- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 23 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Per la diplomazia energetica dell’Ue “serve un maggior coordinamento a livello dell’Unione”

    Per la diplomazia energetica dell’Ue “serve un maggior coordinamento a livello dell’Unione”

    L'analisi di Szymon Kardaś, in un paper per l'European Council On Foreign relations. "La Commissione dovrebbe considerare la possibilità di istituire un meccanismo per monitorare gli sforzi individuali di ciascuno Stato membro"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    8 Aprile 2024
    in Economia, Green Economy
    Un container di gas. [foto: Wikimedia Commons]

    Un container di gas. [foto: Wikimedia Commons]

    Bruxelles – “Nei due anni successivi all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, l’Unione Europea e i suoi Stati membri hanno intensificato la loro diplomazia energetica”.  Lo scrive in un suo paper Szymon Kardaś, Senior policy Fellow dell’European Council On Foreign relations (Ecfr), aggiungendo che secondo i dati raccolti dall’Energy Deals Tracker dell’Ecfr, “dall’inizio della guerra sono stati conclusi più di 180 accordi tra l’Ue e i suoi Stati membri e Paesi terzi, sia a livello governativo che aziendale. Allo stesso tempo – sottolinea l’autore -, la pressione sugli Stati membri per il raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica rimane alta, soprattutto perché secondo una recente valutazione della Commissione Europea, l’Ue non è sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni al 2030“.

    Tuttavia, sebbene di accordi a favore della transizione verde ce ne siano, il database “mostra che l’Ue e i suoi Stati membri si sono concentrati in larga misura sulla diplomazia della crisi energetica – osserva Kardaś -, dando priorità a un accesso rapido e sicuro all’energia. Ben il 45 per cento degli accordi ha riguardato la cooperazione nel settore del gas, garantendo l’approvvigionamento da fonti alternative alla Russia”.

    Secondo il ricercatore, però, sebbene gli sforzi per diversificare l’approvvigionamento di combustibili fossili o di combustibile nucleare “siano uno sviluppo positivo per la sicurezza energetica dell’Europa, a volte questo ha minato l’obiettivo del Green Deal europeo di introdurre gradualmente combustibili puliti”. Per Kardaś “particolarmente preoccupanti sono i contratti di gas a lungo termine che le aziende europee hanno concluso con il Qatar nell’autunno del 2023 per la fornitura di gas naturale liquefatto a Paesi Bassi, Italia e Francia. In effetti, alcuni dei contratti a lungo termine si estendono oltre il 2050, anno in cui l’Ue intende raggiungere l’azzeramento delle emissioni di gas serra”.

    Kardaś sottolinea poi che i dati raccolti dall’Energy Deals Tracker negli ultimi due anni “mostrano anche che la diplomazia energetica dell’Ue è molto frammentata. Sebbene l’Unione abbia concluso diversi importanti accordi di cooperazione energetica con Paesi terzi, come le partnership con Azerbaigian, Kazakistan, Marocco, Norvegia e Stati Uniti, il ruolo principale nel contesto della diplomazia energetica è svolto dagli Stati membri. Dei 183 accordi individuati nel nostro database, ben 169 sono iniziative di Stati membri e aziende private e solo 14 accordi sono stati conclusi solo a livello europeo”.

    Per ottenere la massima efficienza e sinergia dagli accordi conclusi tra gli Stati membri e Bruxelles e i Paesi terzi e le imprese, secondo l’analisi del ricercatore dell’Ecfr “la Commissione dovrebbe considerare la possibilità di istituire un meccanismo per monitorare gli sforzi individuali di ciascuno Stato membro. Un primo passo potrebbe essere la creazione di banche dati settoriali degli accordi energetici conclusi, che consentirebbero all’Ue e ai suoi Stati membri di comprendere meglio, ad esempio, la quantità di gas che si prevede di fornire all’Ue nel breve, medio o lungo termine”. U sistema del genere, sostiene Kardaś, “consentirebbe agli Stati membri di evitare un possibile eccesso di offerta di materie prime importate o di evitare di impegnarsi in uno sviluppo infrastrutturale non necessario che creerebbe il rischio di attività incagliate. A loro volta, nel caso di accordi indicativi sulla cooperazione in materia di energie rinnovabili o progetti di decarbonizzazione, gli Stati membri e l’Ue stessa potrebbero monitorare i passi successivi, intervenendo per stimolare o rimuovere gli ostacoli alla loro attuazione”.

    Affinché gli europei possano ottenere un coordinamento efficace tra le azioni dell’Ue e quelle degli Stati membri, “sono fondamentali verifiche periodiche della realtà a livello europeo. Con un quadro più coeso degli accordi energetici dell’Ue – conclude l’analisi -, la sua diplomazia energetica può iniziare a passare dalla modalità crisi a quella incentrata sulla transizione verde”.

    Tags: diplomazia energeticaEcfrgas

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Unsplash]
    Energia

    Fossili e scarsa interconnessione, in Italia l’elettricità più cara tra i Paesi UE nel 2025

    18 Maggio 2026
    Fornello a gas (Fonte: Imagoeconomica)
    Energia

    Bollette del gas nell’UE su del 7,4 per cento nella seconda metà del 2025

    5 Maggio 2026
    Putin Vucic Erdogan Borissov
    Politica Estera

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    16 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    L’UE tranquillizza: “Nessun rischio a breve termine per l’approvvigionamento di gas, ma prepararsi all’inverno”

    9 Aprile 2026
    gas
    Energia

    Gestori europei del gas: “Fare scorte subito, la guerra in Iran riduce offerta di GNL”

    9 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il Segretario per gli Affari esteri del Messico, Roberto Velasco Alvarez (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Accordo UE-Messico, arriva la firma ufficiale: meno dazi e più cooperazione geopolitica

    di Giorgio Dell'Omodarme
    22 Maggio 2026

    L'intesa - firmata oggi a Città del Messico - permetterà di abbattere le tariffe sui prodotti europei in numerosi settori....

    [Foto: NATO]

    NATO, Rutte: “Il disimpegno USA è inevitabile, essenziali più investimenti europei”

    di Valeria Schröter
    22 Maggio 2026

    I ministri degli Esteri della NATO si sono riuniti in Svezia. Tra i temi da discutere, la spesa per la...

    Tabacco - UE

    La Commissione UE avvia la consultazione pubblica sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    La Commissione europea ha aperto la consultazione pubblica, attiva fino al 14 agosto 2026, per raccogliere opinioni, proposte e osservazioni...

    Photo de Rob Warnersur Unsplash

    OMS contro le nicotine pouches: “Nuova minaccia globale”. Ed è scontro sulla riduzione del danno

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Maggio 2026

    Per alcuni professori, "se si lascia intendere che le pouches siano quasi pericolose quanto il fumo, i fumatori potrebbero evitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione