Bruxelles – Italiano al volante, pericolo costante. Volendo riscrivere un detto tutto tricolore sulla difficoltà dello stare al volante si può riassumere la fotografia scattata da Eurostat sugli incidenti su strada. Ebbene, i più indisciplinati dentro l’abitacolo sono gli italiani: nord-ovest, nord-est, centro e sud Italia rientrano nella ‘top ten’ delle macro-regioni europee per maggior numero di incidenti. In pratica tutto il Paese, ad eccezione delle isole, si distingue per sinistri di qualunque entità, lievi come più seri, mortali e non.
Così, a scorrere i dati aggiornati al 2024, ecco i 48.815 incidenti registrati nel nord-ovest (Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta), i 43.851 avvenuti nelle regioni del Centro Italia (Lazio, Marche, Toscana, Umbria), i 35.876 nel nord-est (Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto), e i 29.848 nel Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia). Il totale recita dunque 158.390 incidenti stradali in un anno.
Anche se complessivamente si riduce il numero delle vittime su strada e dunque la quantità di incidenti mortali (19.934 decessi nell’UE nel 2024, rispetto ai 20.384 del 2023, mentre in Italia si scende da 52 a 51 per milione di abitanti), gli italiani contribuiscono a rendere le proprie strade tra le più pericolose d’Europa attraverso pratiche scorrette. L’istituto di statistica europeo suggerisce tante disattenzioni alla guida. Un dato vero soprattutto nel sud, dove tra il 2023 e il 2024 il numero di incidenti complessiva aumenta in modo marcato (+2.505 casi), come nel nordovest (+1.777). Ma in generale è in tutta Italia che si il numero di sinistri e CID aumenta: nel 2024 in tutto lo Stivale si sono avuti 6.839 incidenti stradali in più del 2023.
Guardando ancor più in dettaglio i dati relativi al Belpaese, la situazione desta ancor più preoccupazioni: dal 2020 in poi il numero di incidenti stradali in Italia è cresciuto costantemente, passando da 118.298 ai 173.364 del 2024, per un incremento di 55.066 casi, più di 10mila l’anno. Contestualmente aumenta anche il numero delle vittime: da 40 a 51 per milione di abitanti, che si traduce in un aumento, in termini assoluti, di oltre 700 vittime: da 2.395 del 2020 alle 3.030 del 2024. In Italia si muore di più.
![[foto: Vince Paolo Gerace/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_1477916-750x375.jpg)







![Lungomare Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_2691607-120x86.jpg)


![[foto: Vince Paolo Gerace/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_1477916-120x86.jpg)