- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Crescono i ricollocamenti di rifugiati, ma gli obiettivi sono ancora troppo lontani

    Crescono i ricollocamenti di rifugiati, ma gli obiettivi sono ancora troppo lontani

    Gli ultimi mesi hanno visto un incremento dei trasferimenti, ma si è arrivati solo a un totale di 11.966 sui 160mila totali. Timmermans: a marzo valuteremo se aprire procedure di infrazione contro chi non partecipa al programma

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Febbraio 2017
    in Politica
    Migranti Grecia

    Bruxelles – Se da una parte l’Europa si mostra unita quando si discute con la Libia un piano d’azione per fermare i flussi migratori nel Mediterraneo centrale, così come è stata unita nell’accordo con la Turchia, quando si tratta di solidarietà con chi i migranti li vede sbarcare sul proprio territorio, prevalgono divisioni ed egoismi.

    I numeri contenuti nel nono report su ricollocamenti e reinsediamenti sono impietosi. Il totale dei ricollocamenti di rifugiati da Grecia e Italia verso altri Paesi membri, seppur cresciuto negli ultimi mesi, è arrivato solo a 11.966 (di cui 8.766 dalla Grecia e 3.200 dall’Italia), su un obiettivo totale di 160mila. Negli ultimi due mesi sono stati trasferiti 3.813 richiedenti asilo, un numero in crescita, con dicembre che ha fatto segnare il record di 1.926 ricollocamenti totali, una cifra considerevole ma comunque lontana dai 3mila mensili richiesti dalla Commissione. Gli scarsi risultati dipendono dal fatto che pochi Paesi stanno facendo la loro parte. La Finlandia, ad esempio, è già a buon punto per quanto riguarda il rispetto dell’obbligo di ricollocamenti dalla Grecia (560 finora effettuati, su 1.299 previsti) e dall’Italia (359 su 779), ma altre nazioni non hanno nemmeno avviato questo processo.

    “Se gli Stati sono preoccupati, dovrebbero fare di più”, ha indicato Frans Timmermans secondo cui “ricollocare tutti i rifugiati previsti dal programma da Grecia e Italia è possibile ma serve volontà politica e perseveranza di tutti gli Stati”. Il primo vicepresidente della Commissione ha avvertito quelli che pensano che per arginare i flussi migratori “bastino migliori controlli alle frontiere, lavoro nei Paesi di origine e lotta ai trafficanti”, che “si sbagliano” perché “senza la solidarietà le altre cose non funzioneranno”. La Commissione ha dalla sua l’arma delle infrazioni per convincere i Paesi più riluttanti a prendersi carico della loro parte di rifugiati, ma per il momento non è ancora intenzionata a utilizzarla. “Potremmo dare il via a delle procedure di infrazioni ma mi chiedo se questo aiuterebbe i rifugiati”, ha dichiarato Timmermans che ha detto di preferire un’altra strada, quella di provare a “essere pragmatici” e “convincere gli Stati con la politica”. Ma l’ipotesi infrazioni “la considereremo”, ha promesso, affermando che quando a marzo uscirà il decimo report sui ricollocamaenti, “sarà per me personalmente il momento in cui prenderò in considerazione quali sono i prossimi passi da intraprendere”.

    Rispetto ai ricollocamenti va meglio invece la politica dei reinsediamenti, ovvero la pratica di accettare domande di asilo fatte direttamente da Paesi terzi all’esterno dell’Ue. Gli Stati membri hanno messo in atto 13.968 reinsediamenti dal luglio 2015, oltre la metà dei 22.504 concordati. Il reinsediamento ha riguardato 21 Stati (Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Spagna, Svezia e Svizzera). La Finlandia, i Paesi Bassi, il Regno Unito e la Svezia, nonché i paesi associati Islanda, Liechtenstein e Svizzera, hanno già rispettato i loro impegni.

    Per saperne di più:
    – Nona relazione su ricollocazione e reinsediamento
    – La scheda informativa

    Tags: greciaimmigrazioneitaliamigrantireinsediamentiricollocamenti

    Ti potrebbe piacere anche

    proteste contro il caro vita Italia Strasburgo
    Politica

    Le proteste contro il caro vita accendono lo scontro a Strasburgo sulle risposte di Italia e UE

    20 Ottobre 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Le Brevi

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    19 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025
    Economia

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    15 Ottobre 2026
    Soldati. Crediti: Filip Andrejevic via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, La Commissione europea approva la richiesta dell’Italia per lo strumento SAFE

    13 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    proteste contro il caro vita Italia Strasburgo

    Le proteste contro il caro vita accendono lo scontro a Strasburgo sulle risposte di Italia e UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Ottobre 2026

    Scuderi (Verdi) a Eunews: "Qualcuno fa profitto e quel qualcuno in Italia è ENI: quei profitti non vengono tassati per...

    Fonte: Servizio audiovisuale dell'Unione europea

    Il Parlamento chiede un centro europeo per le materie prime critiche e limiti all’export di rifiuti

    di Iolanda Cuomo
    20 Ottobre 2026

    L'Eurocamera approva la revisione del Regolamento UE, lanciata dalla Commissione a dicembre, ed è ora pronta ad avviare i negoziati...

    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, e il commissario ai Partenariati internazionali, Jozef Síkela. Conferenza stampa a Strasburgo, 20 ottobre 2026. Source: EC Audiovisual

    L’UE rinnova la sua Strategia per l’Artico, von der Leyen: “Regione cruciale per il nostro futuro”

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Ottobre 2026

    Il nuovo documento aggiorna il quadro d'azione stabilito nel 2021 per rispondere alle profonde trasformazioni geopolitiche e ambientali degli ultimi...

    Velivoli Ryanair all'aeroporto di Bruxelles-Charleroi [Charleroi, 29 giugno 2022. Foto: Emanuele Bonini]

    Il Belgio aumenta le tasse per l’aviazione (di 5 euro), Ryanair taglia 20 rotte su Bruxelles

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Ottobre 2026

    Bruxelles - Più tasse da pagare? Meno rotte da offrire ai passeggeri. È l'equazione realizzata da Ryanair e dal suo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione