Eppur si muove. A ottobre Il tasso annuale d’inflazione resta a livelli bassi in Europa (0,4% in Eurolandia e 0,5% nell’Ue), ma in aumento verso l’alto (+0,1% rispetto a settembre sia nell’Europa a diciotto che in quella a ventotto). E’ quanto emerge dai dati Eurostat pubblicati oggi. Nel complesso la situazione è di bassissima inflazione: solo quattro stati in tutta l’Ue – Romania, Austria, Regno Unito e Finlandia – registrano tassi superiori all’1%.
In deflazione Grecia (-1,8%), Bulgaria (-1,5%), Ungheria (-0,3), Polonia (-0,3%) e Spagna (-0,2%). Indice dei prezzi al consumo fermo a quota zero in Slovacchia. Da segnalare le inversioni di tendenza in Italia (da -0,1% a settembre a 0,2% a ottobre) e in Slovenia (da -0,1% a 0,1% in un mese), che escono dalla deflazione. A trainare l’aumento del costo della vita le voci “ristorazione” (+0,08%), “affitti” (+0,07%) e tabacco (+0,05%).


![Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/12/pierrakakis-350x250.jpg)


![Sala riunione della BCE [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/12/Imagoeconomica_258360-350x250.jpg)
![Milano - Aumento dei costi delle bollette della luce elettrica [foto: IPA agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/IPA_Agency_IPA13641428-350x250.jpg)




![[Foto di Shutterstock, IPA Agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/IPA_Agency_IPA66892591-120x86.jpg)

![Gli effetti del ciclone Harry in Sicilia [foto: Wikimedia Commons - Jeanne Griffin - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=183289612]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/ciclone-harry-120x86.png)