- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 12 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il governo di Varsavia vuole mettere le mani sul potere giudiziario

    Il governo di Varsavia vuole mettere le mani sul potere giudiziario

    Desta preoccupazione in Europa l'ennesima riforma in Polonia, al Parlamento il compito di nominare i funzionari che poi sceglieranno i giudici e al ministro della Giustizia quello di decidere quali membri della Corte suprema possono restare in carica

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    18 Luglio 2017
    in Politica Estera

    Bruxelles – Continuano a fare discutere le riforme proposte in Polonia dal partito di maggioranza, Diritto e giustizia (PiS) di Jaroslaw Kaczynski. È i discussione al Parlamento una riforma che metterebbe il potere giudiziario sotto il diretto controllo di quelli legislativo ed esecutivo, compromettendo così la separazione dei poteri. Il primo provvedimento è un emendamento alla legge sul Consiglio nazionale della magistratura (Krs), organo costituzionale che ha il compito di salvaguardare l’indipendenza dei magistrati e dei giudici e che nomina e decide le promozioni. La nuova legge scioglie il Consiglio e assegna al Parlamento, e non ai giudici stessi, il potere di nomina di 15 dei suoi 25 membri.

    Un secondo disegno di legge cambierebbe il modo in cui vengono nominati i presidenti dei tribunali distrettuali e delle corti d’appello, rendendo il ministro della Giustizia il solo responsabile di tali decisioni. Infine, sono previsti delle modifiche alle regole per la nomina dei giudici della Corte suprema, i suoi membri potrebbero essere mandati in pensione e verrebbe lasciato al ministro della Giustizia, Zbigniew Ziobro, il potere di decidere quelli che possono restare. Questi tre interventi insieme metterebbero a serio pericolo l’indipendenza della magistratura e voci di protesta si sono levate sia nel Paese che nel resto d’Europa.

    Domenica scorsa a Varsavia migliaia di manifestanti hanno protestato di fronte al Parlamento e alla sede della Corte suprema. I leader dei principali partiti di opposizione, Piattaforma civica (Po), Nowoczesna (Moderna) e del Partito popolare polacco (Psl), solitamente molto litigiosi, hanno fatto fronte comune contro il provvedimento. “Abbiamo concordato di coordinare le nostre azioni, e da ora in poi ci incontreremo ogni mattina e sera per discutere delle prossime misure che adotteremo”, ha dichiarato Katarzyna Lubnauer, capo del gruppo parlamentare di Nowoczesna al termine di una riunione tra i tre partiti. “Abbiamo accettato di continuare a mantenerci costantemente in contatto per fermare questo attacco alla Corte suprema”, ha detto Lubnauer ai giornalisti.

    I sostenitori del PiS criticano invece i tribunali polacchi per le tempistiche lunghe dei processi e hanno accusato diversi magistrati di essere esponenti di un’élite non in grado di comprendere i problemi dei cittadini. La magistratura polacca “soffre di due malattie gravi: la prima è il crollo dei principi morali, della morale professionale e della morale generale”e la seconda “è un problema di inefficienza enorme, oltre che i ritardi nei processi che causano molte persone a soffrire in modi diversi”, ha attaccato il leader del PiS Kaczynski

    Contro il provvedimento si è espressa Amnesty International secondo cui “questo livello di interferenza politica con il potere giudiziario può sol portare a una diminuzione della fiducia nella correttezza dei processi”. “Queste nuove leggi minano il rispetto dello stato di diritto in Polonia mettendo in pericolo gli equilibri tra i diversi poteri”, in quanto “danno al Parlamento il potere di scegliere i membri del consiglio nazionale della magistratura” e “questo viola palesemente il principio dell’indipendenza della magistratura e minaccia gravemente la separazione dei poteri nel Paese”, ha denunciato Bernd Fabritius, relatore tedesco dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. Per Fabritius “preoccupa anche il disegno di legge riguardante la Corte suprema, presentato frettolosamente in Parlamento, perché avrà l’effetto di soggiogare la magistratura all’esecutivo”.

    I leader dei principali gruppi del Parlamento europeo, Manfred Weber del Ppe, Gianni Pittella dell’S&D, Guy Verhofstadt del liberali, Gabi Zimmer della Sinistra Unita Gue e Philippe Lamberts e Ska Keller dei verdi hanno scritto una lettera al Presidente del parlamento europeo, Antonio Tajani. I capigruppo chiedono di agire per fermare la riforma e affermano che “democrazia e Stato di diritto sono in pericolo nel Paese”. Il tema sarà discusso nella riunione del collegio dei commissari di domani, con Frans Timmermans che farà il punto della situazione.

    Tags: commissione europeaPoloniastato di diritto

    Ti potrebbe piacere anche

    Emissioni-Co2 - ETS. Fonte: Imagoeconomica
    Energia

    La Commissione UE propone nuovi parametri per il sistema ETS: all’industria 4 miliardi

    11 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Politica

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    8 Maggio 2026
    1000 days of Russian-Ukrainian conflict, demonstration of Ukrainian citizens living in Italy in Piazza Cordusio Milan against the war and against Vladimir Putin. Source: Luca Ponti/Ipa agency / IPA
    Diritti

    Calano a 4,33 milioni gli sfollati ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a marzo

    8 Maggio 2026
    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency
    Politica Estera

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    7 Maggio 2026
    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco
    Salute

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    30 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Riunione di alto livello della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini. Da sinistra a destra l’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, la commissaria all'allargamento, Marta Kos, il ministro degli Affari esteri ucraino, Andrii Sybiha e il ministro degli Affari esteri canadese, Anita Anand. Crediti: Consiglio Unione europea.

    Dalla Commissione UE 50 milioni per il sostegno al ritorno dei bambini ucraini rapiti da Mosca

    di Iolanda Cuomo
    11 Maggio 2026

    UE, Canada e Ucraina si sono riuniti a Bruxelles per coordinare delle misure volte ad aiutare il governo di Kiev...

    Emissioni-Co2 - ETS. Fonte: Imagoeconomica

    La Commissione UE propone nuovi parametri per il sistema ETS: all’industria 4 miliardi

    di Annachiara Magenta annacmag
    11 Maggio 2026

    Secondo quanto previsto dalla proposta, le industrie continueranno a ricevere in media un'allocazione gratuita pari a circa il 75 per...

    Il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, con l'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas [Bruxelles, 11 maggio 2026. Foto: European Council]

    Ucraina, l’UE pensa al suo rappresentante per le trattivative (lontane) con Mosca. Kallas si candida

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    11 Maggio 2026

    Per i colloqui di pace la Russia fa il nome dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder, ma i ministri degli Esteri...

    hantavirus

    ECDC: “Possibili ulteriori casi di Hantavirus nelle prossime settimane”

    di Valeria Schröter
    11 Maggio 2026

    La Commissione UE: "In base all'ultima valutazione dell'Organizzazione mondiale della sanità, il rischio per la popolazione europea in generale legato...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione