- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Brexit, i produttori di auto chiedono a Londra e Bruxelles accordi per il settore

    Brexit, i produttori di auto chiedono a Londra e Bruxelles accordi per il settore

    L'Acea pone ai leader dell'Ue la questione delle omologazioni, spingendo per un mutuo riconoscimento dei modelli immatricolati al fine di evitare un blocco nel mercato. Chiesto mantenimento di attuale regime per le emissioni

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    19 Marzo 2018
    in Economia

    Bruxelles – Attenzione, la Brexit rischia di lasciare tante persone a piedi. Se non si stabiliscono bene le regole per i prossimi accordi tra il Regno Unito e l’Unione europea la compravendita di automobili potrebbe essere seriamente a rischio. A lanciare l’allarme è l’Acea, l’associazione dei costruttori europei di automobili, che chiede ai negoziatori di entrambe le parti di occuparsi della questione delle omologazioni. Per poter circolare nell’Ue le auto devono rispondere a tutta una seria di standard tecnici e requisiti ambientali e di sicurezza. Le quattro-ruote made in UK non potranno essere vendute oltre Manica se non risponderanno a queste regole, e non le vetture made in Ue rischiano di vedersi precludere l’accesso sulle strade britanniche.

    Per il segretario generale dell’Acea, Erik Jonnaert, “è essenziale che i produttori possano continuare a godere di permessi validi sia nell’Ue che nel Regno Unito a partire dal 30 marzo 2019, indipendentemente dal luogo in cui è stata rilasciata l’approvazione”. Da qui la richiesta a Londra e Bruxelles il mutuo riconoscimento delle auto immatricolate, che sono in gran parte Toyota, Nissan, Bmw (per la Mini), Jaguar, Land Rover, Honda, GM, Vw.

    Ma c’è un altro nodo che i produttori europei di automobili chiedono di sciogliere, ed è quello relativo alle emissioni di gas a effetto serra. Attualmente anche il Regno Unito è incluso nel calcolo delle emissioni di CO2 e nelle politiche comuni di riduzione. Con la Brexit le auto britanniche usciranno dal monitoraggio oppure no? Un punto di domanda che assilla i produttori. Ricalcolare i tetti di emissione escludendo la quota britannica vuol dire costringere tutti gli altri Paesi a modificare la produzione di motori, a quel punto necessariamente a più basse emissioni. Un costo, ma soprattutto un problema visto il poco tempo a disposizione per centrare gli obiettivi del 2021, che prevedono che tutte le nuove auto producano 95 grammi di CO2 per chilometro. Per l’Acea tutto dovrebbe rimanere così com’è attualmente, e si rivolge ai leader, che giovedì e venerdì si ritroveranno a Bruxelles per il vertice del Consiglio europeo.

    Tags: AceaautoautomobilibrexitCO2emissioni CO2minimotoriNissanomologazionerange rovertoyotatrasportiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere
    Industria e Mercati

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    27 Luglio 2026
    Photo de Ray Harringtonsur Unsplash
    Le Brevi

    L’UE rinnova l’accordo con le Seychelles per la pesca sostenibile del tonno

    27 Luglio 2026
    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Carburanti
    Mobilità e logistica

    Caro-carburanti, l’UE approva lo schema di aiuti da 300 milioni dell’Italia

    27 Luglio 2026
    Ospedale San Giuseppe di Milano, reparto maternità [foto: Sergio Oliveiro/imagoeconomica]
    Salute

    Ostetriche da ricollocare come infermiere, per l’UE il problema è degli Stati

    27 Luglio 2026
    Eumans

    Eumans: Il movimento per la democrazia open source

    27 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione