- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 5 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Bilancio più leggero, rimborsi e garanzie: la proposta di Michel per salvare l’Europa

    Bilancio più leggero, rimborsi e garanzie: la proposta di Michel per salvare l’Europa

    Il presidente del Consiglio europeo pubblica la proposta di budget pluriennale e fondo per la ripresa. Per il periodo 2021-2027 risorse per 1.074 miliardi di euro. Recovery Fund da 750 miliardi, 500 dei quali in garanzie. Nessun taglio a coesione e agricoltura. La delusione dei socialdemocratici: "Poco ambizioso"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Luglio 2020
    in Politica
    Charles Michel oggi in conferenza stampa (Foto: Consiglio europeo)

    Charles Michel oggi in conferenza stampa (Foto: Consiglio europeo)

    Bruxelles – Un bilancio ancora più snello, ma con le stesse risorse per il meccanismo per la ripresa, che mantiene lo stesso equilibrio tra garanzie e prestiti. Charles Michel ci prova, concedendo a entrambe le parti. La proposta negoziale ai leader per un nuovo budget comune pluriennale (MFF 2021-2027) e il fondo anti-crisi (NextGenerationEU) è finalmente svelata, e adesso sarà oggetto di negoziati che si annunciano serrati. “Sono ottimista per natura, ma anche realista”, dice il presidente del Consiglio europeo, consapevole delle divergenze attorno al tavolo.

    Le concessioni ai ‘frugali’

    Ecco allora le proposte per chi vuole meno contributi (soprattutto Paesi Bassi e Svezia, ma pure Austria e Danimarca, noti come ‘frugali’). Risorse complessive di 1.074 miliardi di euro per l’intero settennato di bilancio. Una proposta di 20 miliardi di euro più leggera rispetto a quella dello stesso Michel di fine 2019 e di 10 miliardi più snella rispetto a quanto messo sul tavolo dai leader in occasione del vertice di febbraio. Sempre per frenare le resistenze dei governi più recalcitranti, confermati i rimborsi sul contributo al bilancio (noti come ‘rebate’) per Austria, Danimarca, Germania, Paesi Bassi e Svezia, ma “a prezzi 2020” e non più a prezzi 2018, dunque più sostanziosi.

    Un ‘regalo’ per gli olandesi

    Ancora, l’istituzione di una riserva di bilancio di cinque miliardi di euro per le conseguenze imprevedibili della Brexit. Uno strumento tenuto “al di fuori del bilancio”, spiega Michel, viste le tante incertezze che circondano il negoziato, ancora a rischio di accordo mancato. “E’ uno strumento nuovo”, sottolinea il presidente del Consiglio europeo, che l’ha pensato in particolare per i Paesi Bassi, più esposti di chiunque altro dal processo di addio britannico per le forte relazioni commerciali in essere. Una concessione in cambio di concessioni sul resto del pacchetto.

    Le proposte per gli altri: resta la supremazia delle garanzie

    Michel lascia invariato il meccanismo per la ripresa. Restano 750 miliardi di euro, con la stessa suddivisione tra garanzie e prestiti: 500 miliardi di euro per le prime, 250 miliardi per i secondi. Il grosso delle risorse del meccanismo per la ripresa ricade nel ‘Fondo per la ripresa e la capacità di resistenza’, che conta 560 miliardi di euro. Il 70% delle garanzie provenienti da questo fondo si intende renderle operative e spendibili nel 2021 e nel 2023, con il restante 30% da utilizzare entro la fine del 2023.

    Salve coesione e agricoltura, tagli a investimenti e ricerca

    La proposta messa sul tavolo non contiene tagli al bilancio sulle voci di spesa più sensibili. Restano invariate le risorse per le politiche di coesione (323,2 miliardi) e per la politica agricola comune (333,3 miliardi). Anche i fondi per le politiche di immigrazione (8,7 miliardi di euro) restano invariati. Il grosso dei tagli viene operato su InvestEU, il programma erede del piano Juncker per gli investimenti strategici. Qui si opera un taglio di 10 miliardi euro, a cui si aggiunge il taglio di cinque miliardi per la ricerca, ridotto a 75,9 miliardi.

    Il presidente del Consiglio europeo è convito di poter trovare un accordo. “Non intendiamo sprecare denaro, intendiamo riformare e trasformare l’Europa”. Michel precisa quindi che restano ferme le priorità su green economy e digitale, e che le garanzie saranno legate alla presentazione di piani di riforma nazionali che dovranno essere onorati alla lettera.

    La norma per la tutela dello stato di diritto

    La proposta negoziale di Michel prevede inoltre che “verrà introdotto un regime generale di condizionalità per affrontare le manifeste carenze generalizzate nel buon governo delle autorità degli Stati membri per quanto riguarda il rispetto dello stato di diritto, quando necessario per proteggere la corretta esecuzione del bilancio dell’UE, compresi i fondi del meccanismo per la ripresa e gli interessi finanziari di l’Unione”. Si potrà in sostanza intervenire contro quei Paesi che portano avanti politiche lesive dei diritti fondamentali. Non piacerà a Ungheria e Polonia.

    La delusione dei socialisti

    “La proposta di Charles Michel è deludente e sbilanciata. Comprendo la necessità di essere flessibile per trovare un compromesso, ma tale compromesso deve corrispondere alle aspettative generali del popolo e delle istituzioni europee”, dichiara Iratxe García la presidente del gruppo parlamentare socialdemocratico S&D al Parlamento europeo. “Con l’aumentare delle sfide, anche il budget per affrontarle deve aumentare. Questa proposta non riesce a farlo – dice la parlamentare -. Un bilancio straordinario, il cui obiettivo è aiutare l’Europa a riprendersi, non può essere utilizzato per finanziare programmi regolari dell’UE”.

    Secondo García con la sua proposta “il presidente Michel insiste nel sacrificare le esigenze a lungo termine dell’UE nel breve termine. Dopo aver ricevuto le preoccupanti previsioni economiche aggiornate dalla Commissione europea questa settimana, è indispensabile concentrare i nostri sforzi sulla coesione nei prossimi anni”.  “Mi addolora – sottolinea – che Charles Michel si allontani dalla proposta originale della Commissione, dalla grande maggioranza dei governi e sicuramente dalla posizione del Parlamento europeo”.

    Anche Patrizia Toia, del PD è delusa. “La dotazione ottimale per la Ricerca è un numero a tre cifre, per questo, in linea con il mio Gruppo S&D, non sono soddisfatta della proposta del presidente del Consiglio Ue Charles Michel. Continueremo a insistere per accrescere gli 89,4 miliardi dedicati alla ricerca che sono oggi il frutto, da un lato, della riduzione di 5 miliardi del programma Ue per la ricerca Horizon Europe e, dall’altro, di una quota di 13,5 miliardi che Next generation EU dedicherà a questo settore”.

    Secondo Toia, in sostanza, “la proposta di Michel è poco ambiziosa e noi auspichiamo che i Paesi più coraggiosi tra cui l’Italia facciano cambiare questa bozza”.

    Tags: agricolturabilancio uecharles michelcoesionefondo per la ripresaimmigrazionemff 2021-2027next generation eupacpatrizia toiarecovery fundricercaripresaS&D

    Ti potrebbe piacere anche

    Draghi von der Leyen Pnrr Italia
    Economia

    Scatta la volata finale del Recovery, dal 31 maggio stop alle modifiche ai PNRR

    4 Maggio 2026
    Fonte: Imagoeconomica COPAGRI - ZOOTECNIA IN PIAZZA CONTRO LA CRISI E LA SITUAZIONE QUOTE LATTE
    Agrifood

    Il Parlamento UE approva la strategia per il rilancio della zootecnia europea

    30 Aprile 2026
    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Caro-energia, l’UE allenta le regole sugli aiuti di Stato per agricoltura, pesca e trasporti

    29 Aprile 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo
    Politica

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    24 Aprile 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    Unione Europea

    Il 9 maggio Bruxelles festeggia la Giornata dell’Europa: le istituzioni UE aprono le porte ai cittadini

    di Giorgio Dell'Omodarme
    5 Maggio 2026

    La festa è stata istituita quarant'anni fa per commemorare la Dichiarazione Schuman, con cui il 9 maggio 1950 furono gettate...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione