- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La BCE: “Rischi al ribasso per la crescita, al rialzo per l’inflazione”

    La BCE: “Rischi al ribasso per la crescita, al rialzo per l’inflazione”

    Prospettive incerte per via delle incognite legate a strozzature dell'offerta e crisi in Ucraina. Ma la crescita c'è e i numeri portano a concludere il programma di acquisti anti-pandemico a marzo

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Febbraio 2022
    in Economia
    La BCE conferma la crescita, ma vede rischi al ribasso. Per l'inflazione invece i rischi sono al rialzo [foto: ECB]

    Bruxelles – Più o meno tutto come da programma. Rischi al ribasso per la ripresa, rischi al rialzo per l’inflazione. Che può incidere sulla ripartenza economica. Situazione incerta, ma dati alla mano la BCE interromperà il programma pandemico di acquisto di titoli pubblici (PEPP) alla fine di marzo, come stabilito. Per il consiglio direttivo non appare più giustificato continuare con l’intervento finanziario della Banca centrale, che resta comunque pronta a continuare a sostenere Stati membri e loro economia reale.  Se il miglioramento dei dati economici era chiaro e la fine del PEPP era atteso per il 30 marzo, non era in programma era un’inflazione così elevata per così tanto tempo, e fare previsioni non è semplice. Addirittura “i rischi per le prospettive di inflazione sono orientati al rialzo, in particolare nel breve termine”.

    Per questo nel confermare la fine dello speciale programma l’organismo della BCE assicura che “nell’ambito del mandato la flessibilità rimarrà un elemento della politica monetaria” ogniqualvolta minacce alla trasmissione della politica monetaria mettano a repentaglio il raggiungimento della stabilità dei prezzi.

    In tale ottica l’Eurotower aggiunge che i  reinvestimenti del PEPP possono essere adattati in modo flessibile nel tempo, nelle classi di attività e nelle giurisdizioni in qualsiasi momento. “Ciò potrebbe includere l’acquisto di obbligazioni emesse dalla Repubblica ellenica”. Il Consiglio direttivo è pronto ad adeguare tutti i suoi strumenti, se del caso, per garantire che l’inflazione si stabilizzi al suo obiettivo del 2 per cento nel medio termine. Perché per l’immediato gli esperti di Francoforte non lasciano margini di ottimismo.

    Crescita contenuta, e tanti nodi. Ma nel complesso situazione positiva

    “L’economia dell’area dell’euro continua a riprendersi, ma la crescita dovrebbe rimanere contenuta nel primo trimestre”, spiega la presidente Christine Lagarde nel corsosdella conferenza stampa di fine riunione. La crescita economica “si è indebolita” allo 0,3 per cento nell’ultimo trimestre dello scorso anno, riconosce.  Tuttavia, “la produzione ha raggiunto il livello pre-pandemia alla fine del 2021”, e già questo giustifica la chiusura dei rubinetti del credito della BCE. “L’attività economica e la domanda rimarranno probabilmente deboli nella prima parte di quest’anno per diversi motivi”, che sono principalmente ancora le restrizioni da pandemia che non consentono il funzionamento di certi settori, il caro-energia che incide sul potere d’acquisto delle famiglie, e le difficoltà nelle forniture. Niente paura, però: “Guardando oltre il breve termine, la crescita dovrebbe rimbalzare fortemente nel corso del 2022, trainata dalla robusta domanda interna”.

    Le nubi dell’inflazione e dell’Ucraina

    In un quadro tutto sommato incoraggiante si scontra con due fattori correlati tra loro: inflazione e tensioni in Ucraina. In generale “sebbene le prospettive per l’inflazione siano incerte, è probabile che l’inflazione rimanga elevata più a lungo del previsto, ma diminuisca nel corso di quest’anno”, prova a fare il punto Lagarde. Molto dipende dalle strozzature. “Il ritmo con cui vengono risolte le strozzature dell’offerta costituisce un ulteriore rischio per le prospettive di crescita e inflazione“, avverte la numero uno dell’Eurotower. “Ci sono segnali che questi colli di bottiglia potrebbero iniziare ad attenuarsi, ma persisteranno ancora per qualche tempo”. Poi i venti di guerra che spirano lungo il confine russo-ucraino.

    “Le nubi geopolitiche che abbiamo, se si materializzassero, avrebbero ripercussioni sull’energia. E, quindi, sul livello dei prezzi”, non può non ammettere Lagarde. La Russia potrebbe ridurre l’offerta di gas o rivedere i listini. Mosse che “avrebbero anche un impatto sulla ripresa”. Ecco perché “la pace è sempre meglio di qualsiasi guerra, per l’economia“. 

    C’è anche dell’altro per guardare al rialzo le incognite sul costo della vita. Se le pressioni sui prezzi si tramutano in aumenti salariali più elevati del previsto o se l’economia torna più rapidamente alla piena capacità, l’inflazione potrebbe rivelarsi più elevata.

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine LagardeeurozonainflazionepandemiaPEPPripresa

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: archivio]
    Economia

    Donohoe: “Più tempo del previsto per una riduzione dell’inflazione”

    2 Febbraio 2022
    Economia

    Crescita al 6,5 per cento nel 2021 ma preoccupa il caro energia. Draghi chiede ai ministri di correre per mantenere gli impegni del PNRR

    31 Gennaio 2022
    Sulla ripresa dell'UE gravano tre rischi potenziali: recreduscenza del Covid, frenata dell'economia cinese e aumento dei prezzi
    Economia

    Pandemia, frenata cinese e inflazione: i tre rischi per la ripresa UE

    18 Gennaio 2022
    L'aumento dell'inflazione non può essere contrastato con l'adeguamento dei salari, avverte la BCE. Si rischia di peggiorare le cose [foto: European Central Bank]
    Economia

    La BCE: “Adeguamento dei salari può aggravare il problema dell’inflazione”

    11 Novembre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione