- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 28 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Sanzioni contro la Russia congelate: entrata in vigore slitta di alcuni giorni

    Sanzioni contro la Russia congelate: entrata in vigore slitta di alcuni giorni

    Dopo discussioni più complesse del previsto, i Ventotto hanno approvato ufficialmente il nuovo pacchetto di misure restrittive contro Mosca. Ma la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e quindi l'entrata in vigore avverrà solo "nei prossimi giorni" per valutare gli effetti del cessate il fuoco e del piano di pace. Le sanzioni potranno anche essere riviste del tutto o in parte

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    9 Settembre 2014
    in Politica Estera

    Gli Stati membri le hanno approvate, ma almeno per i prossimi giorni non entreranno in vigore. Restano per il momento congelate le nuove sanzioni dell’Unione europea contro la Russia. Prima di entrare a gamba tesa con il nuovo pacchetto di misure restrittive, i Ventotto preferiscono rimanere a guardare, ancora per alcuni giorni, quali saranno gli effetti della tregua attualmente in vigore nell’est dell’Ucraina. Dopo discussioni più lunghe del previsto e una riunione straordinaria degli ambasciatori, alla fine l’ok al nuovo pacchetto di sanzioni è arrivato, ma si è deciso di rinviarne l’applicazione. Una soluzione temporanea, proposta dalla presidenza di turno italiana, per avere il tempo di valutare con più calma il da farsi. Già domani è stata fissata una nuova riunione del Coreper per valutare gli effetti del cessate il fuoco. Quello che è certo è che, se si decidesse di non volere più procedere con le sanzioni, non si può semplicemente lasciare le cose come stanno e non pubblicare le misure in Gazzetta ufficiale (passo che segna l’entrata in vigore), ma servirebbe una nuova decisione da parte degli Stati membri.

    “L’entrata in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale avrà luogo nei prossimi giorni”, comunica senza meglio specificare quanti il presidente del Consiglio uscente, Herman Van Rompuy. “Questo – spiega – lascerà il tempo per una valutazione della messa in atto del cessate il fuoco e del piano di pace”. A seconda di come evolverà la situazione sul terreno, hanno anche già messo in conto gli Stati, le sanzioni potranno essere “riviste interamente o in parte”.

    Le nuove sanzioni, ancora non rese ufficialmente note, rafforzerebbero quelle già scattate lo scorso luglio in materia di vendita alla Russia di beni a doppio uso militare e civile, di tecnologie sensibili ed equipaggiamenti destinati al settore dell’energia. Questa volta limiterebbero l’accesso ai mercati dei capitali anche per alcuni colossi petroliferi russi come Rosneft, Transneft e Gazprom Neft (unità del gruppo del gas Gazprom che gestisce le attività nel settore del greggio). Nel mirino potrebbero finire anche compagnie statali russe del settore della difesa e banche. Dovrebbero comparire poi una decina di nuovi nomi nella lista nera di personalità russe o ucraine colpite con il congelamento dei beni e il divieto di ingresso nell’Ue.

    Alcuni segnali incoraggianti, nonostante gli scontri nelle regioni orientali siano proseguiti, almeno dal punto di vista diplomatico ci sono. Ieri, il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo ucraino, Petro Poroshenko hanno raggiunto un accordo in un colloquio telefonico per continuare il dialogo finalizzato a mettere fine al conflitto. Ad annunciarlo è stato lo stesso Cremlino secondo cui, nel corso della conversazione, i due leader hanno discusso “i passi per facilitare una soluzione pacifica della situazione nel Sudest dell’Ucraina” e hanno concordato di proseguire con i negoziati. Sono intanto cominciati anche i primi scambi di prigionieri, così come previsto dalla tregua. In Ucraina sono tornati 1.200 prigionieri liberati dai separatisti filo-russi nell’ambito dell’accordo sulla tregua nell’est del Paese, ha annunciato ieri Poroshenko, auspicando che entro la fine della settimana siano liberate le restanti 863 persone in mano ai ribelli.

     

    Tags: Kievmoscarussiasanzioniueukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Notizie In Breve

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    27 Maggio 2026
    Irrorazione agricola via Imagoeconomica
    Agrifood

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    27 Maggio 2026
    ONDATA DI CALDO  OGGI LA GIORNATA PIU CALDA PREVISTA NELLA CAPITALE AFA CALORE FONTANA ACQUA TURISTI REFRIGERIO
    Cronaca

    L’Europa attanagliata dai 30 gradi, è il continente che si riscalda più rapidamente

    27 Maggio 2026
    [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    Mobilità militare UE, il personale in transito negli aeroporti civili sarà comunque controllato

    27 Maggio 2026
    rifiuti materie prime critiche
    Green Economy

    C’è una “miniera urbana” che può liberare l’UE dalla dipendenza di materie prime critiche

    27 Maggio 2026
    Barbabietola da zucchero via Imagoeconomica
    Agrifood

    Anche con minore produzione di barbabietola c’è zucchero a sufficienza

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Maggio 2026

    Bruxelles - "Quando si parla di diplomazia umanitaria, penso che sia importante avere un canale aperto con tutte le parti"....

    Irrorazione agricola via Imagoeconomica

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    di Iolanda Cuomo
    27 Maggio 2026

    Tra i punti inseriti anche il chiarimento che il mandato dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) comprenderà le linee...

    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica

    Schiaffo a Netanyahu, l’Ungheria resta nella Corte penale internazionale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2026

    Il Parlamento dell'Ungheria vota una legge che cancella i provvedimenti del precedente governo. Esulta il primo ministro Magyar: "Fondamentale garantire...

    [Foto: Unsplash]

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    di Valeria Schröter
    27 Maggio 2026

    Nel 2025, in tutta l’Unione europea 10,45 milioni di persone erano assunte con il titolo di specialisti ITC, pari al...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione