- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Cameron battuto sul Bilancio europeo, traballa la permanenza britannica nell’Ue

    Cameron battuto sul Bilancio europeo, traballa la permanenza britannica nell’Ue

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    1 Novembre 2012
    in Politica

    Il Parlamento chiede al premier conservatore di imporre tagli al budget dell’Europa
    Ribelli tories votano insieme ai laburisti. Verhofstadt: “Tradiscono l’Ue per piccola vittoria politica”

    La sconfitta politica del Governo Cameron alla Camera dei Comuni diventa un caso europeo. Sì perché il Parlamento britannico ha bocciato la proposta del Premier conservatore sul Bilancio Ue e gli ha chiesto di impegnarsi affinché l’Europa tagli il suo Budget. La risoluzione, passata con 307 voti a favore e 294 contrari è stata approvata grazie ai voti di diversi dissidenti del suo partito supportati dai laburisti. Che il voto sarebbe stato teso lo dimostra il fatto che Cameron, dopo un lungo e difficile tentativo di mediazione coi i ribelli, aveva imposto un serrate le file ai tories chiedendo che tutti quelli che erano fuori Londra tornassero in tempo per le votazioni. Il ministro dell’Educazione, Michael Gove, è stato addirittura fatto ritornare in fretta e furia dalla Polonia, dove era in missione. Ma niente, la Camera ha bocciato la sua proposta di proporre all’Ue di legare gli aumenti del Bilancio per il periodo 2014-2020 agli stretti limiti dell’inflazione e niente più.

    Mark Reckless, il deputato conservatore che ha guidato la rivolta, gli ha rinfacciato che è inaccettabile aumentare il bilancio europeo mentre la Gran Bretagna taglia i suoi servizi pubblici e che anche il semplice collegamento all’inflazione sarebbe stato oltre la portata della nazione perché “semplicemente non possiamo permettercelo”, ha concluso lapidario.

    Insomma la già difficile discussione sul Bilancio pluriennale dell’Unione europea si grava di una altro ostacolo e l’ipotesi che nel prossimo Consiglio europeo del 22 e 23 novembre non si riesca a raggiungere un accordo diventa sempre più probabile. Cameron sarà messo infatti davanti al dilemma se portare a termine una mediazione con gli altri Paesi membri o sottostare al ricatto del suo Parlamento, del cui consenso ha bisogno per poter governare.

    Le reazioni in Europa non sono state certo morbide e Guy Verhofstadt, leader dei Liberali dell’Alde, se l’è presa con i “traditori” del Labour che, in quanto membri del Pse, sanno che il Parlamento europeo appoggia invece la linea degli aumenti al Bilancio per sostenere la crescita. “È uno scandalo – ha tuonato Verhofstadt – I socialisti si sono alleati con i populisti antieuropei” e così facendo “hanno tradito l’Ue per ottenere una piccola vittoria politica” senza capire che “il budget europeo rappresenta appena l’1% di quello britannico mentre il 95% dei suoi fondi Ue complessivi vengono reimmessi nell’economia degli Stati membri per sostenere le infrastrutture dei trasporti, la ricerca e il sostegno all’agricoltura”. “Presto si accorderanno anche con l’Ukip (Il partito nazionalista che vuole che la Gran Bretagna esca dall’Unione, ndr)” ha concluso il leader dei liberali.

    Gli stessi liberali inglesi non sono stati affatto contenti. George Lyon (Alde), vice-presidente della Commissione bilancio del Parlamento, accusa i socialisti di “opportunismo rango, vile e ipocrita”. Secondo lui i socialisti britannici stanno legando le mani di Cameron, prima del negoziato europeo, e non capiscono che “il bilancio Ue deve essere reso più flessibile per mettere a fuoco la spesa e stimolare crescita e creazione di posti di lavoro”. La reazione degli stessi Socialisti europei è stata alquanto imbarazzata. Il presidente del gruppo Pse, Hannes Swoboda, ha lanciato un timido commento su Twitter: “Brutto voto al Parlamento britannico, c’è chi pensa che spendere meno è un modo più efficiente di spendere. Manca la solidarietà”. Il segnale che arriva da Westminster non riguarda solo il futuro politico di Cameron, da oggi più incerto, ma quello della stessa permanenza della Gran Bretagna nella grande famiglia europea.

    Alfonso Bianchi

    Per saperne di più:
    – Inizia l’ultima battaglia del Bilancio Ue, potrebbe durare mesi
    – Cameron: Basta soldi all’Ue, fatevi un bilancio per voi dell’euro

    Tags: Aldebilancio uecameronGran BretagnaliberaliPsesocialistiswobodaVerhofstadt

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, agli Stati generali del mondo dei servizi. 14 Ottobre 2026. Source: Luigi Mistrulli via Imagoeconomica
    Economia

    L’aspettativa e l’augurio di Orsini: “La competitività sia al centro del bilancio UE”

    15 Ottobre 2026
    bilancio ue - QFP Dublino - presidenza irlandese - Antonio Costa
    Politica

    Bilancio UE, la Commissione contro i tagli della presidenza irlandese: “A rischio le priorità fondamentali”

    12 Ottobre 2026
    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash
    Diritti

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    2 Ottobre 2026
    Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Crediti: Simon Dawson via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Burnham contro il tabù: l’adesione all’UE è sul tavolo

    1 Ottobre 2026
    Da sinistra a destra, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica

    Competitività, migrazione, costo della vita: le aspettative dei gruppi parlamentari dal Discorso sullo stato dell’Unione 2026

    10 Settembre 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione