- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » Bruxelles estende fino al 15 settembre le restrizioni alle importazioni agroalimentari dall’Ucraina

    Bruxelles estende fino al 15 settembre le restrizioni alle importazioni agroalimentari dall’Ucraina

    Le misure restrittive alle importazioni continuano a essere necessarie "per un periodo di tempo limitato date le circostanze eccezionali di gravi strozzature logistiche e la limitata capacità di stoccaggio dei cereali prima della stagione del raccolto riscontrate" in Bulgaria, Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia, ha motivato l'Esecutivo comunitario

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    6 Giugno 2023
    in Agrifood
    importazioni Grano Sicurezza Alimentare UE
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Grano, mais, semi di colza e di girasole. La Commissione europea ha deciso di estendere fino al 15 settembre le misure restrittive alle importazioni di alcuni prodotti agricoli in arrivo da Kiev, per andare incontro alle richieste di Bulgaria, Ungheria, Polonia, Romania e Slovacchia che da mesi lamentano strozzature logistiche e hanno introdotto misure unilaterali per impedire alle importazioni in eccesso di entrare sui loro territori.

    La proroga – resa necessaria dal fatto che le misure sarebbero scadute ieri altrimenti – è stata annunciata dalla Commissione europea in una nota volutamente ambigua, mascherata all’interno di una comunicazione in cui si ribadisce “l’incrollabile sostegno dell’UE all’Ucraina contribuirà ad alleviare la difficile situazione in cui si trovano i produttori e gli esportatori ucraini a causa dell’aggressione militare non provocata e ingiustificata della Russia” con la sospensione dei dazi sui prodotti agricoli.

    Questo perché le misure adottate dalla Commissione europea per andare incontro ai cinque Paesi dell’Est sta creando attriti con gli altri Stati membri. Oltre al blocco delle importazioni, Bruxelles ha finora varato anche due pacchetti di sostegno finanziario del valore di oltre 150 milioni di euro dalla riserva agricola per il 2023 che sarà destinato agli agricoltori che producono cereali e semi oleosi in questi cinque Stati membri ‘in prima linea’ con l’Ucraina. Queste misure – ha motivato la Commissione europea – continuano a essere necessarie “per un periodo di tempo limitato date le circostanze eccezionali di gravi strozzature logistiche e la limitata capacità di stoccaggio dei cereali prima della stagione del raccolto riscontrate in cinque Stati membri”, si legge nella nota. Venerdì scorso si è riunita la piattaforma comune di coordinamento tra Unione europea e Ucraina per migliorare il flusso e il transito dei prodotti agricoli lungo i corridoi.

    Con l’inizio della guerra di Russia in Ucraina e le difficoltà a esportare i prodotti agricoli dalle zone interessate dai bombardamenti, Bruxelles ha deciso di sospendere i dazi doganali su tutti i prodotti agricoli importati dall’Ucraina e ha promosso l’iniziativa delle Nazioni Unite per sbloccare l’export sul Mar Nero, dopo che Mosca ha bloccato alcuni dei principali porti (e snodi commerciali) mettendo a rischio la sicurezza alimentare globale. Nonostante i tentativi, il risultato è stato che nei mesi scorsi grandi quantità di grano ucraino e altri cereali sono finite nei Paesi confinanti dell’Europa centrale, a volte rimanendo bloccate lì a causa di colli di bottiglia logistici. L’accumulo di grano e cereali nei silos ha avuto per mesi ripercussioni sulle vendite per gli agricoltori locali, con una svalutazione del prezzo dei beni agricoli, portando a proteste nei Paesi confinanti. Questo ha portato nei mesi scorsi Polonia, Ungheria e anche Slovacchia ad annunciare il divieto completo di importazione di grano dall’Ucraina per proteggere i propri agricoltori. Per portare i Paesi in questione a rimuovere le misure unilaterali introdotte, la Commissione

    Tags: importukraineunione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Grano ucraino proteste Romania
    Agrifood

    Il grano ucraino mette a rischio l’unità europea. Tredici Paesi Ue scettici sulle misure straordinarie della Commissione

    12 Maggio 2023
    Ursula von der Leyen Kiev
    Politica Estera

    Von der Leyen è arrivata a Kiev: “I nostri valori difesi ogni giorno, appropriato festeggiare qui la Giornata dell’Europa”

    9 Maggio 2023
    ucraina grano cereali
    Agrifood

    Adottate le misure straordinarie per l’import di grano dall’Ucraina. L’Ue stanzia 100 milioni tra 5 Stati membri dell’Est

    3 Maggio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Source: Imagoeconomica

    Kallas: “L’incontro Wadephul-Lavrov dimostra che Mosca non è interessata a pace”

    di Redazione eunewsit
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - "Questi colloqui dimostrano che la Russia non è affatto interessata alla pace. Altrimenti non si tratterebbe in questo...

    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, in conferenza stampa dopo il Consiglio Difesa dell'UE. 28 settembre 2026. Source: EU Council

    L’appello di Kallas: “L’Europa deve riarmarsi più rapidamente”

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Il richiamo dell'Alta rappresentante al Consiglio Difesa. Intanto, dalla riunione esce l'apertura di due Paesi alla possibilità di inviare navi...

    Photo de Eric Prouzetsur Unsplash

    Eurostat: un europeo su 20 beve alcol tutti i giorni, gli uomini più delle donne

    di Redazione eunewsit
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - Circa un europeo su venti consuma alcol quotidianamente. Emerge dai dati di Eurostat, l'Ufficio di statistica dell'UE, secondo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione