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Sicurezza alimentare, il ministro ucraino Leshchenko lunedì al Consiglio UE

Sicurezza alimentare, il ministro ucraino Leshchenko lunedì al Consiglio UE

Sul tavolo dei ministri la stabilità dei mercati agricoli europei alla luce della guerra di Russia in Ucraina e l'attuazione dei piani strategici della Pac, con la presentazione da parte della Commissione UE del metodo di valutazione

Bruxelles – Il ministro ucraino delle politiche agricole e alimentari Roman Leshchenko informerà lunedì 21 marzo gli omologhi europei sugli ultimi sviluppi a Kiev, facendo un punto sul blocco delle esportazioni di materie prime verso l’Europa dovuto all’invasione russa. I ministri europei si riuniranno a Bruxelles in un Consiglio agricoltura per discutere anche di sicurezza alimentare, con in agenda una discussione sulla stabilità dei mercati agricoli alla luce della guerra in Ucraina. Leshchenko si collegherà in video.

La Commissione presenterà in anticipo ai ministri le misure per sostenere il comparto di fronte alla crisi, che già a grandi linee sono state anticipate dal commissario competente Janusz Wojciechowski in audizione in Parlamento. Il piano non è ancora finalizzato ma dovrebbe comprendere quattro linee di intervento: interverrà sul settore della carne suina; mobiliterà 500 milioni di euro dal fondo di riserva della politica agricola comune a cui Bruxelles proporrà di aggiungere un co-finanziamento da parte dei governi per un pacchetto complessivo di un miliardo e mezzo di euro; ci sarà una deroga temporanea ai vincoli della PAC per i terreni a riposo così da aumentarne la produttività; e un “accordo per gli aiuti pubblici”, con le stesse premesse che la Commissione ha utilizzato durante la pandemia per sostenere il mercato.

Non è previsto per il momento un dibattito formale sulla strategia per la filiera agroalimentare sostenibile ‘Farm to Fork’, anche se nelle scorse settimane molte delegazioni nazionali hanno sollevato preoccupazioni chiedendone un “aggiustamento” per garantire che la sostenibilità non vada a spese della produttività della filiera e della sicurezza alimentare dell’Ue. La riunione sarà aperta lunedì mattina da un confronto tra Commissione europea e i ministri su come e in che tempi l’Esecutivo intende valutare i piani strategici della nuova politica agricola comune.

Il tema della PAC – che sarà in vigore dal primo gennaio 2023 – e dei piani strategici è stato inserito come primo punto in agenda dalla presidenza francese “per rispondere alle richieste di molte delegazioni nazionali”, spiegano fonti Ue, che chiedevano uno scambio di idee con la Commissione Ue. Il confronto si baserà su un documento di lavoro che l’Esecutivo europeo sta preparando e che comprenderà anche il metodo di valutazione dei piani strategici. Proprio di questi temi si discuterà nell’evento di alto livello organizzato da Eunews a Roma il 28 marzo, cui parteciperanno tutti i protagonisti del settore.