- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Lotta contro la corruzione: l’Italia fa progressi e sale di 18 posizioni nella classifica Transparency

    Lotta contro la corruzione: l’Italia fa progressi e sale di 18 posizioni nella classifica Transparency

    Anche nel 2017 l’indice di percezione della corruzione conferma Nuova Zelanda e Danimarca nelle prime posizioni. Paesi come l’Ungheria invece sono scesi in graduatoria, mentre l'ltalia avanza

    Greta Bitante di Greta Bitante
    22 Febbraio 2018
    in Cronaca

    Bruxelles – Sembra che l’Italia stia facendo un buon lavoro nel combattere la corruzione e avere una maggiore trasparenza. Secondo l’ultimo indice di percezione di corruzione di Transparency International, l’Italia sta facendo notevoli progressi, classificandosi 54° su 180 Paesi analizzati. Stati come l’Ungheria e Romania invece, sono scesi in graduatoria. Nell’insieme, l’Unione europea sta facendo progressi per contrastare la corruzione: sette Paesi membri tra cui Svezia e Danimarca sono tra i primi dieci paesi con meno corruzione e tredici tra cui Germania e Paesi Bassi entrano nella top venti.

    La classifica annuale dell’Indice di percezione della corruzione si basa su vari sondaggi e indagini sulla corruzione che comprendono valutazioni sulle condizioni economiche e la verifica di situazioni di corruzione nei vari Paesi. La classifica viene formulata comparando i vari paesi su una gamma di indicatori, stabilendo poi un punteggio per ogni Stato da 1 a 100, con 1 per i Paesi più corrotti e 100 per quelli più trasparenti e puliti.

    Vince la classifica mondiale dell’indice la Nuova Zelanda con un punteggio di 89 su 100, seguita da Danimarca con 88 e Finlandia con 85 su 100, a pari merito con Norvegia e Svizzera.  I Paesi invece che hanno il punteggio più basso sono nella media quelli dell’Africa sub-sahariana e dell’Asia centrale. Siria, Sudan e Somalia si classificano come Paesi più corrotti con punteggi rispettivamente di 14, 12 e 9.

    Nell’ambito europeo si riscontra una caduta nella classifica da parte dell’Ungheria rispetto agli anni precedenti, perdendo ben 10 punti rispetto al 2012, segnando un punteggio di 45. All’ultima posizione dello Stato più corrotto dell’Ue troviamo per la terza volta consecutiva la Bulgaria, che attualmente detiene la presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Lo stato ha stabilito un punteggio di 43 su 100, appena al di sotto dell’Ungheria con 45, Romania con 48, Grecia con 48 e Croazia con 49.

    Per quanto riguarda l’Italia, i progressi sono tangibili: il punteggio è salito da 42 nel 2012 a 50 nel 2017, classificandosi 54esima nell’indice mondiale. Dal 2012 dunque la situazione è nettamente migliorata, l’Italia in questi anni ha scalato ben 18 posizioni. “Nonostante la corruzione rimanga un problema serio in Italia, sono sempre di più le strutture e istituzioni adibite a contrastarla”, afferma la ricerca di Transparency International. Infatti sono state emanate quattro leggi a tal riguardo, sulla protezione dei whistleblowers, necessità di una maggiore trasparenza e lotta contro il riciclaggio di denaro.

    Quest’anno l’indice di corruzione ha messo in evidenza il fatto che la maggior parte dei Paesi, specialmente quelli dell’Africa, Europa dell’Est e Asia centrale stiano facendo pochi o nessun progress nella lotta contro la corruzione. Analisi più approfondite hanno rivelato che giornalisti e attivisti rischiano la loro vita ogni giorno nel tentativo di denunciare tali comportamenti scorretti.

    I Paesi in cui i giornalisti e whistleblowers sono più a rischio sono quelli in cui non c’è libertà di stampa ed espressione e in cui le organizzazioni non-governative tendono ad avere alti livelli di corruzione. In un Paese altamente corrotto, almeno un giornalista a settimana viene assassinato. L’analisi comprendente i dati dalla Commissione per la protezione dei giornalisti mostra che negli ultimi sei anni 9 giornalisti su 10 sono stati uccisi in Paesi con un punteggio inferiore a 45 nell’indice.

    Tags: corruzioneindiceitaliaTransparency international

    Ti potrebbe piacere anche

    Eelco Heinen, ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, con Valdis Dombrovskis, commissario europeo per l'Economia. Fonte: Consiglio UE
    Economia

    I Paesi Bassi contro Meloni: “La risposta agli shock non può essere nuovo debito”

    4 Maggio 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    [foto: Vince Paolo Gerace/imagoeconomica]
    Cronaca

    Italiani spericolati alla guida, nel 2024 aumentano (ancora) gli incidenti stradali

    27 Aprile 2026
    Economia

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    24 Aprile 2026
    Pnrr, debito e P.A. L'italia sa già cosa attendersi dalle raccomandazioni specifiche della Commissione Ue
    Economia

    L’OCSE all’Italia: “Avanti con le riforme”. E sull’energia: Più rinnovabili meglio di meno accise

    23 Aprile 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione