultima per spesa pubblica e scatti salariali dei docenti

    1 Settembre 2026
    competitività europea - Parigi
    Economia

    Produrre, investire e proteggere: la ricetta perfetta per la competitività europea, parola di Von der Leyen

    27 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione