- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Lagarde: “La recessione si profila all’orizzonte”

    Lagarde: “La recessione si profila all’orizzonte”

    La presidente della Bce: "Non siamo nello scenario peggiore". Ma l'economia frena. Soffrono servizi e comparto manifatturiero, e pesa il caro-energia. Tassi aumentati di altri 0,75 punti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Ottobre 2022
    in Economia
    La presidente della Bce, Christine Lagarde, vede il rischio di recessione all'orizzonte

    La presidente della Bce, Christine Lagarde [Francofrote, 27 ottobre 2022]

    Bruxelles – Costi energetici e alimentari che “potrebbero rimanere costantemente superiori alle attese”, un’inflazione elevata che “continua incidere su produzione e consumi”, una domanda di servizi che “si sta riducendo” al pari degli ordini manifatturieri. La situazione non è delle migliori, tanto che Christine Lagarde non può fare a meno di riconoscere che “la recessione si profila all’orizzonte“. La presidente della Banca centrale non nasconde le difficoltà, ma vuole comunque essere possibilista in senso opposto. “Non siamo nello scenario peggiore” per la crescita.

    E’ vero, dice ai giornalisti dopo la riunione del consiglio direttivo che avalla un aumento dei tassi di interesse di un ulteriore 0,75 per cento rispetto a quanto già deciso, “c’è chiaramente un rallentamento” dell’economia. Ma rispetto allo scenario negativo della Bce che prevedeva una contrazione dello 0,9 nel 2023, “prevedevamo un completo stop delle forniture di gas dalla Russia, che non c’è”, spiega Lagarde. “C’è ancora una minima fornitura”. Ancora, “si prevedeva alcun processo di sostituzione, che invece c’è”. Sempre in quell’occasione “avevamo previsto che i prezzi delle commodities (materie prime, ndr) sarebbero aumentati e invece sono iniziati a ridursi”. Insomma, “molti aspetti non si sono materializzati”, e questa è una buona notizia. Ma certo, “permane l’incertezza”, e i rischi per le prospettive di crescita economica “sono chiaramente al ribasso, soprattutto nel breve termine”.

    A preoccupare è chiaramente l’energia. E’ questa che traina l’inflazione, riducendo il potere d’acquisto delle famiglie, e quindi incidendo sulla domanda, e mettendo in difficoltà le imprese, e quindi colpendo il lato dell’offerta. “A settembre l’inflazione dei prezzi dell’energia ha raggiunto il 40,7 per cento”, ricorda Lagarde, e non a caso. Perché “per il breve periodo il principale rischio è l’aumento dei prezzi di distribuzione al dettaglio“, quindi al consumatore finale. E anche nel medio termine ‘inflazione “potrebbe risultare superiore alle attese in caso di aumento dei prezzi dell’energia” e dei generi alimentari.

    La presidente della Bce non fornisce né numeri né cifre. Non si avventura con stime sull’andamento della crescita dell’Eurozona perché ancora non ci sono tutti gli elementi a disposizione per previsioni attendibili. Ma per il momento usa toni più tenui, rispetto al commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni, che invece una recessione non la esclude più e la dà ormai per certa.

    “Ne sapremo di più a dicembre, quando avremo raccolto tutti i dati”, chiarisce Lagarde. Il consiglio direttivo tornerà a riunirsi il 15 dicembre, e sarà in quell’occasione che si potrà sapere se l’eurozona è in recessione oppure no. A inizio novembre, comunque, la Commissione pubblicherà le previsioni economiche d’autunno, e sarà quello un primo momento per avere un’idea della situazione.

    Tags: bcecaro bolletteChristine Lagardeenergiaeurozonarecessione

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurofer lancia l'allarme recessione per la siderurgia
    Economia

    L’allarme di Eurofer: “Rischio seconda recessione in 10 anni per la siderurgia”

    27 Ottobre 2022
    [fonte foto: CEPS. Elaborazione: Eunews]
    Economia

    Gentiloni: “Una recessione non si può più escludere”

    10 Ottobre 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - Dalla difesa della continuità territoriale alla rivendicazione dell'autonomia regionale sui fondi europei: la presidente della Regione Sardegna, Alessandra...

    Fonte: Imagoeconomica

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    di Iolanda Cuomo
    6 Maggio 2026

    Per il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, lo Stato europeo, "assieme all'Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa...

    [Foto: IPA Agency]

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    La commissione ha approvato la relazione di modifica del regolamento ‘programma scolastico UE’ che apre alla possibilità di usare i...

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Maggio 2026

    Secondo il nuovo report dei giudici contabili, il sistema di erogazione delle risorse svincolato dal calcolo dei costi effettivi impedisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione