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'I mercati insegneranno agli italiani a votare' . Il commissario Ue Oettinger scatena l'ira trasversale

'I mercati insegneranno agli italiani a votare' . Il commissario Ue Oettinger scatena l'ira trasversale

Il Commissario al Bilancio Ue fa compattare la politica italiana. Protesta la Rappresentanza italiana presso l'Unione, il Pd ne chiede le dimissioni, Juncker: Sconsiderato. In serata arrivano le scuse

Bruxelles – I mercati insegneranno agli italiani a votare per la cosa giusta. Lo sostiene commissario Ue al Bilancio, il tedesco Gunther Oettinger, scatenando una valanga trasversale ed univoca di proteste in Italia, che arrivano fino alla richiesta di dimissioni.

“La mia preoccupazione e aspettativa – ha detto il commissario – è che le prossime settimane mostreranno che gli sviluppi nei mercati, nelle obbligazioni e nell’economia in Italia saranno di così vasta portata che potrebbero diventare un segnale per gli elettori per non votare per i populisti di destra e di sinistra”.

L’infelice dichiarazione è stata rilasciata durante un’intervista condotta dal giornalista di Deutsche Welle Bernd Thomas Rieger a Strasburgo, che verrà trasmessa in versione integrale stasera alle 21:00.

Tanto per essere più chiaro Oettinger ha anche aggiunto che questa sua opinione “ha a che fare con la possibile formazione del governo. Posso solo sperare che questo possa avere un ruolo nella campagna elettorale e invii un segnale perché non si consegni ai populisti di destra e sinistra alcuna responsabilità nel governo”.

Ma in un momento così delicato per la politica italiana, all’indomani della nomina a Presidente del Consiglio di Carlo Cottarelli, con la prospettiva di nuove elezioni a breve termine, lo spread che viaggia oltre i 300 punti, e Moody’s che vuole tagliare il rating italiano, l’exploit di Oettinger lascia comunque interdetti ed alimenta i peggiori pensieri sulla Commissione europea e sui politici tedeschi.

Arriva rapido e severo il giudizio del presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, attraverso il suo portavoce: “Commento sconsiderato. Questa è la posizione ufficiale della Commissione: compete agli italiani e soltanto a loro decidere sul futuro del loro Paese, a nessun altro”.

Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk dice che le istituzioni europee devono servire gli elettori, non dargli lezioni.

In serata poi il commissario si pente e, sempre attraverso Twitter esprime le sue scuse dicendo che non voleva “mancare di rispetto”

Troppo tardi per fermare le reazioni, furiose, partite da più parti, come quella del Segretario della Lega Matteo Salvini che twitta “Pazzesco.. a Bruxelles sono senza vergogna” aggiungendo: “se non è una minaccia questa… ma io non ho paura, prima gli italiani!”.

Sulla stessa linea si pone il Vicepresidente del Parlamento europeo dei Cinque Stelle Fabio Massimo Castaldo, che in un tweet definisce le parole del Commissario – se verranno confermate – come “inaccettabili”.

“Il popolo italiano non tollererà queste ingerenze scandalose, non accetteremo il giogo dei mercati sulla nostra democrazia” ha aggiunto Castaldo.

“Oettinger ha perso un’altra buona occasione per stare zitto. L’atteggiamento dei falchi come lui non fa che rafforzare le sirene illusorie del sovranismo. Serve più rispetto per i cittadini e subito una smentita netta della commissione”, dice l’ europarlamentare di Possibile Elly Schlein.

Anche dal Pd arrivano critiche, con il Segretario del partito Maurizio Martina che ha reagito scrivendo: “Nessuno può dire agli italiani come votare… Meno che mai i mercati. Ci vuole rispetto per l’Italia.”

La capodelegazione del Pd al Parlamento europeo Patrizia Toia si spinge ancora più in là, chiedendo al Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker le dimissioni di Oettinger “perché non si possono invocare i mercati per dare lezioni politiche a un Paese” e  “perché con queste dichiarazioni non fa che danneggiare l’Italia” mentre “un commissario che si occupa di bilancio dovrebbe sapere quanto è facile e pericoloso influenzare i mercati”.

“Di fronte all’ottusità delle parole di Oettinger – ha aggiunto Toia – penso che le provocazioni di Salvini e Di Maio per far salire lo spread e quelle dei conservatori tedeschi siano un copione già scritto che serve a tutte e due le parti a guadagnare consensi. A perderci però sono gli italiani”.

Parole di approvazione giungono invece del deputato – ed economista – italiano di Liberi e Uguali Stefano Fassina che ha commentato le parole di Oettinger, spiegando che “almeno lui ci mette la faccia e esplicita la strategia messa in atto dall’establishment italiano e europeo”.

Arriva anche una risposta/protesta ufficiale della rappresentanza italiana presso l’Ue, che in un tweet rivendica che “la democrazia italiana deve essere rispettata da tutti. Come sempre nella nostra storia repubblicana gli italiani voteranno in libertà e indipendenza”.

Per essere ancora più chiara la rappresentanza aggiunge che “gli elettori italiani non hanno bisogno di nessuna lezione. Libere elezioni e democrazia sono valori chiave europei” #rispettailmioPaese

 

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