- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Strategia Europa 2020: Ridurre povertà e ineguaglianza

    Strategia Europa 2020: Ridurre povertà e ineguaglianza

    Il commissario europeo agli affari sociali László Andor contrario ad un ridimensionamento degli obiettivi: “Crescita e creazione di posti di lavoro non sono misure sufficienti per ridurre il tasso record di persone a rischio povertà”

    Daria Delnevo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@De88Da" target="_blank">@De88Da</a> di Daria Delnevo @De88Da
    9 Ottobre 2014
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    In Europa 124 milioni di persone sono a rischio povertà ed esclusione sociale. Un record storico negativo da quando l’UE è stata fondata che mette in dubbio il ruolo dell’Europa come modello di prosperità e benessere per il resto del mondo.

    La povertà, oltre a rappresentare una lotta quotidiana per la dignità e la sopravvivenza, fa male all’economia. Polarizzando il reddito, essa finisce col deprimere la domanda aggregata, danneggiando la crescita del paese e mettendone a dura prova le finanze pubbliche. La Commissione per la mobilità sociale britannica ha ad esempio stimato che la sola povertà infantile costi allo Stato 29 miliardi di sterline all’anno.

    Al contempo nell’Unione europea si sta affermando un altro trend, rilevato dalla Commissione Europea, ovvero la crescente divergenza tra le situazioni sociali degli stati membri. Secondo la Commissione, tra il 2010-2012 la povertà e l’esclusione sociale sono aumentate negli stati colpiti più duramente dalla crisi economica come Grecia, Irlanda, Spagna, Italia e Cipro. Al contrario entrambe sono diminuite in Polonia, Lituania e Lettonia, mentre sono rimaste stabili in Repubblica Ceca, Germania, Francia, Olanda e Portogallo. Secondo il commissario europeo László Andor, intervenuto durante la conferenza sull’obiettivo povertà di Europa 2020, questo gap nel livello di povertà tra le società degli stati europei rappresenta “una minaccia alle performance economiche dell’Unione Economica e Monetaria perché nessuna Unione può funzionare se i suoi membri continuano progressivamente ad allontanarsi”.

    All’origine dell’aumento della povertà ed esclusione sociale vi sono in primo luogo disoccupazione di lungo periodo, segmentazione del mercato del lavoro, e dalla polarizzazione dei salari che hanno aumentato significativamente il numero di persone a basso reddito o che vivono in famiglia senza lavoro.

    Un secondo importante fattore che contribuisce a spiegare tale crescita, è la disuguaglianza economica. A questo proposito Andor ha sostenuto che “in alcuni dei nostri stati membri il reddito totale equivalente del 20% più ricco della popolazione è 6 volte il reddito del 20% più povero”. In un’economia che si contrae questa disuguaglianza rappresenta un problema poiché “più il reddito a disposizione delle classi abbienti aumenta, minore sarà quello disponibile per le classi medio basse”.  Sebbene il livello di disuguaglianze all’interno dell’UE sia minore rispetto a quello registrato in altre parti del mondo, Andor ritiene sia necessario “continuare ad impiegare tassazione, politiche di welfare con una forte enfasi sugli investimenti sociali per ridurre le disuguaglianze create dal mercato del lavoro”.

    Di fronte ai rischi posti dalla situazione economica attuale, l’intervento volto a ridurre la povertà deve servirsi in ultima istanza di politiche di welfare. In particolare Andor ha rilanciato “investimenti, stabilizzazione automatica e protezione” come i tre strumenti chiave per “aggiustare l’impatto degli shock economici sulle persone e distribuirli in modo più equo nel tempo tra i gruppi di reddito e le generazioni”.

    Di conseguenza, per Andor è importante che l’UE non focalizzi l’attenzione su una singola politica ma bensì su un mix di politiche integrate e coerenti tra i vari settori, ovvero “più inclusive e guidate dagli obiettivi del trattato in merito al progresso sociale”.

    “Non esistono soluzioni semplici” ha avvisato Andor, nelle battute conclusive del suo intervento alla conferenza belga. A prescindere dall’impatto della crisi economica, il ridimensionamento degli obiettivi nazionali o europei per la Strategia Europa 2020 non è auspicabile poiché lancerebbe un segnale negativo. L’unico “cambiamento epocale” deve riguardare l’ambizione degli stati membri, poiché “è un dato di fatto che la somma dei 28 impegni individuali presi per ridurre la povertà non corrispondono all’ambizione comune dell’UE di vedere 20 milioni di persone povere in meno nel 2020”.

    Tags: commissione europeaeuropainfanziaLaszlo ANdorpovertàStrategia 2020

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash
    Agrifood

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Il primo ministro della Spagna,Pedro Sánchez, al Congreso de los Diputados - il Parlamento spagnolo - discute della situazione in corso a Ceuta. Crediti: Congreso de Los Diputados
    Politica Estera

    Ceuta, Sánchez: “Nessuna prova di responsabilità del Marocco, mancata la solidarietà UE”

    3 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026
    Esami di maturità [Bari, 19 giugno 2024. Foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Istruzione, l’UE ‘boccia’ l’Italia: ultima per spesa pubblica e scatti salariali dei docenti

    1 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione