- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Corte UE: prima della Brexit il Regno Unito non agì contro merci cinesi

    Corte UE: prima della Brexit il Regno Unito non agì contro merci cinesi

    I giudici di Lussemburgo riconoscono che Londra venne meno ai suoi obblighi. La Commissione denuncia ammanchi per 2,7 miliardi di euro, che però vanno ricalcolati

    Ezio Baldari</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@eziobaldari" target="_blank">@eziobaldari</a> di Ezio Baldari @eziobaldari
    8 Marzo 2022
    in Cronaca
    Controlli alla dogana. Prima della Brexit il Regno Unito non agì contro merci cinesi[foto: Wikimedia Commons]

    Bruxelles – Prima della Brexit il Regno Unito non ha controllato come avrebbe dovuto le pratiche commerciali sleali della Cina. Non ha rispettato i propri obblighi relativi al controllo doganale delle merci lasciando un buco nelle casse dell’UE di miliardi di euro. Il legame tra Londra e l’Unione europea si fa ancora più burrascoso alla luce della sentenza della Corte di giustizia dell’UE che condanna l’ormai ex Stato membro per le inadempienze di quando ancora faceva parte del club a dodici stelle. Si contesta di non aver condotto i controlli necessari per fermare l’invasione di prodotti tessili e calzature ‘made in China’, “non applicando misure di controllo doganale efficaci o non contabilizzando gli importi corretti dei dazi doganali”.

    Londra ha violato una direttiva e anche il trattato sul funzionamento dell’UE. Accadde prima della Brexit, quando anche oltre Manica c’erano obblighi comuni. Non è chiaro quanto ciò abbia influito sul funzionamento dell’Unione, nella misura in cui i giudici di Lussemburgo bocciano il modo in cui la Commissione ha calcolato i mancati introiti. I dazi commerciali sono tutte risorse proprie dell’UE, vale a dire che i crediti riscossi vengono riversati nella casse della Commissione. L’esecutivo comunitario contesta le attività condotte tra il 2011 e il 2014, e stima un ammanco di 2.679.637.088 euro. La Corte precisa che in linea di principio che “è consentito” un calcolo statistico al posto di un metodo volto a determinare il valore in dogana delle merci interessate sulla base di prove dirette. Ma nel caso specifico non accettano la posizione di Bruxelles.

    Il Regno Unito ha sbagliato e quindi dovrà pagare. Quanto non è chiaro, perché la Commissione dovrà procedere a ricalcolare l’ammanco. Solo allora si potrà presentare il conto a Londra. Inchiodata però alle proprie responsabilità. Ad ogni modo il conto non sembra essere economico, e sullo sfondo c’è un nuovo motivo di contrapposizione con Londra.

    Tags: brexitcinacorte di giustiziadaziDoganemade in ChinaRegno Unito

    Ti potrebbe piacere anche

    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    DAZI UE USA
    Economia

    Dagli USA nuovi dazi, ma per l’UE sono “in linea con l’accordo commerciale”

    24 Luglio 2026
    [Photo: Sgt Tom Robinson/MOD, Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Ucraina, il pacchetto di aiuti da 90 miliardi esteso al Regno Unito

    22 Luglio 2026
    Il neo primo ministro britannico Andy Burnham. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Burnham è il nuovo primo ministro del Regno Unito: “È la nostra ultima chance di cambiare”

    20 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Autostrada del Brennero. Fonte: Imagoeconomica
    Cronaca

    Sulle chiusure sul Brennero l’avvocato della Corte UE dà ragione all’Italia

    16 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendi - PPE

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Al momento Bruxelles non ha ancora indicato se intenda presentare una strategia europea specifica per la prevenzione dai grandi incendi

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione