- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 15 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Immigrazione, Italia e Germania: “Separare terroristi e profughi”

    Immigrazione, Italia e Germania: “Separare terroristi e profughi”

    I ministri degli Esteri dei due Paesi invitano a mantenere distinta la lotta al terrorismo dalle politiche sui flussi migratori e indicano i quattro punti della loro strategia, tra cui relocation obbligatoria e superamento di Dublino

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Novembre 2015
    in Politica Estera

    Roma – Gli attentati parigini del 13 novembre hanno prodotto nell’Ue una spinta alla chiusura in nome della sicurezza. Fenomeno che ha coinvolto non solo diversi Stati membri ma le stesse istituzioni europee che discutono di modifiche al Trattato di Schengen sulla libera circolazione. Esigenze di controlli più approfonditi sono necessarie, vista la minaccia terroristica, ma quello che non deve accadere, secondo Italia e Germania, è che si faccia “confusione tra terroristi e profughi”.

    Sono i ministri degli Esteri dei due Paesi, l’italiano Paolo Gentiloni e il tedesco Frank Walter Steinmeier, a scriverlo in un articolo comune pubblicato su La Stampa. I due vogliono evitare che la lotta al terrorismo dell’Isis si trasformi in un alibi per accantonare la “sfida migratoria” che l’Ue ha davanti. Perché il “dilemma” per l’Europa, scrivono, “non è tra blindatura dei propri confini e accoglienza” dei rifugiati., ma “tra governare il fenomeno” dell’immigrazione “o subirlo”. Per rilanciare le politiche europee in materia, dunque, Italia e Germania si impegnano in una strategia articolata su “quattro binari”.

    In primo luogo, spiegano i capi delle due diplomazie, “vigileremo affinché gli impegni già presi dal Consiglio Europeo, e che segnano comunque un progresso incoraggiante, vengano pienamente attuati”. Ricollocazione di 160 mila richiedenti asilo in due anni, realizzazione degli hotspot per l’identificazione dei migranti e sistema europeo di rimpatrio per chi non ha diritto alla protezione internazionale sono tre elementi che “costituiscono un pacchetto unico e integrato da realizzare contemporaneamente”, indicano Gentiloni e Steinmeier.

    Il secondo fronte sul quale Roma e Berlino uniranno gli sforzi è la promozione di “un sistema di ripartizione permanente e obbligatoria dei profughi”, insieme con “il superamento del Regolamento di Dublino con un comune sistema di asilo europeo”. A ciò si aggiunge il “rafforzamento della lotta ai trafficanti di esseri umani” e “l’apertura di nuovi canali legali di immigrazione”. La volontà è di affrontare il tema dell’immigrazione non solo con riguardo ai rifugiati, ma anche in relazione ai migranti economici, che possono essere una “opportunità” nel quadro di “un’Europa in rapido invecchiamento”.

    Come terzo binario della strategia, i due esponenti dei governi italiano e tedesco segnalano la necessità di una “cooperazione più stretta con i Paesi di origine e di transito dei flussi”, per “definire con loro un nuovo partenariato”. Il riferimento esplicito è alla Turchia, con la quale “l’unione europea dovrebbe intensificare” i rapporti “sulla base del Piano d’azione” concordato tra il presidente della Commissione, Jean Claude Juncker, e quello turco Recep Tayyip Erdogan. Allo stesso modo bisogna lavorare con i Paesi dei Balcani occidentali, invitandoli “ad  attuare le misure concordate nella riunione svoltasi il 25 ottobre scorso a Bruxelles”.

    L’ultimo punto della strategia italo-tedesca, infine, riguarda la stabilizzazione delle aree di crisi nel Mediterraneo. Italia e Germania “non risparmieranno sforzi” per “aiutare la Libia a uscire dalla guerra civile” e per “favorire una transizione politica in Siria”, garantiscono Gentiloni e Steinmeier.

    Tags: GentilonigermaniaimmigrazioneIsisitaliamigrantiregolamento di DublinoSteinmeierterrorismoTrattato di Schengen

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto della premiazione. Crediti: Comitato europeo delle regioni
    Industria e Mercati

    L’Umbria ha vinto il premio Regione imprenditoriale europea 2027

    14 Ottobre 2026
    Soldati. Crediti: Filip Andrejevic via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, La Commissione europea approva la richiesta dell’Italia per lo strumento SAFE

    13 Ottobre 2026
    Ricchi e poveri, disuguaglianza sociale. [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via AI]
    Economia

    Meno tasse per i ricchi, meno soldi alle famiglie: nell’Italia di Meloni crescono le disuguaglianze

    13 Ottobre 2026
    Periferia di Kiev colpita da un attacco missilistico russo. Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica
    Diritti

    Sotto protezione temporanea nell’UE 4,43 milioni di ucraini

    12 Ottobre 2026
    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, apre la riunione dell'Eurogruppo. Lussemburgo 8 ottobre 2026. Source: EU Council
    Economia

    La richiesta italiana di altra flessibilità è indigesta all’Eurogruppo, Paesi Bassi “stanchi” del dibattito

    8 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    L’Eurogruppo discute le misure contro il caro-energia, ma gela ancora l’Italia sulla flessibilità

    8 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    di Maria Elena Ribezzo
    14 Ottobre 2026

    Mentre bolla come rischiosa l'intesa di Trump sul gasolio russo

    [Copyright: European Union]

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Al vertice del Consiglio europeo atteso il mandato politico alla Commissione per misure di difesa commerciale anti-Cina e contro il...

    Giani - Manetti Coesione Bruxelles

    Il Cardato riciclato pratese verso il riconoscimento europeo come IGP

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Era il riciclare gli stracci, i cenci. Se guardiamo bene, è la prima...

    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Gli sviluppi erano stati anticipati dalla stessa presidente del Consiglio nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione