- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Draghi ai governi: I giovani non vogliono sussidi, vogliono lavorare per realizzarsi

    Draghi ai governi: I giovani non vogliono sussidi, vogliono lavorare per realizzarsi

    Il presidente della Bce sprona gli esecutivi della zona euro a fare riforme per armonizzare il mercato del lavoro e contrastare in modo strutturale la disoccupazione giovanile

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    22 Settembre 2017
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Roma – I giovani, che “sono il futuro delle nostre democrazie, non vogliono vivere di sussidi. Vogliono lavorare e accrescere le opportunità delle loro vite”. Dal Trinity college di Dublino, il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, esorta i governi europei a non puntare solo sulle misure di redistribuzione della ricchezza “per riportare entro il patto sociale quelli che hanno perso la battaglia della globalizzazione”.

    Erogare sussidi e sovvenzioni, secondo il numero uno della Bce, “non può essere abbastanza per i giovani”, principali vittime della lunga recessione da cui l’Europa sembra ormai uscita. “In diversi Paesi”, prosegue il presidente, “il peso della crisi è caduto in modo sproporzionato sui giovani, lasciando un’eredità di speranze fallite, di rabbia e di sfiducia nei valori della nostra società e nell’identità della nostra democrazia”.

    Adesso, sottolinea ancora Draghi, “il Pil reale dell’Eurozona è in crescita da 17 trimestri consecutivi, e ciò ha permesso di creare oltre 6 milioni di posti di lavoro”. Quindi, “dopo la crisi, i governi sanno come rispondere” alle ambizioni dei giovani. Sanno “come creare un ambiente in cui le loro speranze possano avere una possibilità di successo, e dovrebbero farlo”, esorta il governatore della Bce.

    L’invito è il solito che proviene dal timoniere della politica monetaria europea: bisogna fare le riforme. Perché se la crescita economica dell’Eurozona, apparentemente consolidata, ha contribuito a ridurre di 5 punti la disoccupazione giovanile – passata dal 24% del 2013 al 19% dello scorso anno – il valore rimane “ancora superiore di 4 punti percentuali” rispetto a quello registrato “all’inizio della crisi finanziaria nel 2007”.

    “Il rafforzamento della ripresa nell’eurozona continuera’ a ridurre” quell’indice, assicura fiducioso Draghi. Tuttavia, “se si vogliono combattere le cause strutturali della disoccupazione giovanile” suggerisce, Bisogna intervenire con delle riforme sui mercati del lavoro. Il presidente della Bce elenca i tasselli necessari, a partire da “un grado uniforme di protezione tra i lavoratori”. Poi sono necessari degli “accordi di lavoro flessibili”, accompagnati da misure per “ridurre il costo sociale della Mobilità” e inseriti in un ambiente con “un alto grado di apertura ai mercati”. Infine, vanno messi a punto “programmi di formazione efficaci”.

    Apertura commerciale e percorsi formativi per i giovani, secondo Draghi sono stati i due elementi che hanno consentito di mitigare gli effetti della crisi e di agganciare in modo più deciso la ripresa. Non a caso, sottolinea, “i Paesi che hanno il maggiore livello di apertura e che hanno saputo trarre i maggiori benefici dal mercato unico sono quelli con la disoccupazione giovanile più bassa”. Al contrario, prosegue, “la segmentazione del mercato del lavoro e un basso livello di addestramento sul campo sono fra le ragioni di persistenti alti livelli di disoccupazione giovanile in Paesi colpiti gravemente dalla recessione, come Grecia, Spagna, Italia e Portogallo”.

    Tags: disoccupazionedraghiflessibilitàformazionegiovanilavoronercato del lavororiformesussidi

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Le Brevi

    Ungheria, von der Leyen: “Ha fatto riforme importanti, ora l’UE sblocchi i 4,2 miliardi di Erasmus+ e Horizon”

    23 Settembre 2026
    Photo de Maria Zieglersur Unsplash
    Le Brevi

    UE, Eurostat: giovani italiani tra i più lenti a lasciare la casa dei genitori, ultimi per occupazione

    15 Settembre 2026
    Le Brevi

    Eurostat, leggera crescita dell’occupazione nell’UE nel secondo trimestre

    11 Settembre 2026
    Da sinistra a destra, la commissaria europea per la Concorrenza, Teresa Ribera, e il commissario europeo per l'Energia, Dan Jørgensen. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Contro la crisi abitativa la Commissione lancia un quadro comune, possibile stretta agli affitti brevi

    9 Settembre 2026
    Photo de Markus Spiskesur Unsplash
    Energia

    UE: crescono i posti di lavoro nell’energia pulita, ma è carente la manodopera qualificata

    9 Settembre 2026
    Mario Draghi alla cerimonia per lo scambio degli auguri di fine anno con i rappresentanti delle istituzioni [Roma, 19 dicembre 2025. Foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]
    Politica

    Draghi e il suo think-tank sferzano l’UE: “Ci dirigiamo verso il declino, bisogna agire”

    25 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione