- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 15 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Italia soddisfatta di Tallinn, “ampio consenso su Libia, codice Ong e rimpatri”

    Italia soddisfatta di Tallinn, “ampio consenso su Libia, codice Ong e rimpatri”

    Resta il fronte del No all'apertura dei porti degli altri Paesi agli sbarchi di migranti, il ministro dell'Interno Minniti: "Oggi non era in agenda, ne discuteremo con fermezza nelle sedi appropriate"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2017
    in Politica

    Bruxelles – Mostra soddisfazione l’Italia per l’esito della riunione informale del Consiglio Affari Interni a Tallinn in cui si è discusso anche di immigrazione. Il fronte del no all’apertura dei porti europei agli sbarchi, come era scontato e annunciato, per il momento non si smuove, ma il governo si felicita comunque dell’accordo sui punti principali del piano proposto dalla Commissione.

    “La riunione è andata secondo le aspettative, perché c’era un’agenda che era già stata disegnata dall’incontro di Parigi di domenica scorsa e dalla Commissione europea”, ha dichiarato il ministro dell’Interno Marco Minniti lasciando la riunione e rilevando che “c’è stata la quasi unanimità sull’attività in Libia, sul codice di condotta per le Ong e sul rafforzamento dei rimpatri”.

    Ai ministri “ho sottolineato il divario rispetto a quanto fatto per la Turchia e tutti hanno riconosciuto che non è sostenibile”, ha affermato Minniti riferendosi alla differenza con l’investimento fatto l’anno scorso per bloccare la rotta balcanica nel piano d’azione con Ankara, che è stato di 3 miliardi, e accusando l’intervento europeo sulla Libia che “non è finora stato particolarmente convincente per una ragione molto semplice: la strutturale instabilità del Paese”. Per questo, ha chiesto Minniti, bisogna “andare oltre i finanziamenti già predisposti dalla Commissione, e prevedere anche il contributo dei singoli Stati, che si sono detti disponibili a intervenire”, e questi investimenti avranno tre diversi obiettivi: “Rafforzare la guardia costiera libica nel controllo delle acque territoriali, rafforzare la presenza dell’Oim e dell’Unhcr, controllare le frontiere meridionali della Libia”. Per quanto riguarda il codice di condotta per le Ong, che l’Italia chiede con forza per regolamentare i loro interventi nel Mediterraneo, Minniti ha affermato che che “senza pregiudizi, è però necessaria una regolamentazione perché le navi delle Ong si coordinino con quelle di Frontex nell’attività al largo delle coste libiche e con le autorità giudiziarie nell’ambito delle operazioni contro gli scafisti”. Il codice sarà scritto insieme alla Commissione europea e dovrebbe essere completato “in tempi rapidi” prima di essere sottoposto a tutti gli altri Stati Ue per l’approvazione.

    Resta il no all’apertura dei porti degli altri Paesi Ue per gli sbarchi dei migranti economici che vengono salvati nel Mediterraneo. Arrivando al vertice, il ministro tedesco, Thomas de Maiziere, lo ha messo subito in chiaro: “Non sosteniamo la cosiddetta regionalizzazione delle operazioni di salvataggio”. Lo stesso ha fatto anche il ministro belga per l’Asilo e politica migratoria Theo Francken: “Non credo che apriremo i nostri porti”. E il padrone di casa estone Sven Milkse ha ribadito che sulla questione “non è possibile forzare nessuno”. Il tema, su cui l’Italia insiste molto, non era all’ordine del giorno e ci vorrà tempo, se mai si riuscirà, per rompere questa opposizione. “La regionalizzazione della missione Triton non era all’ordine del giorno di questa riunione”, ha ricordato Minniti, secondo cui “è però evidente che ci sono posizioni contrastanti: noi manteniamo il nostro punto di vista, altri mantengono il loro: ne discuteremo nella sede formale di Frontex con la necessaria fermezza”. La riunione di Frontex è attesa per la prossima settimana, ma anche quella non sarà risolutiva.

    Tags: italiaMarco MinnitimigrantiPortisbarchiTallin

    Ti potrebbe piacere anche

    La nave Humanity attraccata al porto di Bari con 100 migranti, maggio 2025. Fonte: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Rimpatri, controllo dei confini e nuovi approcci: la dichiarazione del Consiglio d’Europa sulla migrazione

    15 Maggio 2026
    [foto: BEI/FiberCop]
    Net & Tech

    Banda ultra-larga, accordo BEI-FiberCop per investimenti da un miliardo in Italia

    14 Maggio 2026
    [foto: Clemente Marmorino/imagoeconomica]
    Cronaca

    Scuola, la Corte UE boccia l’Italia: “Il sistema di assunzioni del personale non docente viola il diritto europeo”

    13 Maggio 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Green Economy

    ‘Case green’, nuovo scontro Italia-UE. La Lega: “Più flessibilità”. Bruxelles: “Ce n’è già tanta”

    13 Maggio 2026
    [Foto: Unsplash]
    Diritti

    L’accusa di European civic forum: le politiche dell’UE restringono lo spazio civico

    13 Maggio 2026
    Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    L’UE invita i talebani per colloqui sul rimpatrio di migranti afghani pericolosi

    12 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Scambio di informazioni della Delegazione per le relazioni con la Palestina (DPAL) con relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, Francesca Albanese, 2025. Crediti: Parlamento europeo

    I socialisti: “L’UE protegga i giudici della Corte penale da sanzioni straniere illegittime”

    di Iolanda Cuomo
    15 Maggio 2026

    Dopo lo stop alle misure USA contro la relatrice ONU, Francesca Albanese, il gruppo chiede alla Commissione di attivare lo...

    Numero di attraversamenti irregolari da gennaio ad aprile 2026. Source: Frontex

    Crollati del 40 per cento gli ingressi irregolari nell’UE di persone migranti

    di Caterina Mazzantini
    15 Maggio 2026

    I dati di Frontex si riferiscono ai primi quattro mesi dell'anno e riportano una diminuzione sensibile di ingressi dall’Africa occidentale...

    La nave Humanity attraccata al porto di Bari con 100 migranti, maggio 2025. Fonte: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Rimpatri, controllo dei confini e nuovi approcci: la dichiarazione del Consiglio d’Europa sulla migrazione

    di Iolanda Cuomo
    15 Maggio 2026

    I ministri degli Esteri ribadiscono il loro impegno a rispettare la Convenzione e la Corte europea dei diritti umani. Il...

    Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in visita all'Aia il 16 dicembre 2025, e il segretario generale del Consiglio d'Europa, Alain Berset. A sinistra Tanja Fajon, allora vice premier slovena e ministra degli Esteri, e a destra Dick Schoof allora primo ministro olandese. Fonte: Imagoeconomia

    Ucraina, il Consiglio d’Europa accelera sul Tribunale speciale per il crimine di aggressione

    di Giorgio Dell'Omodarme
    15 Maggio 2026

    Nell'incontro tra i Ministri degli Esteri degli Stati membri a Chisinau, 36 Paesi hanno sottoscritto la risoluzione che istituisce il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione