- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Sanzioni contro la Russia congelate: entrata in vigore slitta di alcuni giorni

    Sanzioni contro la Russia congelate: entrata in vigore slitta di alcuni giorni

    Dopo discussioni più complesse del previsto, i Ventotto hanno approvato ufficialmente il nuovo pacchetto di misure restrittive contro Mosca. Ma la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e quindi l'entrata in vigore avverrà solo "nei prossimi giorni" per valutare gli effetti del cessate il fuoco e del piano di pace. Le sanzioni potranno anche essere riviste del tutto o in parte

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    9 Settembre 2014
    in Politica Estera

    Gli Stati membri le hanno approvate, ma almeno per i prossimi giorni non entreranno in vigore. Restano per il momento congelate le nuove sanzioni dell’Unione europea contro la Russia. Prima di entrare a gamba tesa con il nuovo pacchetto di misure restrittive, i Ventotto preferiscono rimanere a guardare, ancora per alcuni giorni, quali saranno gli effetti della tregua attualmente in vigore nell’est dell’Ucraina. Dopo discussioni più lunghe del previsto e una riunione straordinaria degli ambasciatori, alla fine l’ok al nuovo pacchetto di sanzioni è arrivato, ma si è deciso di rinviarne l’applicazione. Una soluzione temporanea, proposta dalla presidenza di turno italiana, per avere il tempo di valutare con più calma il da farsi. Già domani è stata fissata una nuova riunione del Coreper per valutare gli effetti del cessate il fuoco. Quello che è certo è che, se si decidesse di non volere più procedere con le sanzioni, non si può semplicemente lasciare le cose come stanno e non pubblicare le misure in Gazzetta ufficiale (passo che segna l’entrata in vigore), ma servirebbe una nuova decisione da parte degli Stati membri.

    “L’entrata in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale avrà luogo nei prossimi giorni”, comunica senza meglio specificare quanti il presidente del Consiglio uscente, Herman Van Rompuy. “Questo – spiega – lascerà il tempo per una valutazione della messa in atto del cessate il fuoco e del piano di pace”. A seconda di come evolverà la situazione sul terreno, hanno anche già messo in conto gli Stati, le sanzioni potranno essere “riviste interamente o in parte”.

    Le nuove sanzioni, ancora non rese ufficialmente note, rafforzerebbero quelle già scattate lo scorso luglio in materia di vendita alla Russia di beni a doppio uso militare e civile, di tecnologie sensibili ed equipaggiamenti destinati al settore dell’energia. Questa volta limiterebbero l’accesso ai mercati dei capitali anche per alcuni colossi petroliferi russi come Rosneft, Transneft e Gazprom Neft (unità del gruppo del gas Gazprom che gestisce le attività nel settore del greggio). Nel mirino potrebbero finire anche compagnie statali russe del settore della difesa e banche. Dovrebbero comparire poi una decina di nuovi nomi nella lista nera di personalità russe o ucraine colpite con il congelamento dei beni e il divieto di ingresso nell’Ue.

    Alcuni segnali incoraggianti, nonostante gli scontri nelle regioni orientali siano proseguiti, almeno dal punto di vista diplomatico ci sono. Ieri, il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo ucraino, Petro Poroshenko hanno raggiunto un accordo in un colloquio telefonico per continuare il dialogo finalizzato a mettere fine al conflitto. Ad annunciarlo è stato lo stesso Cremlino secondo cui, nel corso della conversazione, i due leader hanno discusso “i passi per facilitare una soluzione pacifica della situazione nel Sudest dell’Ucraina” e hanno concordato di proseguire con i negoziati. Sono intanto cominciati anche i primi scambi di prigionieri, così come previsto dalla tregua. In Ucraina sono tornati 1.200 prigionieri liberati dai separatisti filo-russi nell’ambito dell’accordo sulla tregua nell’est del Paese, ha annunciato ieri Poroshenko, auspicando che entro la fine della settimana siano liberate le restanti 863 persone in mano ai ribelli.

     

    Tags: Kievmoscarussiasanzioniueukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]
    Le Brevi

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    19 Ottobre 2026
    Il commissario europeo Dan Jørgensen nella conferenza stampa a Bratislava con i ministri dell'Energia del gruppo di Visegrad. 19 Ottobre 2026. Source: EU Commission Audiovisual Service
    Energia

    Ci aspetta “un inverno difficile”, l’UE valuta ulteriori idee contro il caro-energia

    19 Ottobre 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Le Brevi

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    19 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Energia

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    19 Ottobre 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Sessione del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    La lotta alla povertà apre la plenaria del Parlamento, la socialista Bischoff: “Il bilancio UE deve farsene carico”

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    Secondo Eurostat, 92,7 milioni di persone nell'UE erano a rischio di povertà o di esclusione sociale nel 2025. Calabria e...

    Agricoltori. Crediti: Dan Meyers via Unsplash

    La Commissione UE propone la flessibilità per l’uso dei digestati liquidi, alternativa ai fertilizzanti

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato venerdì (16 ottobre) una bozza di proposta volta a ridurre i costi per...

    Pala eolica. Crediti: Thomas Réaubourg via Unsplash

    Dall’UE quasi 3,8 miliardi per progetti su tecnologie a zero emissioni e su clima e ambiente

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    La Commissione ha selezionato 77 progetti che beneficeranno dei finanziamenti del Fondo per l'Innovazione per le tecnologie pulite e altri...

    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - Ilze Brands Kehris è la nuova Rappresentante speciale dell'UE (RSUE) per i diritti umani. Lettone, 66 anni, Kehris...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione