- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, vertice Ue aspetta sviluppi politici a Londra. E intanto lavora al peggio

    Brexit, vertice Ue aspetta sviluppi politici a Londra. E intanto lavora al peggio

    I leader dell'Ue hanno la questione britannica in agenda, ma sono in attesa di capire se May sarà ancora alla testa del partito e del governo. Non c'è ottimismo, Tusk: "Discuteremo lo stato dei preparativi per uno scenario di uscita senza accordo"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Dicembre 2018
    in Politica

    Bruxelles – Russia, immigrazione, bilancio pluriennale (Mff 2021-2027) e soprattutto le tante incognite della Brexit. Il vertice dei capi di Stato e di governo dell’Ue si preannuncia molto complicato, per via di un’agenda che porta con sé più interrogativi che risposte a cominciare dalla questione dell’addio britannico. I 27 attendono gli sviluppi politici d’oltre Manica, dove Theresa May dovrà cercare di passare indenne alla mozione di sfiducia del suo partito. La premier britannica domani potrebbe presentarsi a Bruxelles profondamente indebolita. Quello che gli europei non auspicano, perché questo vorrebbe dire non avere più interlocutori di riferimento e aggiungere altre incertezze a quelle già esistenti.

    Il rischio di una hard Brexit, un’uscita disordinata di Londra dall’Ue senza accordi di alcun tipo, è ormai evocato da tempo e a Bruxelles come nelle altre capitali europee si lavora a piano d’emergenza nel caso delle scenario peggiore che nessuno si sente di escludere, data la situazione tutt’altro che chiara. L’unico punto fermo per l’Unione europea è la bozza di accordo di uscita raggiunta a metà novembre tra i negoziatori delle due parti. Un documento che non sarà oggetto di ripensamenti né di rinegoziazioni. Lo hanno messo in chiaro sin da subito i vertici delle istituzioni comunitarie, e lo hanno confermato i rappresentanti dei vari Stati membri.

    Attendere gli sviluppi in Regno Unito, vedere cosa succede, ma non si tocca la bozza di accordo: questa la strategia dell’Ue, che di fronte a dinamiche squisitamente nazionali non può che restare a guardare e prepararsi al peggio, sperando di evitarlo. Nessuno si attende che May porti a Bruxelles nuovi documenti né nuove carte di alcun tipo. Praticamente non si aspettano in questa sede passi avanti, il che vuol dire che l’unico cambiamento possibile può essere solo in senso peggiorativo della situazione. Qualcuno avanza l’ipotesi che se May perderà il voto di fiducia, di fronte alla situazione di un Paese senza governo in carica, allora domani potrebbe chiedere un prolungamento del negoziato, per spostare in avanti la data di uscita del 29 marzo prossimo.

    Nella sua lettera di invito ai leader Ue, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk scrive che “data la gravità della situazione nel Regno Unito, vorrei iniziare con il tema Brexit”, tanto per mettere in chiaro come stanno le cose. “L’intenzione – annuncia – è ascoltare la valutazione del Primo Ministro del Regno Unito, e in seguito ci incontreremo a 27 per discutere la questione e adottare le conclusioni pertinenti”. Tusk ammonisce che “dato che il tempo stringe, discuteremo anche lo stato dei preparativi per uno scenario di uscita senza accordo”.

    Interlocutori anche i dibattiti su Russia e bilancio pluriennale. L’Ue non intende procedere a confronti muscolari con Mosca. La distensione nel mar d’Azov resta la priorità, e la richiesta di rilascio delle navi ucraine e dei loro equipaggi è quello su cui i leader dovrebbero trovare una sintesi. La preoccupazione generale resta, per un attore russo quanto mai iperattivo sullo scacchiere internazionale.

    E sul bilancio settennale appare difficile trovare una sintesi in tempi brevi: sono ancora tante, e tutte diversificate, le posizioni attorno al tavolo. C’è chi vuole meno risorse (specie tra i nordici e nel blocco di Vysegrad), c’è chi ne vorrebbe di più (soprattutto tra i Paesi beneficiari netti), c’è chi ne vorrebbe di più ma a certe condizioni (tra questi Italia e Germania). Del resto quello sul budget è il primo confronto tra leader. Ci si attende che prenda le prime due ore di riunione. Non poco, ma neppure abbastanza per trovare una quadra. Tutto da rinviare, per un vertice che rischia di riproporre nuove divisioni sul capitolo migratorio. Se ne parlerà, ma le posizioni negli ultimi mesi non sono cambiate.

    Tags: brexitimmigrazionemff 2021-2027politica esteraRegno UnitorussiaTheresa Mayuevertice europeovertice ue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione