- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » Ungheria, per l’avvocata generale Ue la stretta sui diritti Lgbtqi+ viola il diritto comunitario

    Ungheria, per l’avvocata generale Ue la stretta sui diritti Lgbtqi+ viola il diritto comunitario

    La Corte di Giustizia dell'Ue è chiamata ad esprimersi nell'ambito della procedura d'infrazione avviata da Bruxelles nei confronti di Budapest nel 2021. Il governo di Orban rischia nuove sanzioni

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    5 Giugno 2025
    in Diritti
    ungheria pride lgbtq

    Un corteo pro-Lgbtq+ a Budapest (foto: Attila Kisbenedek/Afp)

    Bruxelles – La posizione dell’Ungheria nell’Unione europea si complica sempre di più. Sotto i riflettori per le più recenti picconate allo Stato di diritto – tra cui il divieto del Budapest Pride e la legge sulle interferenze straniere -, ora il governo di Viktor Orbán vede profilarsi sempre più nitidamente la conferma di aver violato il diritto comunitario con la stretta sui diritti della comunità Lgbtqi+ varata già nel 2021.

    È il parere di Tamara Ćapeta, avvocata generale della Corte di Giustizia dell’Unione europea, che il Tribunale prenderà in considerazione quando emetterà la sentenza con cui si chiuderà la procedura d’infrazione avviata dalla Commissione europea nei confronti di Budapest ormai quattro anni fa. Quando Fidesz, il partito sovranista e ultra-conservatore del premier ungherese, adottò diversi provvedimenti per vietare o limitare l’accesso a contenuti che ritraessero o promuovessero “identità di genere che non corrispondono al sesso assegnato alla nascita, il cambiamento di sesso o l’omosessualità”.

    Secondo l’avvocata generale Ue, il primo esecutivo von der Leyen aveva ragione su tutta la linea: l’Ungheria ha violato le regole del mercato interno dei servizi, il regolamento generale sulla protezione dei dati e diversi diritti tutelati dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Ue. Il divieto di discriminazione fondata sul sesso e sull’orientamento sessuale, il rispetto della vita privata e familiare, la libertà di espressione e di informazione, nonché il diritto alla dignità umana.

    Viktor Orban
    Il primo ministro ungherese Viktor Orbán (foto: Simone De La Feld)

    La giustificazione della “tutela dello sviluppo sano dei minori” non è sufficiente. Anche perché la normativa ungherese non si limita a proteggerli da contenuti pornografici, ma vieta la rappresentazione della vita quotidiana delle persone Lgbtqi+, senza fornire alcuna prova del potenziale rischio che potrebbe comportare. Di fatto, la legge ungherese pone l’omosessualità, il cambio di sesso e la divergenza dall’identità personale corrispondente al sesso alla nascita allo stesso livello della pornografia. “Tali modifiche si basano su un giudizio di valore secondo cui la vita omosessuale e non cisgender non ha lo stesso valore o lo stesso status della vita eterosessuale e cisgender”, rileva l’avvocata.

    C’è di più: secondo Ćapeta la Corte dovrebbe constatare – come richiesto da Bruxelles – anche una violazione autonoma dell’articolo 2 dei Trattati, quello che sancisce i valori fondamentali su cui si fonda il progetto europeo. Con l’emarginazione di un gruppo dalla società, l’Ungheria ha superato la “linea rossa” dell’uguaglianza, della dignità umana e del rispetto dei diritti umani. E ancora: Budapest si è “discostata in modo significativo dal modello di democrazia costituzionale di cui all’articolo 2” del Trattato Ue.

    Difficilmente la Corte di Giustizia si discosterà dall’orientamento di Ćapeta. Che conferma tutte le istanze presentate dalla Commissione europea. A quel punto, scatterebbero nuove sanzioni: non sarebbe la prima condanna per l’Ungheria di Orbán, su cui per altro il Parlamento europeo ha già avviato, nel lontano 2018, la procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato, volta a determinare l’esistenza di violazioni gravi e persistenti dei valori dell’Ue e a comminare eventuali sanzioni.

    Tags: corte di giustizia dell'Uediritti lgbtq+ungheria

    Ti potrebbe piacere anche

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash
    Le Brevi

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    6 Novembre 2026
    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Diritti

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    4 Novembre 2026
    Giochi per bambini. Crediti: Gautam Arora via Unsplash
    Le Brevi

    Nell’istruzione della prima infanzia il 94,4 per cento dei bambini UE

    29 Ottobre 2026
    Camion di Gazprom per forniture di energia e prodotti energetici [foto: imagoeconomica]
    Energia

    La Slovacchia rompe con l’UE e discute di nuove forniture di energia da Mosca. L’Ungheria si accoda

    22 Ottobre 2026
    Euro. Crediti: Ibrahim Boran via Unsplash
    Le Brevi

    Inflazione a settembre conferma in salita al 3,8 per cento nell’area euro e nell’UE

    16 Ottobre 2026
    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione