- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Efficienza degli edifici e riduzione delle emissioni di metano, le strategie della Commissione per il Green Deal

    Efficienza degli edifici e riduzione delle emissioni di metano, le strategie della Commissione per il Green Deal

    Richiesti 275 miliardi di investimenti aggiuntivi all'anno per ristrutturare 35 milioni di edifici entro il 2030. Priorità a scuole, ospedali ed edifici amministrativi. Il collegio punta a ridurre anche le emissioni di metano tra il 35 e il 37% entro il 2030 e eliminare l'utilizzo di sostanze chimiche dannose nei prodotti di consumo

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    14 Ottobre 2020
    in Economia, Politica

    Bruxelles – Ammodernare gli edifici per renderli più efficienti dal punto di vista energetico. Questo l’intento della strategia “Renovation Wave” presentata mercoledì 14 ottobre dalla Commissione europea, un nuovo tassello della sua strategia per un’Europa a zero emissioni di carbonio, nota come Green Deal.

    L’obiettivo, si legge nella comunicazione, è quello di raddoppiare (almeno) il tasso di rinnovamento energetico annuale delle abitazioni e degli edifici non residenziali entro il 2030 e favorirne una profonda ristrutturazione energetica. L’Esecutivo prevede di riuscire a ristrutturare 35 milioni di edifici entro il 2030. Attualmente solo l’1 per cento viene sottoposto ogni anno a ristrutturazioni di efficientamento energetico. 

    Letteralmente “un’ondata di rinnovamento” che prevede un piano di ristrutturazione e ammodernamento del patrimonio edilizio del continente europeo, che secondo le stime della Commissione è responsabile del 40 per cento dei consumi energetici d’Europa e del 36 per cento dei gas a effetto serra provenienti dal settore energetico. “Alcuni edifici sono già in fase di ristrutturazione o ammodernamento. Ma al ritmo attuale, ci vorrebbe più di un secolo per portare a zero le emissioni dei nostri edifici. Dobbiamo accelerare”, ha sintetizzato la presidente Ursula von der Leyen nel suo intervento al Comitato europeo delle Regioni di lunedì (12 ottobre).

    Ursula von der Leyen

    La Commissione non nasconde che la ristrutturazione degli edifici è uno dei settori in cui c’è maggiore carenza di investimenti. Per il raggiungimento del nuovo obiettivo climatico al 2030, stima che saranno necessari circa 275 miliardi di euro di investimenti supplementari all’anno. Gran parte dei finanziamenti dovrebbero arrivare dal Next Generation Eu, il fondo da 750 miliardi proposto a maggio dalla Commissione: mentre un accordo tra Parlamento e Consiglio sul Bilancio tarda ancora ad arrivare, la presidente ha già previsto di mobilitare almeno il 37 per cento di questo Recovery fund in azioni per il clima, in linea dunque con il Green Deal europeo. La strategia si concentra in particolare su tre piani di intervento: decarbonizzare gli impianti di riscaldamento e raffreddamento; affrontare la povertà energetica e gli edifici con le prestazioni energetiche peggiori; e ristrutturare gli edifici pubblici come scuole, ospedali ed edifici amministrativi. Nell’ottica della Commissione europea, questa strategia consentirà di creare anche nuovi posti di lavoro nel settore edile, che siano più sostenibili perché impiegati in azioni di efficientamento. Se ne stimano fino a 160.000 in più “creati” nel settore delle costruzioni.

    Ridurre le emissioni di metano prodotto dall’uomo nell’atmosfera

    Contestualmente, il collegio ha presentato oggi una strategia per ridurre le emissioni di metano, tra gli inquinanti atmosferici peggiori che contribuisce ai cambiamenti climatici. Attualmente Bruxelles prevede di ridurre le emissioni di metano nell’UE del 29 per cento entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005. Ma la necessità di incontrare l’obiettivo del -55 per cento delle emissioni entro il 2030 (rispetto ai livelli 1990) costringe la Commissione ad alzare il target: nella strategia adottata oggi si prevede una riduzione tra il 35 e il 37 per cento delle emissioni di metano entro il 2030 rispetto al 2005.

    In Europa attualmente il 53 per cento delle emissioni di metano proviene dall’agricoltura, il 26 per cento dai rifiuti e il 19 per cento dall’energia (soprattutto petrolio e gas). Solo questi tre settori rappresentano il 95 per cento delle emissioni totali di metano antropogenico, quindi prodotto dall’uomo. Per questo la Commissione ha previsto una serie di azioni concentrandosi su questi tre ambiti settoriali. Una delle priorità della strategia è migliorare la misurazione e la comunicazione delle emissioni di metano perché attualmente il monitoraggio varia tra i settori e soprattutto tra gli Stati membri e nella comunità internazionale. A tal fine, sostiene la creazione di un osservatorio internazionale sulle emissioni di metano (in collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, la Coalizione per il clima e l’aria pulita e l’Agenzia internazionale per l’energia). Ma soprattutto cercherà di impiegare tecnologie e satelliti (Copernicus in primis) per identificare le principali perdite di metano. Sul fronte dello smaltimento dei rifiuti si prevede la revisione della legislazione sulle discariche nel 2024.

    Eliminare le sostanze chimiche dannose dai prodotti di consumo

    Nel quadro di costruire un’Europa climaticamente neutra, il collegio a guida von der Leyen ha infine adottato una strategia per la Sostenibilità sulle Sostanze Chimiche, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento atmosferico e creare un ambiente quanto più possibile privo di sostanze tossiche. Si prevede dunque di promuovere l’innovazione per prodotti chimici più sicuri e sostenibili, ma soprattutto di andare a eliminare gradualmente dai prodotti di consumo più comuni (come giocattoli, articoli per l’infanzia, cosmetici, detergenti, materiali a contatto con gli alimenti e tessuti) alcune sostanze che includono tra gli atri interferenti endocrini, sostanze chimiche che influenzano il sistema immunitario e respiratorio e sostanze persistenti come quelle perfluoroalchiliche (le PFAS), una famiglia di composti chimici usati prevalentemente dall’industria. L’Italia – e il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – è stata tra i primi a chiedere la massima ambizione in Europa per ridurre il livello d PFAS presente nelle acque potabili. Questo, precisano dalla Commissione europea, “a meno che il loro uso non sia dimostrato essenziale per la società”.

    Virginijus Sinkevičius, commissario europeo per l’Ambiente

    “Dobbiamo il nostro benessere e gli elevati standard di vita alle numerose sostanze chimiche utili che le persone hanno inventato negli ultimi 100 anni. Tuttavia, non possiamo chiudere gli occhi di fronte ai danni che le sostanze chimiche pericolose comportano per il nostro ambiente e la nostra salute”, afferma il commissario per l’ambiente Virginijus Sinkevicius. Nella strategia si tiene conto anche dell’importanza della trasparenza, volendo garantire che produttori e consumatori abbiano accesso alle informazioni sul contenuto chimico e sull’uso sicuro dei prodotti che utilizzano.

    Tags: commissione europeaefficienza edificiemissioni gasemissioni metanogreen dealsostanze chimiche

    Ti potrebbe piacere anche

    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Proteste a Mosca. Crediti: Valery Tenevoy via Unsplash
    Politica Estera

    “La Russia ha paura, per questo elimina le voci dissidenti”

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Natura. Crediti: Kristaps Ungurs via Unsplash
    Agrifood

    Oltre 600.000 cittadini chiedono all’UE di difendere le leggi sulla natura mentre l’Europa brucia

    10 Agosto 2026
    ENI - Commissione UE - Khazna
    Le Brevi

    La Commissione UE approva la joint venture tra Khazna e ENI: “Non creerà problemi di concorrenza”

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione