- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » ‘No’ degli ambientalisti alla “falsa etichetta verde” per gas e nucleare, avviata azione legale contro Bruxelles

    ‘No’ degli ambientalisti alla “falsa etichetta verde” per gas e nucleare, avviata azione legale contro Bruxelles

    Una dozzina di ONG 'verdi', compresa Greenpeace Italia, ha avviato un'azione legale contro la Commissione europea per la decisione di includere gas e nucleare nel sistema di classificazione degli investimenti sostenibili, la tassonomia. Bruxelles ha fino a febbraio per fornire una risposta

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    19 Settembre 2022
    in Cronaca
    tassonomia ue gas e nucleare

    Manifestazione di protesta contro la tassonomia fuori dalla sede della Commissione Europea © Johanna de Tessières / Greenpeace

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Tutti contro l’inclusione di gas e nucleare nel sistema di classificazione degli investimenti sostenibili. Una dozzina di organizzazioni non governative ‘verdi’ ha comunicato oggi (19 settembre) di aver avviato un’azione legale contro la Commissione Europea per la decisione di includere gas e nucleare, a certe condizioni e per un tempo limitato, nella cosiddetta tassonomia verde dell’Ue tra le fonti di transizione.

    Da una parte, le organizzazioni ambientaliste ClientEarth, Transport & Environment (T&E), European Policy Office del Wwf e il Bund (Friends of the Earth Germany); dall’altra, in un’azione legale parallela, anche le associazioni nazionali Greenpeace di otto Stati membri (anche l’Italia insieme a Germania, Francia, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Europa centrale e orientale e l’Unità europea di Greenpeace) hanno presentato ricorso alla Commissione Ue il 9 settembre chiedendo un “riesame interno” dell’atto complementare. L’Esecutivo comunitario ha tempo fino a febbraio (22 settimane) per rispondere ai dubbi delle associazioni. Se si rifiuta o se la risposta è considerata inconsistente, i gruppi potranno chiedere alla Corte di giustizia dell’Ue di pronunciarsi con il risultato che potrebbe arrivare una sentenza che obbliga la Commissione ad abrogare l’atto delegato complementare.

    Gli ambientalisti denunciano che definire gas sostenibile “nega la scienza fondamentale del clima” dal momento che l’idrocarburo è il più alto “emettitore nel settore energetico in Europa e l’Agenzia internazionale per l’energia ha avvertito che i nuovi impianti a gas metteranno fuori portata gli obiettivi di Parigi”. Per l’energia dell’atomo il problema sono prevalentemente le scorie nucleari che rimangono non smaltite sui territori e il fatto che utilizza grandi quantità di acqua dolce con un impatto negativo devastante sulla biodiversità e sulla natura. “Una transizione energetica accelerata basata sull’energia rinnovabile e sul risparmio energetico è il modo per risolvere la crisi climatica ed energetica, e la tassonomia dovrebbe indirizzare fondi sostenibili solo a questi”, si legge nella nota di Greenpeace.

    A richiesta di Eunews, la Commissione europea dice di essere a conoscenza dell’azione legale intrapresa da diverse ONG a seguito della nostra risposta alla loro richiesta iniziale” aggiungendo di non voler “commentare la sostanza della causa, prima che le sentenze della Corte UE siano pronunciate”, spiega un portavoce della Commissione europea. I gruppi ambientalisti avevano infatti già fatto richiesta alla Commissione di una revisione interna dell’atto, a cui l’esecutivo ha risposto che l’atto delegato rispetta i requisiti del regolamento sulla tassonomia e, dunque, non viola il diritto ambientale.

    Gas e nucleare nella tassonomia verde

    La Commissione europea ha proposto all’inizio di febbraio il secondo atto delegato del regolamento sulla tassonomia dedicato alle “fonti di transizione”, quindi anche al gas e nucleare come fonti che ritiene utili al passaggio a un’economia pienamente decarbonizzata. La tassonomia verde è un sistema di classificazione per stabilire criteri comuni a livello europeo per le attività economiche sostenibili a livello ambientale con cui finanziare il Green Deal, così da orientare gli investimenti (principalmente quelli privati). A livello normativo si tratta di un regolamento che fissa sei obiettivi ambientali, che non possono essere compromessi da un’attività considerata “sostenibile” a livello ambientale così come un’attività economica per entrare nella tassonomia deve contribuire “in maniera significativa” al raggiungimento di almeno uno di questi. Alla legislazione europea “secondaria”, ovvero agli atti delegati (che Parlamento e Consiglio non possono emendare ma solo approvare in blocco), la Commissione ha affidato il compito di stabilire i criteri specifici per le singole attività.

    Il primo atto delegato è stato presentato ad aprile 2021, coprendo oltre dieci settori dall’energia rinnovabile alla silvicoltura passando per la ristrutturazione degli edifici e i trasporti. Il secondo atto delegato, quello che deve definire i criteri per gas e nucleare tra le attività di transizione, è stato presentato solo a febbraio di quest’anno. Parlamento e Consiglio, in qualità di co-legislatori, hanno avuto quattro mesi di tempo per affossare il regolamento ma in entrambi i casi non si è riusciti a trovare una maggioranza tale da riuscire ad affossarlo.

    Tags: gas e nuclearegreenpeaceinvestimenti sostenibilinucleareTassonomia

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Reattori nucleari. La Germania pensa di tenere in funzione i suoi [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    La Germania pensa di andare avanti col nucleare. Scholz: “Può avere senso”

    3 Agosto 2022
    Politica

    Gas e nucleare ‘verdi’, Austria e Lussemburgo pronti a fare causa alla Commissione UE

    6 Luglio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione