- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 19 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Weber (PPE): “Mi aspetto il sì all’accordo UE-USA sui dazi, non possiamo perdere altro tempo”

    Weber (PPE): “Mi aspetto il sì all’accordo UE-USA sui dazi, non possiamo perdere altro tempo”

    In attesa delle negoziazioni di stasera con il Consiglio UE, il capo dei popolari invita i negoziatori a "chiudersi in stanza con il caffé e ad arrivare a un buon compromesso". Socialisti, Liberali e Verdi puntano ad avere garanzie forti

    Iolanda Cuomo di Iolanda Cuomo
    19 Maggio 2026
    in Economia, Politica Estera
    Crediti: Carlo Carino by AI Mid via Imagoeconomica

    Crediti: Carlo Carino by AI Mid via Imagoeconomica

    Bruxelles –  “Mi aspetto che oggi si arrivi a una conclusione dei negoziati. Non possiamo perdere altro tempo“. A dichiararlo è l’eurodeputato e capogruppo del Partito popolare europeo (PPE), Manfred Weber, durante un briefing con la stampa che si è tenuto oggi (19 maggio) a Strasburgo, a margine della sessione plenaria del Parlamento europeo, in vista della riunione di questa sera tra i negoziatori della commissione del Commercio internazionale del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea per arrivare a un’intesa sull’accordo commerciale sui dazi tra UE e USA. “Quindi chiedo ai colleghi di chiudersi a chiave nella stanza, di prendersi un buon caffé e di trovare un buon compromesso alla fine. È in gioco la stabilità e la prevedibilità delle relazioni commerciali tra gli Usa e l’Europa, ed è per questo che dobbiamo raggiungere un risultato”, esorta Weber. Che sottolinea: “Essere affidabili sull’accordo è anche un segnale per i nostri amici in India, Australia e nel resto del mondo, sul fatto che l’Europa si impegna a rispettare gli accordi che abbiamo preso”.

    Un anno fa, il 27 luglio 2025, a Turnberry, in Scozia, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der, Leyen hanno raggiunto un accordo politico che prevede un massimale del 15 per cento di dazi statunitensi su gran parte delle merci europee. Nell’Unione, il processo di approvazione è iniziato ad agosto 2025 con due proposte legislative della Commissione europea. Parlamento e Consiglio le hanno esaminate, modificate e ora devono decidere insieme la forma definitiva da dare a entrambi i testi. In particolare, oggi si cercherà un compromesso su alcune clausole di salvaguardia essenziali, cioè il meccanismo di sospensione e le clausole sunrise e sunset e lo strumento anti-coercizione. Secondo l’Eurocamera, l’accordo dovrebbe scattare solo se la controparte rispetta le regole (sunrise); può essere temporaneamente bloccato (sospensione) ed è comunque sottoposto a una clausola di scadenza (sunset). “Ci siamo impegnati a fondo per raggiungere questo obiettivo, per farlo rapidamente, ed è un piacere constatare che ciò sta effettivamente accadendo“, ribadisce Weber fiducioso.

    La voce dell’altro gruppo più sostanzioso all’interno della maggioranza Ursula pone l’accento sulle garanzie. L’eurodeputata Iratxe García Pérez, presidente del gruppo dell’Alleanza progressista dei socialisti e democratici (S&D), puntualizza l’importanza di “far in modo che vengano rispettate le garanzie del Parlamento” europeo. “Per quanto riguarda l’accordo con gli Stati Uniti, siamo tutti consapevoli del ruolo che questo Parlamento deve svolgere nei negoziati. Lo abbiamo detto quando questo Parlamento ha approvato la sua posizione rispetto all’accordo e ora dobbiamo continuare a negoziare con il Consiglio in trilogo”, precisa. “Ora, io non sono coinvolta direttamente nei negoziati e quindi non conosco i dettagli delle clausole ‘sunset’ e ‘sunrise'”, ma “la posizione di S&D è di sostenere le salvaguardie necessarie per garantire che questo accordo si basi sul rispetto reciproco tra Stati Uniti e UE. E abbiamo piena fiducia nel negoziatore del nostro gruppo, Bernd Lange, sul fatto che farà tutto il necessario per garantire che la nostra posizione del Parlamento sia rispettata”, conclude.

    Sullo stesso punto incalzano i liberali, terzo gruppo della maggioranza. “Una clausola di termine dell’accordo – sunset clause – e una clausola di sospensione forti non sono pretese ideologiche ma garanzie essenziali per aziende e operatori dell’UE“, commenta la presidente del gruppo Renew al Parlamento europeo, Valérie HAYER. “Bisogna trattare con sicurezza e non temendo minacce e scadenze artificiali da parte di Washington, perché subire pressioni oggi significherebbe cedere anche domani e avere un’Europa più debole economicamente e strategicamente”, aggiunge. Per i liberali, “un accordo solido con misure di salvaguardia credibili è l’unico modo per assicurarsi una maggioranza stabile al Parlamento europeo e per proteggere gli interessi europei a lungo termine”.

    Sete di garanzie è anche quella espressa dai Verdi. In conferenza stampa, il copresidente del gruppo, Bas Eickhout, chiarisce che la sua squadra di eurodeputati ha “bisogno di maggiori chiarimenti in merito e questo ovviamente farà parte dei negoziati“. Innanzitutto, “le clausole sunrise, sunset e gli strumenti coercitivi UE per noi sono tasselli fondamentali” e “se non vediamo dei progressi nel negoziati, per noi non c’è motivo di dire sì. La scadenza del 4 luglio l’hanno data gli USA, non l’Unione europea”, spiega.  In più, “dopo l’ultimo trilogo sui dazi, gli USA hanno minacciato di aumentare le tariffe sulle auto europee dal 15 per cento al 25 per cento” e “questo è il tipo di coercizione contro cui noi vogliamo ammonire”, osserva. Dunque, “la Commissione europea ha degli strumenti coercitivi e può attivarli. Se diciamo sì a questo accordo, possiamo fidarci del fatto che vengano mantenuti? No, la risposta la sappiamo tutti”, scandisce con preoccupazione.

    Totalmente critici verso l’accordo, invece, gli europarlamentari de La Sinistra, con il copresidente del gruppo, l’eurodeputato Martin Schirdewan, che definisce l’accordo “una totale assurdità“, nonché una “conferma della dipendenza dell’UE dagli Stati Uniti, sia nel settore digitale che in quello della politica commerciale in generale”. Il gruppo respinge l’accordo “nella sua forma attuale” e ritiene che la Commissione, negando l’attivazione dello strumento contro le misure coercitive, favorisca “la pressione esercitata dai conservatori in Parlamento affinché questo vergognoso accordo commerciale giunga oggi stesso alla sua conclusione”. Per La Sinistra, “tutti i dazi imposti sono punitivi, e vorrebbero in cambio poter importare le loro merci con libertà totale: è una follia completa e noi non siamo d’accordo”.

    Tags: accordo commerciale ue-usacommerciodaziparlamento europeoTrumpueusaVon der Leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Bandiere UE e USA. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Gli USA estendono lo stop alle sanzioni sul petrolio russo, ed è scontro con l’UE

    19 Maggio 2026
    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash
    Economia

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    14 Maggio 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump [foto: Yassine Mahjoub/SIPA / IPA Agency. Rielaborazione: Eunews]
    Economia

    Dazi, telefonata von der Leyen-Trump. Gli USA: “Tempo fino al 4 luglio per azzerare le tariffe su nostro export”

    8 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]

    ‘Sì’ al digestato, aiuti mirati e prodotti ‘bio’: le misure (annunciate) del piano UE per i fertilizzanti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Maggio 2026

    La Commissione europea presenta le misure volte a ridurre prezzi e sostenere produzione europea, ma sono rinviate alla presentazione in...

    Scelta investimenti dubbio [foto: imagoeconomica] Investimenti esteri

    Il Parlamento dice sì allo scudo UE sugli investimenti esteri in difesa, IA e materie prime critiche

    di Caterina Mazzantini
    19 Maggio 2026

    Ampio consenso a Strasburgo sui controlli obbligatori e armonizzati per la difesa degli asset strategici. Il relatore Glucksmann: "Finita l'epoca...

    Source: Copyright: © European Union 2026 - Source : EP

    A Strasburgo la premiazione dei primi insigniti dell’Ordine europeo al merito

    di Redazione eunewsit
    19 Maggio 2026

    Bruxelles - I primi insigniti dell’Ordine europeo al merito sono stati premiati, oggi (19 maggio), al Parlamento europeo a Strasburgo,...

    Crediti: Carlo Carino by AI Mid via Imagoeconomica

    Weber (PPE): “Mi aspetto il sì all’accordo UE-USA sui dazi, non possiamo perdere altro tempo”

    di Iolanda Cuomo
    19 Maggio 2026

    In attesa delle negoziazioni di stasera con il Consiglio UE, il capo dei popolari invita i negoziatori a "chiudersi in...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione