- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 2 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » I Paesi Bassi contro Meloni: “La risposta agli shock non può essere nuovo debito”

    I Paesi Bassi contro Meloni: “La risposta agli shock non può essere nuovo debito”

    Il ministro delle Finanze olandese, Eelco Heinen: "Non può essere che ogni volta si chiede di sospendere il Patto di stabilità". Anche il Belgio contro l'Italia. Giorgetti sotto assedio, ma la linea italiana non cambia

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Maggio 2026
    in Economia
    Eelco Heinen, ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, con Valdis Dombrovskis, commissario europeo per l'Economia. Fonte: Consiglio UE

    Eelco Heinen, ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, con Valdis Dombrovskis, commissario europeo per l'Economia. Fonte: Consiglio UE

    Bruxelles – “Non può essere che ogni volta che c’è uno shock la risposta sia nuovo debito“. Tradotto: il Patto di stabilità non si sospende. Il ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, Eelco Heinen, è lapidario sull’argomento. A margine dei lavori dell’Eurogruppo, risponde a una domanda della stampa molto precisa, e l’olandese in modo altrettanto preciso respinge le richieste di Spagna e Italia, che vorrebbero il congelamento delle regole comuni di bilancio in risposta alla crisi energetica prodotta dalla guerra in Iran.

    “Abbiamo livelli di debito troppo alti”, specifica il ministro delle Finanze di Amsterdam. “Il problema è che siamo entrati in questa crisi con livelli elevati di debito, e fare nuovo debito non è la soluzione“, insiste. Dopo quello della Commissione europea, l’Italia sbatte dunque contro il ‘nee’ dei Paesi Bassi. “Non può essere che ogni volta si chiede più flessibilità delle regole”, continua ancora Heinen, in quello che è un chiaro invito alle riforme e al consolidamento delle finanze pubbliche.

    Dombrovskis: “Alla crisi da Medio Oriente si risponde con le riforme”

    Ci si mette il ministro delle Finanze belga, Vincent van Peteghem, a rincarare la dose: “Non vedo le condizioni per attivare la clausola di sospensione” del Patto di stabilità, scandisce anch’egli a margine dei lavori di un Eurogruppo che vede dunque il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, sotto assedio. Anche perché in agenda c’è la questione del rafforzamento del sistema bancario e il completamento del progetto di unione bancaria che implica, però, ratificare il trattato di riforma del Meccanismo europeo di stabilità (MES) oggetto di malumori tra i partner. Per Giorgetti giunge anche un altro avvertimento: di fronte alla crisi innescata dalla guerra in Iran “dobbiamo fare attenzione a non reagire troppo“, sottolinea ancora il ministro del Belgio. Un invito a evitare di prorogare all’infinito misure quali il taglio delle accise sui carburanti.

    Per il governo italiano e le sue anime di maggioranza, la sfida si complica. Il ragionamento avviato a livello di alleanza per sciogliere vincoli di manovra si infrange contro l’Europa che comunque prova a tendere una mano attraverso la flessibilità in materia di Piani nazionali per la ripresa (PNRR) annunciata dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto. Le linee guida messe a punto a Bruxelles consentono e incoraggiano gli Stati membri a presentare revisioni mirate entro il 31 maggio.

    L’Italia, però, tira dritto: “Se la situazione dovesse continuare a peggiorare, sarebbe opportuno attivare una clausola di salvaguardia generale a livello UE per ottenere maggiore spazio di bilancio”, insiste Giorgetti. Il ministro dell’Economia torna a ripetere ai partner europei quella che è la linea del governo, tutt’altro che sconsiderata. “Siamo molto preoccupati per il potenziale impatto sulla nostra industria, a cominciare dal settore chimico seriamente colpito dallo scarsità delle materie critiche”, spiega. Perciò nel peggiore degli scenari mettere in soffitta le regole comuni resta, per l’Italia, la via da seguire. “Se non si raggiungesse il consenso necessario per questa soluzione, un’attivazione coordinata delle clausole di salvaguardia nazionali rappresenterebbe la migliore alternativa, con un rigoroso impegno a mantenere la sostenibilità di bilancio”.

    Tags: conti pubblicidebitoEelco HeineneurozonaGiancarlo Giorgettigoverno meloniitaliapaesi bassi

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    23 Aprile 2026
    I partner dell'Ue chiedono meno debito. Posizioni che riaccendono il dibattito sulla riforma del patto di stabilità
    Economia

    Italia, nel 2025 debito pubblico più alto delle attese. Male anche sul deficit

    22 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 13 aprile 2026]
    Politica

    Von der Leyen ammonisce: “Gli aiuti contro il caro-energia non peggiorino il deficit”

    13 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Attacchi hacker hanno mandato in tilt i sistemi di refrigerazione di supermercati in più Paesi UE. Source: Photo de Zack Yeosur Unsplash

    Attacchi hacker contro supermercati UE, Hansen: “Tentativo d’interrompere l’approvvigionamento alimentare”

    di Valentina Innocente
    2 Novembre 2026

    Problemi ai sistemi di refrigerazione riscontrati dall'Estonia al Belgio. Per il commissario europeo per l'Agricoltura si vuole minare la fiducia...

    Mosca è la sede per i mondiali di sollevamento pesi nel 2030. Scelta condannata dal Consiglio d'Europa. Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica

    In Russia i campionati mondiali di sollevamento pesi del 2030, il Consiglio d’Europa condanna “fermamente” la scelta

    di Iolanda Cuomo
    2 Novembre 2026

    Il presidente della Commissione per la cultura dell'Assemblea parlamentare dell'organizzazione, Jensen: "Assegnare un evento di tale portata al governo di...

    Source: Imagoeconomica Houthi Yemen Kaja Kallas

    L’UE condanna l’escalation degli Houthi in Yemen: “Tutte le azioni militari devono cessare”

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Novembre 2026

    Sono le parole dell'Alta rappresentante per la politica estera dell'UE e della sicurezza, Kaja Kallas, in merito agli ultimi attacchi...

    La prima presidente donna della Bulgaria, Iliana Iotova. Crediti: ©UN Web TV via Imagoeconomica

    La Bulgaria ha la sua prima presidente donna, ma al voto è andato solo il 27 per cento

    di Iolanda Cuomo
    2 Novembre 2026

    Ex giornalista ed ex-eurodeputata, Iliana Iotova è una stretta collaboratrice del primo ministro Radev. Di recente si è rifiutata di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione