- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 24 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Merkel e Gentiloni puntano sull’Ue per battere i “populismi in crescita”

    Merkel e Gentiloni puntano sull’Ue per battere i “populismi in crescita”

    Redistribuzione dei migranti e riforma del regolamento di Dublino al centro del bilaterale tra i due leader

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    16 Febbraio 2018
    in Politica, Politica Estera
    Paolo Gentiloni e Angela Merkel

    Paolo Gentiloni con Angela Merkel, anche lei in quarantena preventiva

    Berlino – “C’è bisogno di solidarietà in Europa”, in particolare sulla questione dei migranti con la riforma del regolamento di Dublino, hanno dichiarato congiuntamente Paolo Gentiloni, Presidente del Consiglio italiano, e Angela Merkel, cancelliera in pectore tedesca. L’inquilino di Palazzo Chigi ha ribadito che “in Europa c’è bisogno di cooperazione, non ci si può sottrarre alle proprie responsabilità, il progetto va sposato in toto”, ammonendo i Paesi che si rifiutano di ripartire le quote migranti.

    Il monito dei due leader è indirizzato ai Paesi non allineati, si legga Polonia, Slovenia e Ungheria, che si rifiutano di accogliere i migranti e stanno facendo del nazionalismo e del populismo un leitmotiv governativo. E proprio sulla questione migratoria Gentiloni ha ricordato come la collaborazione tra Italia e Germania abbia portato ad una “diminuzione degli sbarchi, a sventare le reti criminali di trafficanti di uomini e aumentato i ritorni volontari in patria”.

    “Rilancio per l’Unione contro i populismi” in “crescita in tutti i paesi” sono stati i temi che hanno dominato il bilaterale. La speranza è che con un aiuto da parte dell’Ue sul fronte delle politiche e una modifica del regolamento di Dublino, di cui si sta discutendo la riforma, si possa redistribuire il peso dell’emergenza migranti e scacciare via il populismo che aleggia negli stati membri.

    I due leader si sono prodigati nell’affermare che i populisti in Europa sono ormai stati sconfitti anche grazie all’uscita dalla grande crisi dell’Ue del 2016. Ma a vedere i sondaggi sia nel Belpaese che in Germania, sembra tutt’altro che vero. Quello di Merkel e Gentiloni assomiglia piuttosto ad un grido disperato di aiuto. Ci si appella all’Unione Europea per fermare l’avanzata  dei partiti che fanno dell’emergenza migranti e dell’euroscetticismo il punto principale delle proprie battaglie politiche.

    L’incontro, infatti, avviene in un periodo difficile per entrambi i capi di governo. L’Italia vive una delle campagne elettorali più incerte degli ultimi decenni, mentre la Germania attraversa uno stallo politico che dopo 4 mesi ancora non ha portato alla formazione di un esecutivo. La luce di un governo Merkel IV rimane appesa alla votazione dei membri di Spd che entro il 4 marzo dovranno decidere se dare o meno il via libero all’alleanza con la Cdu, mentre i populisti ed euroscettici di Alternative Für Deutschland (Afd), ricordiamo, sono al 15%. Su questo punto il presidente del Consiglio ha ricordato che un accordo con Spd sarebbe utile alla stabilità tedesca ed europea, per ricominciare a parlare dei grandi temi, dopo “i grandi risultati del salvataggio dell’Euro e la ripresa economica”.

    L’augurato rilancio dell’Unione Europea dovrà necessariamente ripartire anche dal lavoro. ”Quando si discute di risorse per il bilancio europeo, l’Italia è pronta a fare la sua parte ma dobbiamo anche sapere che bisogna fare uno sforzo per concentrare il più possibile le risorse europee su politiche” che riguardano interessi comuni, dalla sicurezza alla difesa e alle politiche del lavoro “che hanno bisogno di un impulso comune” ha dichiarato il presidente del consiglio.

    Gentiloni ha concluso invitando l’Ue al dialogo con i paesi balcanici, perché se non lo dovesse fare l’Europa “lo faranno altri paesi e questo non possiamo permettercelo. Ci sono in ballo interessi strategici”. Il riferimento non è difficile da cogliere, dove non arriva l’Ue arriva Putin, e a Bruxelles l’influenza russa sui balcani non è ben vista, tanto più in un periodo dove i paesi non allineati vengono accusati di essere filoputiniani.

    Tags: berlinobilateraleGentilonigermaniaitaliamerkel

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis (sinistra), con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti [foto: Frederic Sierakowski/imagoeconomica]
    Economia

    Caro energia, braccio di ferro Roma-Bruxelles per flessibilità. Giorgetti: “Serviranno mesi”

    22 Maggio 2026
    Roma, Italia - 17 dicembre 2025: La presidente del consiglio dei ministri italiano Giorgia Meloni interviene alla camera dei deputati con le comunicazioni in vista del consiglio europeo a Bruxelles il 18 e 19 dicembre [foto: IPA agency]
    Economia

    L’UE ‘affossa’ l’Italia di Meloni: nel 2027 ultima per crescita e prima per debito pubblico

    21 Maggio 2026
    Economia

    MES, alla fine vince Meloni, l’UE si arrende: “Paese vicino alle elezioni, poco opportuno chiedere la ratifica ora”

    20 Maggio 2026
    [Photo: Richard B. Levine/IPA agency]
    Economia

    Eurozona, inflazione confermata al 3 per cento ad aprile. In Italia +1,2 per cento in un mese

    20 Maggio 2026
    [Foto: Unsplash]
    Energia

    Fossili e scarsa interconnessione, in Italia l’elettricità più cara tra i Paesi UE nel 2025

    18 Maggio 2026
    Ursula von der Leyen Giorgia Meloni
    Politica

    Meloni scrive a von der Leyen: “Permettere la spesa pubblica per il caro-energia”

    18 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il Segretario per gli Affari esteri del Messico, Roberto Velasco Alvarez (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    di Giorgio Dell'Omodarme
    22 Maggio 2026

    L'intesa - firmata oggi a Città del Messico - permetterà di abbattere le tariffe sui prodotti europei in numerosi settori....

    [Foto: NATO]

    NATO, Rutte: “Il disimpegno USA è inevitabile, essenziali più investimenti europei”

    di Valeria Schröter
    22 Maggio 2026

    I ministri degli Esteri della NATO si sono riuniti in Svezia. Tra i temi da discutere, la spesa per la...

    Tabacco - UE

    La Commissione UE avvia la consultazione pubblica sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    La Commissione europea ha aperto la consultazione pubblica, attiva fino al 14 agosto 2026, per raccogliere opinioni, proposte e osservazioni...

    Photo de Rob Warnersur Unsplash

    OMS contro le nicotine pouches: “Nuova minaccia globale”. Ed è scontro sulla riduzione del danno

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    Per alcuni professori, "se si lascia intendere che le pouches siano quasi pericolose quanto il fumo, i fumatori potrebbero evitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione