- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Draghi ai governi: I giovani non vogliono sussidi, vogliono lavorare per realizzarsi

    Draghi ai governi: I giovani non vogliono sussidi, vogliono lavorare per realizzarsi

    Il presidente della Bce sprona gli esecutivi della zona euro a fare riforme per armonizzare il mercato del lavoro e contrastare in modo strutturale la disoccupazione giovanile

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    22 Settembre 2017
    in Politica

    Roma – I giovani, che “sono il futuro delle nostre democrazie, non vogliono vivere di sussidi. Vogliono lavorare e accrescere le opportunità delle loro vite”. Dal Trinity college di Dublino, il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, esorta i governi europei a non puntare solo sulle misure di redistribuzione della ricchezza “per riportare entro il patto sociale quelli che hanno perso la battaglia della globalizzazione”.

    Erogare sussidi e sovvenzioni, secondo il numero uno della Bce, “non può essere abbastanza per i giovani”, principali vittime della lunga recessione da cui l’Europa sembra ormai uscita. “In diversi Paesi”, prosegue il presidente, “il peso della crisi è caduto in modo sproporzionato sui giovani, lasciando un’eredità di speranze fallite, di rabbia e di sfiducia nei valori della nostra società e nell’identità della nostra democrazia”.

    Adesso, sottolinea ancora Draghi, “il Pil reale dell’Eurozona è in crescita da 17 trimestri consecutivi, e ciò ha permesso di creare oltre 6 milioni di posti di lavoro”. Quindi, “dopo la crisi, i governi sanno come rispondere” alle ambizioni dei giovani. Sanno “come creare un ambiente in cui le loro speranze possano avere una possibilità di successo, e dovrebbero farlo”, esorta il governatore della Bce.

    L’invito è il solito che proviene dal timoniere della politica monetaria europea: bisogna fare le riforme. Perché se la crescita economica dell’Eurozona, apparentemente consolidata, ha contribuito a ridurre di 5 punti la disoccupazione giovanile – passata dal 24% del 2013 al 19% dello scorso anno – il valore rimane “ancora superiore di 4 punti percentuali” rispetto a quello registrato “all’inizio della crisi finanziaria nel 2007”.

    “Il rafforzamento della ripresa nell’eurozona continuera’ a ridurre” quell’indice, assicura fiducioso Draghi. Tuttavia, “se si vogliono combattere le cause strutturali della disoccupazione giovanile” suggerisce, Bisogna intervenire con delle riforme sui mercati del lavoro. Il presidente della Bce elenca i tasselli necessari, a partire da “un grado uniforme di protezione tra i lavoratori”. Poi sono necessari degli “accordi di lavoro flessibili”, accompagnati da misure per “ridurre il costo sociale della Mobilità” e inseriti in un ambiente con “un alto grado di apertura ai mercati”. Infine, vanno messi a punto “programmi di formazione efficaci”.

    Apertura commerciale e percorsi formativi per i giovani, secondo Draghi sono stati i due elementi che hanno consentito di mitigare gli effetti della crisi e di agganciare in modo più deciso la ripresa. Non a caso, sottolinea, “i Paesi che hanno il maggiore livello di apertura e che hanno saputo trarre i maggiori benefici dal mercato unico sono quelli con la disoccupazione giovanile più bassa”. Al contrario, prosegue, “la segmentazione del mercato del lavoro e un basso livello di addestramento sul campo sono fra le ragioni di persistenti alti livelli di disoccupazione giovanile in Paesi colpiti gravemente dalla recessione, come Grecia, Spagna, Italia e Portogallo”.

    Tags: disoccupazionedraghiflessibilitàformazionegiovanilavoronercato del lavororiformesussidi

    Ti potrebbe piacere anche

    Marcinelle Italiani Belgio
    Le Brevi

    La Commissione propone l’8 agosto come ‘giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro’

    22 Luglio 2026
    Da sinistra a destra la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho, e la vicepresidente esecutiva della Commissione europea a Diritti sociali e competenze, posti di lavoro di qualità e preparazione, Roxana Mînzatu, durante la presentazione della comunicazione sul Pilastro sociale europeo. Crediti: Commissione europea
    Diritti

    Diritti sociali, UE: “Più accesso al mercato del lavoro, sfruttare l’IA e meno disuaglianze”

    22 Luglio 2026
    La Presidente del gruppo giovani del CESE, Nicoletta Merlo [fonte Eunews]
    Diritti

    INTERVISTA / “Niente per i giovani senza i giovani”: la sfida (e motto) della presidente del gruppo giovani del CESE

    22 Luglio 2026
    Centro citta' lavoro gru' caldo ristrutturazione ombrellone operaio edilizia edile [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    Caldo e lavoro, i sindacati europei tornano a chiedere un legge sulle temperature massime

    20 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Politica

    Ungheria, via libera al PNRR. Per Budapest 10 miliardi da sbloccare entro fine agosto

    10 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione