- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, sospese le operazioni Frontex in Ungheria. Rischio di complicità con il governo nei respingimenti illegali

    Migranti, sospese le operazioni Frontex in Ungheria. Rischio di complicità con il governo nei respingimenti illegali

    La decisione dell'agenzia dopo la sentenza della Corte UE sulle violazioni di Budapest in materia di immigrazione: "I nostri sforzi hanno successo solo se pienamente in linea con le leggi comunitarie"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    28 Gennaio 2021
    in Politica

    Bruxelles – Tutte le operazioni sul campo in Ungheria sono sospese fino a data da destinarsi. Da ieri (mercoledì 27 gennaio) l’agenzia europea Frontex ha preso una decisone storica nella sua gravità, a seguito della condanna da parte della Corte di giustizia dell’UE del 17 dicembre scorso nei confronti di Budapest, venuta meno agli obblighi previsti dal diritto dell’Unione in materia di immigrazione. “I nostri sforzi comuni per proteggere le frontiere esterne dell’Unione Europea possono avere successo solo se garantiamo che la nostra cooperazione e le nostre attività siano pienamente in linea con le leggi dell’Unione”, ha dichiarato ad AFP Chris Borowski, portavoce dell’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera con sede a Varsavia.

    La commissaria UE per gli Affari interni, Ylva Johansson, ha commentato brevemente su Twitter che “dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea di dicembre che chiedeva all’Ungheria lo stop dei pushbacks in Serbia, la sospensione delle operazioni di frontiera Frontex in Ungheria è benvenuta”.

    After December’s European Court of Justice @EUCourtPress ruling demanding #Hungary stop #pushbacks into #Serbia,
    the suspension of @Frontex border operations in Hungary is welcome. @EC_Budapest #MigrationEU #Asylum #Refugees #ECJ

    — Ylva Johansson (@YlvaJohansson) January 27, 2021

    L’Ungheria è entrata nell’occhio del ciclone lo scorso 30 ottobre, quando la Commissione ha avviato le procedure di infrazione per la nuova legge sull’asilo del Paese, che impedisce l’accesso effettivo al riconoscimento della protezione internazionale ai cittadini extra-comunitari. A dicembre la Corte di giustizia dell’UE ha poi riscontrato numerose falle nelle procedure di asilo ungheresi, compresi il respingimento illegale dei migranti in arrivo dalla Serbia (i cosiddetti pushback) e la detenzione dei migranti nelle “zone di transito”, e ha definito illegali le leggi che proibiscono ai richiedenti asilo di rimanere nel Paese durante il processo di appello.

    Il Comitato di Helsinki ungherese (HHC), organizzazione non governativa per i diritti umani, ha riconosciuto la portata di questa decisione di Frontex, “la prima volta nella storia dell’agenzia”, si legge in un tweet dell’ONG. Secondo Andras Lederer, responsabile per l’advocacy di HHC, “Frontex è stata costretta ad agire perché ha rischiato di diventare complice” di ciò che sta succedendo sulla frontiera ungherese. Il giorno prima HHC aveva pubblicato un report che accusava il governo ungherese di aver respinto oltre 4.400 migranti dopo la sentenza di dicembre della Corte UE.

    https://twitter.com/hhc_helsinki/status/1354447249007386638?s=20

    E’ da anni che il Forum consultivo di Frontex sui diritti fondamentali (organo che riunisce le istituzioni dell’Unione e le organizzazioni della società civile per consigliare l’agenzia) chiedeva un’azione contro l’Ungheria. Già nel rapporto del 2016 si sottolineava che “il supporto operativo al confine ungherese-serbo deve essere subordinato alla convinzione di Frontex che le persone che arrivano a quel confine siano debitamente registrate” e non “sommariamente rimpatriate in Serbia”. Nei casi di “abusi e la violenza”, la situazione doveva essere “indagata in modo indipendente e imparziale” e “fino a quando ciò non sarà garantito, il Forum raccomanda al direttore esecutivo di agire immediatamente e sospendere le attività operative al confine ungherese-serbo”.

    Da alcuni mesi la stessa Frontex è accusata di aver preso parte ad alcuni respingimenti illegali, non sulla frontiera ungherese, ma al largo delle isole greche dell’Egeo. L’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) sta indagando sul presunto coinvolgimento dell’agenzia con la guardia costiera greca nei pushback di alcune imbarcazioni di migranti lungo il confine marittimo greco-turco, per impedire loro di raggiungere il suolo europeo. “Non abbiamo prove concrete di personale Frontex coinvolto direttamente o indirettamente in operazioni di respingimento in Grecia”, si era difeso il direttore Fabrice Leggeri in audizione alla commissione Libertà Civili del Parlamento Europeo lo scorso primo dicembre.

    Durante il Consiglio Affari Interni di oggi, i ministri UE discuteranno della questione migratoria e della proposta di riforma del sistema di asilo dell’Unione Europea avanzata dalla Commissione. Al momento non c’è il sostegno di tutti i Ventisette, come sempre accaduto dalla crisi migratoria del 2015/2016 in poi. L’UE non è in grado di trovare un accordo sulla migrazione, mentre si moltiplicano i casi di cattiva gestione sul suolo comunitario e non: dai pushback sul confine croato, alle riammissioni incostituzionali di migranti dall’Italia in Slovenia, fino alla situazione in Bosnia ed Erzegovina dopo l’incendio del campo di Lipa. Contemporaneamente, l’organizzazione non governativa Border Violence Monitoring Network (BVMN) documenta nel suo “libro nero” di 1.500 pagine centinaia di respingimenti illegali da parte delle autorità europee lungo tutto il perimetro esterno dell’Unione. 

    Tags: Comitato di Helsinkicommissione europeaFabrice LeggeriFrontexfrontiere uemigrantimigrazioneProcedura infrazionepushbackrespingimenti illegaliungheriaunione europeaYlva Johansson

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Politica

    L’UE sblocca 16,4 miliardi di euro per l’Ungheria, e processa Orbán

    29 Maggio 2026
    Tabacco - nicotina - giovani
    Salute

    L’ombra del tabacco sui giovani europei: “La regolamentazione fatica a tenere il passo”

    28 Maggio 2026
    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [Roma, 29 novembre 2024. Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Fitto ‘gela’ Meloni: “Contro il caro-energia usare i fondi di coesione”

    28 Maggio 2026
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Notizie In Breve

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    27 Maggio 2026
    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Diritti

    Schiaffo a Netanyahu, l’Ungheria resta nella Corte penale internazionale

    27 Maggio 2026
    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ITC), l’Italia è terzultima nell’UE per quota di specialisti

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione