- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » ‘No’ degli ambientalisti alla “falsa etichetta verde” per gas e nucleare, avviata azione legale contro Bruxelles

    ‘No’ degli ambientalisti alla “falsa etichetta verde” per gas e nucleare, avviata azione legale contro Bruxelles

    Una dozzina di ONG 'verdi', compresa Greenpeace Italia, ha avviato un'azione legale contro la Commissione europea per la decisione di includere gas e nucleare nel sistema di classificazione degli investimenti sostenibili, la tassonomia. Bruxelles ha fino a febbraio per fornire una risposta

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    19 Settembre 2022
    in Cronaca
    tassonomia ue gas e nucleare

    Manifestazione di protesta contro la tassonomia fuori dalla sede della Commissione Europea © Johanna de Tessières / Greenpeace

    Bruxelles – Tutti contro l’inclusione di gas e nucleare nel sistema di classificazione degli investimenti sostenibili. Una dozzina di organizzazioni non governative ‘verdi’ ha comunicato oggi (19 settembre) di aver avviato un’azione legale contro la Commissione Europea per la decisione di includere gas e nucleare, a certe condizioni e per un tempo limitato, nella cosiddetta tassonomia verde dell’Ue tra le fonti di transizione.

    Da una parte, le organizzazioni ambientaliste ClientEarth, Transport & Environment (T&E), European Policy Office del Wwf e il Bund (Friends of the Earth Germany); dall’altra, in un’azione legale parallela, anche le associazioni nazionali Greenpeace di otto Stati membri (anche l’Italia insieme a Germania, Francia, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Europa centrale e orientale e l’Unità europea di Greenpeace) hanno presentato ricorso alla Commissione Ue il 9 settembre chiedendo un “riesame interno” dell’atto complementare. L’Esecutivo comunitario ha tempo fino a febbraio (22 settimane) per rispondere ai dubbi delle associazioni. Se si rifiuta o se la risposta è considerata inconsistente, i gruppi potranno chiedere alla Corte di giustizia dell’Ue di pronunciarsi con il risultato che potrebbe arrivare una sentenza che obbliga la Commissione ad abrogare l’atto delegato complementare.

    Gli ambientalisti denunciano che definire gas sostenibile “nega la scienza fondamentale del clima” dal momento che l’idrocarburo è il più alto “emettitore nel settore energetico in Europa e l’Agenzia internazionale per l’energia ha avvertito che i nuovi impianti a gas metteranno fuori portata gli obiettivi di Parigi”. Per l’energia dell’atomo il problema sono prevalentemente le scorie nucleari che rimangono non smaltite sui territori e il fatto che utilizza grandi quantità di acqua dolce con un impatto negativo devastante sulla biodiversità e sulla natura. “Una transizione energetica accelerata basata sull’energia rinnovabile e sul risparmio energetico è il modo per risolvere la crisi climatica ed energetica, e la tassonomia dovrebbe indirizzare fondi sostenibili solo a questi”, si legge nella nota di Greenpeace.

    A richiesta di Eunews, la Commissione europea dice di essere a conoscenza dell’azione legale intrapresa da diverse ONG a seguito della nostra risposta alla loro richiesta iniziale” aggiungendo di non voler “commentare la sostanza della causa, prima che le sentenze della Corte UE siano pronunciate”, spiega un portavoce della Commissione europea. I gruppi ambientalisti avevano infatti già fatto richiesta alla Commissione di una revisione interna dell’atto, a cui l’esecutivo ha risposto che l’atto delegato rispetta i requisiti del regolamento sulla tassonomia e, dunque, non viola il diritto ambientale.

    Gas e nucleare nella tassonomia verde

    La Commissione europea ha proposto all’inizio di febbraio il secondo atto delegato del regolamento sulla tassonomia dedicato alle “fonti di transizione”, quindi anche al gas e nucleare come fonti che ritiene utili al passaggio a un’economia pienamente decarbonizzata. La tassonomia verde è un sistema di classificazione per stabilire criteri comuni a livello europeo per le attività economiche sostenibili a livello ambientale con cui finanziare il Green Deal, così da orientare gli investimenti (principalmente quelli privati). A livello normativo si tratta di un regolamento che fissa sei obiettivi ambientali, che non possono essere compromessi da un’attività considerata “sostenibile” a livello ambientale così come un’attività economica per entrare nella tassonomia deve contribuire “in maniera significativa” al raggiungimento di almeno uno di questi. Alla legislazione europea “secondaria”, ovvero agli atti delegati (che Parlamento e Consiglio non possono emendare ma solo approvare in blocco), la Commissione ha affidato il compito di stabilire i criteri specifici per le singole attività.

    Il primo atto delegato è stato presentato ad aprile 2021, coprendo oltre dieci settori dall’energia rinnovabile alla silvicoltura passando per la ristrutturazione degli edifici e i trasporti. Il secondo atto delegato, quello che deve definire i criteri per gas e nucleare tra le attività di transizione, è stato presentato solo a febbraio di quest’anno. Parlamento e Consiglio, in qualità di co-legislatori, hanno avuto quattro mesi di tempo per affossare il regolamento ma in entrambi i casi non si è riusciti a trovare una maggioranza tale da riuscire ad affossarlo.

    Tags: gas e nuclearegreenpeaceinvestimenti sostenibilinucleareTassonomia

    Ti potrebbe piacere anche

    Reattori nucleari. La Germania pensa di tenere in funzione i suoi [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    La Germania pensa di andare avanti col nucleare. Scholz: “Può avere senso”

    3 Agosto 2022
    Politica

    Gas e nucleare ‘verdi’, Austria e Lussemburgo pronti a fare causa alla Commissione UE

    6 Luglio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione