- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 21 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Eurozona, la BCE: “La guerra offusca significativamente le prospettive per la seconda metà del 2022 e oltre”

    Eurozona, la BCE: “La guerra offusca significativamente le prospettive per la seconda metà del 2022 e oltre”

    Il bollettino economico della Banca centrale europeo disegna uno scenario di crisi. Caro-energia e caro-cibo "potrebbero rimanere costantemente superiori alle attese". Nuovo richiamo alla sostenibilità del debito

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    4 Agosto 2022
    in Economia
    Dopo la pandemia, l'economia dell'eurozona rischia di spegnersi di nuovo [foto: imagoeconomica]

    Dopo la pandemia, l'economia dell'eurozona rischia di spegnersi di nuovo [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – “L’attività economica dell’area dell’euro sta rallentando“, ma ciò che conta di più è che gli effetti della guerra in Ucraina “stanno offuscando significativamente le prospettive per la seconda metà del 2022 e oltre“. La Banca centrale europea vede nero. Il bollettino economico della BCE dipinge scenari di crisi. Inflazione alle stelle, perdita di potere d’acquisto da parte delle famiglie, la possibilità di un prolungamento del conflitto, la frenata dell’economia globale, il deprezzamento della moneta unica. Sono tutti gli ingredienti di una ricetta altamente esplosiva, che rischia di riportare l’eurozona in un recessione profonda.

    “L’aggressione ingiustificata della Russia nei confronti dell’Ucraina è un freno continuo alla crescita”, denunciano gli analisti di Francoforte. “L’impatto dell’elevata inflazione sul potere d’acquisto, i continui vincoli di offerta e la maggiore incertezza stanno avendo un effetto frenante sull’economia”. A questo si aggiungono le imprese, che “continuano a dover far fronte a costi più elevati e interruzioni nelle loro catene di approvvigionamento, sebbene vi siano timidi segnali di allentamento di alcuni colli di bottiglia dell’offerta”. Difficoltà dell’offerta, sofferenza sul lato della domanda. Già adesso l’Eurozona è in una situazione tanto delicata quanto critica. Una più rapida decelerazione della crescita globale “rappresenterebbe un rischio anche per le prospettive dell’area dell’euro”, aggravando ancor più la situazione.

    Serve una fine del conflitto, e questo la BCE lo chiarisce una volta di più. “Un prolungamento della guerra in Ucraina rimane una fonte di significativo rischio al ribasso per la crescita“. Ciò è ancor più vero “se l’approvvigionamento energetico dalla Russia dovesse essere interrotto a tal punto da portare al razionamento per le imprese e le famiglie”. Sullo sfondo, comunque, “i costi energetici e alimentari potrebbero rimanere costantemente superiori alle attese“. Anche per questo si riconsiderano significativamente le prospettive di crescita per la seconda metà del 2022 e oltre.

    Di fronte a questa situazione, e alla necessità di puntellare l’economia, resta anche la preoccupazione lo stato delle finanze pubbliche. La Bce torna a insistere sulla necessità che “le politiche di bilancio in tutti i paesi dovrebbero mirare a preservare la sostenibilità del debito, nonché ad aumentare il potenziale di crescita in modo sostenibile per favorire la ripresa”. 

    Tags: Banca Centrale europeabceconti pubblicicrescitadebitoenergiainflazione

    Ti potrebbe piacere anche

    Petrolio
    Economia

    Eurozona, la BCE: “Dal caro-petrolio -0,8 per cento di crescita nel medio termine”

    1 Agosto 2022
    Economia

    La Germania si ferma, nel secondo trimestre PIL a zero

    29 Luglio 2022
    Economia

    Il debito italiano sta aumentando. A fine marzo 2022 schizza al 152,6 per cento

    21 Luglio 2022
    Economia

    Eurozona, la situazione peggiora e le banche riducono il sostegno all’economia reale. Prestiti più difficili

    19 Luglio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Hans Kluge durante un incontro a palazzo Berlaymont nel 2024. Crediti: Commissione europea

    OMS, il Belgio nomina Hans Kluge come direttore generale dell’organizzazione

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - "Il governo del Belgio mi ha candidato per la carica di direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)"....

    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    di Iolanda Cuomo
    21 Agosto 2026

    In un anno si sono attestati rincari dei prezzi in venticinque dei ventisette Stati membri. L'Italia ha registrato un aumento...

    Nucleare, Jorgensen: “Entro fine 2026 progetti finanziabili per reattori modulari”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    Bruxelles - Avanti come da annunci, da intenzioni e da programma: la Commissione è al lavoro con la Banca europea...

    Il porto di Genova [foto: imagoeconomica]

    L’UE avverte l’Italia sulla riforma dei porti: “Attenzione alle sentenze del Tribunale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Agosto 2026

    La vicepresidente per la Concorrenza, Teresa Ribera: "In contatto con le autorità nazionali". A cui si ricorda che il riordino...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione