- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Stato di diritto, in 14 condannano l’Ungheria per la nuova legge anti-LGBT. C’è anche l’Italia

    Stato di diritto, in 14 condannano l’Ungheria per la nuova legge anti-LGBT. C’è anche l’Italia

    Il documento messo sul tavolo dai Paesi del Benelux è sottoscritto da altri 10 ministri, ma al momento della diffusione manca la sottoscrizione di Amendola, che voleva sentire le ragioni di Budapest. Il ministro quindi censura: "Non sono arrivati chiarimenti soddisfacenti"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Giugno 2021
    in Politica
    Hungary and Europe Badges Background - Pile of Hungarian and European Flag Buttons 3D Illustration

    Hungary and Europe Badges Background - Pile of Hungarian and European Flag Buttons 3D Illustration

    Bruxelles – L’Ungheria spacca letteralmente in due l’Unione europea, con la metà degli Stati membri che si ritrova a censurare la legge contro la comunità LGBTQ e l’altra metà che non se la sente di sottoscrivere la dichiarazione di iniziativa Benelux. I ministri degli Affari europei, a Lussemburgo per preparare il summit dei leader e discutere di Stato di diritto, si ritrovano ad aprire una lotta intestina tutta all’Unione sulla questione dei diritti fondamentali.

    Il primo ad annunciare che giornata si sarebbe presentata è stato il ‘padrone di casa’, il lussemburghese Jan Asselborn. Il ministro degli Esteri e degli Affari europei del Granducato ritiene la legge che vieta di parlare di omosessualità a i minorenni “una legge non europea, contraria a ogni diritto e valore fondamentale”, un’azione “da medioevo, quando non siamo più nel medioevo“. Da qui la dichiarazione che censura l’iniziativa, accusa il governo di Budapest, e apre gli scontri interni.

    Il documento presentato da Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo riceve approvazione e condivisione di Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Lettonia, Lituania, Spagna, Svezia. Ben 13 Stati membri su 27 contro Budapest, e nel momento in cui viene diffuso la dichiarazione di condanna pubblica spicca l’assenza dell’Italia tra quanti non prendono le distanza da un provvedimento giudicato “una forma flagrante di discriminazione”.

    https://twitter.com/RPUE_LU/status/1407346917525307398?s=20

     

    E’ in un secondo momento che si aggiunge anche il governo guidato da Mario Draghi. A sentire le spiegazioni del ministro per gli Affari europei, Enzo Amendola, da parte italiana si voleva sentire le ragioni di Budapest, prima di partire all’attacco. Ma a quanto pare le spiegazioni non sono servite e ad Amendola non è rimasto che unirsi alla censura.

    https://twitter.com/amendolaenzo/status/1407397530514690050?s=20

    L’Ungheria respinge al mittente le accuse. “Questa legge non è un legge che discrimina alcuna comunità”, sostiene Peter Szijjarto, ministro degli Affari europei di Budapest. “La legge riconosce quale diritto esclusivo dei genitori educare i loro figli circa l’orientamento sessuale. Mi chiedo se chi critica, che si tratti di politici o giornalisti, abbia letto questa legge”.

    Ma la difesa di Budapest non sortisce effetto. Alla fine anche la Commissione fa fatica a trovare toni concilianti. Al contrario, Vera Jourova rincara la dose. Quando si parla di Stato di diritto in Polonia e Ungheria “la situazione non sta andando nella giusta direzione”, riconosce la commissaria per i Valori e la trasparenza, che ammette “l’aggravarsi” dello stato di cose. 

    Nel giorno in cui a Lussemburgo i ministri erano chiamati a discutere anche di immigrazione, in vista del vertice dei capi di Stato e di governo di fine settimana (24 e 25 giugno), Amendola esulta per l’approvazione del Recovery fund e l’accordo sulla dimensione esterna dell’immigrazione, che non è ciò di cui ha bisogno nell’immediato l’Italia, che avrebbe invece bisogno di un accordo sui ricollocamenti che con ogni probabilità non ci sarà.

    Tags: diritti fondamentaliEnzo AmendolaLGTBIPierfrancesco Majorinostato di dirittoungheriavaloriVera Jourova

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    29 Aprile 2026
    Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, in versione LGBTQI+ [©Nicolas Liponne/MAXPPP - IPA agency]
    Diritti

    La Corte di Giustizia contro l’eredità di Orbán: la sua legge anti-LGBTQ+ viola il diritto UE

    21 Aprile 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri a Lussemburgo, 21 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Kallas: “Sul prestito UE a Kiev da 90 miliardi ci aspettiamo decisioni positive domani”

    21 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Sigfrido Ranucci, conduttore di Report [foto: Andrea Di Biagio/imagoeconomica]
    Politica

    L’UE all’Italia: “Libertà di stampa essenziale, continuiamo a monitorare”

    17 Aprile 2026
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione