- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 20 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » UE-USA, Parlamento e Consiglio trovano l’intesa sui dazi che attua la dichiarazione congiunta

    UE-USA, Parlamento e Consiglio trovano l’intesa sui dazi che attua la dichiarazione congiunta

    Raggiunta l'intesa inter-istituzionale, voto d'Aula previsto per metà giugno. Lange (S&D): "Passo importante per prevedibilità". Previste clausole di salvaguardia con sospensioni. Messaggio a Trump: "Rispettiamo gli impegni, noi affidabili"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Maggio 2026
    in Economia
    [foto: imagoeconomica]

    [foto: imagoeconomica]

    Bruxelles – Accordo sui dazi, adesso Unione europea e Stati Uniti hanno trovato la quadra definitiva. Sempre che il presidente USA, Donald Trump, non cambi idea. Parlamento europeo e Consiglio UE hanno raggiunto l’accordo inter-istituzionale che serve ad attuare la dichiarazione congiunta concordata il 21 agosto 2025. Esulta Bernd Lange (S&D), presidente della commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo e relatore del dossier: “Questo accordo rappresenta un passo importante verso una maggiore prevedibilità nelle relazioni commerciali transatlantiche“, sostiene al termine di un negoziato concluso nella notte. Non solo. Il regolamento rappresenta uno degli “strumenti a disposizione dell’UE per migliorare le relazioni UE-USA, rispondendo al contempo alle pressioni”.

    Già, le pressioni. L’UE era stata esortata a trovare questo accordo direttamente da Trump, che aveva concesso tempo fino al 4 luglio per un’intesa, pena dazi più alti di quelli concordati al 15 per cento. Interventi poco graditi e mal digeriti, quelli dell’inquilino della Casa Bianca. Le considerazioni di Michael Damianos, ministro del Commercio e dell’industria di Cipro, Paese con la presidenza di turno del Consiglio dell’UE, non sono casuali: “Oggi l’Unione europea rispetta i suoi impegni. Siamo e rimarremo un partner affidabile e degno di fiducia nel commercio globale”.

    L’accordo sui dazi: due regolamenti, due scadenze

    L’accordo sui dazi UE-USA al centro dell’intesa tra Parlamento e Consiglio UE riguarda due diversi provvedimenti: un primo regolamento, quello principale, elimina i dazi doganali rimanenti sui beni industriali statunitensi e concede l’accesso preferenziale al mercato europeo, anche tramite contingenti tariffari e tariffe ridotte per alcuni prodotti agricoli e frutti di mare e non sensibili ‘made in USA’; un secondo regolamento, invece, si concentra sull’estensione della sospensione dei dazi per le importazioni di aragosta, nella forma naturale e come prodotto lavorato.

    Nuove indagini commerciali USA, Bruxelles avverte: “Risponderemo a qualsiasi violazione dell’accordo sui dazi”

    In base alla particolare ‘clausola di scadenza’ (sunset clause), il regolamento principale sulle importazioni industriali e agroalimentari scadrà il 31 dicembre 2029. Prima di tale data, la Commissione europea effettuerà una valutazione completa dei suoi effetti commerciali sull’industria, l’agricoltura e le piccole e medie imprese dell’UE, nonché delle modifiche ai modelli commerciali con i Paesi terzi. La Commissione può presentare una proposta legislativa per prorogare la durata del regolamento.

    Per quanto riguarda la seconda proposta sulle aragoste, il Parlamento e il Consiglio hanno raggiunto un accordo sulla proposta del Parlamento di prorogare per cinque anni, fino al 31 luglio 2030, l’importazione di aragoste a dazi zero. Tale proroga avrà effetto retroattivo a partire dall’1 agosto 2025.

    Meccanismo di salvaguardia europea e clausola di sospensione

    Non c’è solo una data di scadenza nell’accordo inter-istituzionale che dà seguito all’accordo sui dazi UE-USA, c’è pure un meccanismo di salvaguardia dedicato che dà all’UE i mezzi per affrontare possibili aumenti significativi delle importazioni dagli Stati Uniti che causano o minacciano di causare gravi pregiudizi ai produttori nazionali, tanto all’industria UE quanto al settore agricolo europeo. La Commissione europea potrà quindi avviare un’indagine di propria iniziativa o sulla base di informazioni fornite da uno o più Stati membri o dal Parlamento europeo, e l’esecutivo comunitario riferirà inoltre al Parlamento e al Consiglio trimestralmente sulle variazioni dei volumi e dei valori degli scambi delle esportazioni statunitensi dei beni oggetto della presente legislazione. Qualora vi siano prove sufficienti, la Commissione può decidere di sospendere in tutto o in parte l’applicazione del regolamento.
    Nell’ambito del meccanismo di salvaguardia, poi, la Commissione UE potrà inoltre sospendere le preferenze tariffarie riconosciute agli Stati Uniti qualora gli USA non risolvano le preoccupazioni dell’Unione europea in merito al trattamento tariffario delle esportazioni dell’Unione che fino al 24 febbraio 2026 hanno beneficiato del tetto tariffario onnicomprensivo del 15 per cento. 

    Il nodo dell’acciaio e dell’alluminio, e le difese UE

    L’accordo Consiglio-Parlamento sul regime dei dazi con gli Stati Uniti copre anche acciaio e alluminio. Ad agosto dello scorso anno gli Stati Uniti hanno aggiunto 407 categorie di prodotti all’elenco dei derivati ​​dell’acciaio e dell’alluminio soggetti a dazi. Il Parlamento ha ritenuto che questi nuovi dazi aumentassero il livello di instabilità commerciale e ha sollecitato che la questione fosse affrontata nel regolamento principale. In base all’accordo, la Commissione potrà sospendere le preferenze tariffarie se, entro il 31 dicembre 2026, gli Stati Uniti continueranno ad applicare un’aliquota tariffaria superiore al 15 per cento sui derivati ​​dell’acciaio e dell’alluminio dell’UE. Inoltre, la Commissione europea presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio, entro l’1 dicembre 2026, una relazione sul trattamento tariffario dei derivati ​​dell’acciaio e dell’alluminio.
    Bernd Lange [foto: Alain ROLLAND. Copyright: © European Union 2026 – Source : EP]
    “Con l’introduzione della clausola di scadenza e di una solida clausola di sospensione, il Parlamento ha sostanzialmente migliorato la proposta della Commissione“, sostiene Bernd Lange, convinto che “un partenariato transatlantico stabile può avere successo solo se entrambe le parti rimangono impegnate nell’affidabilità, nella moderazione e nella fiducia reciproca“. Un altro messaggio per Trump, che può dormire sonni tranquilli: entro il 4 luglio l’accordo provvisorio sarà reso definitivo perché la commissione Commercio internazionale ha già convocato una seduta straordinaria per il 2 giugno, alle 9 del mattino, per votare l’accordo, così da permettere all’Aula di votarlo alla sessione plenaria del 15-18 giugno. A quel punto il Consiglio potrà approvare a sua volta, e renderlo legge.

    L’UE non si fida di Trump

    “Abbiamo bisogno di reti di sicurezza con gli Stati Uniti, perché in questo momento nelle relazioni con gli Stati Uniti c’è tanta imprevedibilità“, spiega Lange nel corso della conferenza stampa convocata per presentare gli elementi dell’accordo. Il presidente della commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo conferma che l’UE non si fida dell’amministrazione americana e del suo presidente, “totalmente imprevedibile”. Tanto è vero, continua Lange, che “abbiamo bisogno di chiare clausole di sospensione, nel caso di violazione degli accordi di Scozia” da parte statunitense.

    Lange ha anche un’altra cosa da dire, e riguarda differenze sostanziali con l’altra sponda dell’Atlantico: oggi l’Europa è più democrazia degli Stati Uniti. “Abbiamo fatto il nostro lavoro in modo democratico, invece di avere una persona sola che decide”.

    Tags: Bernd Langecommercioconsiglio uedaziparlamento europeoUe-Stati Uniti

    Ti potrebbe piacere anche

    Crediti: Carlo Carino by AI Mid via Imagoeconomica
    Economia

    Weber (PPE): “Mi aspetto il sì all’accordo UE-USA sui dazi, non possiamo perdere altro tempo”

    19 Maggio 2026
    Logistica, porto di Genova. Source: Imagoeconomica via Psaitaly.com
    Economia

    Crolla il surplus commerciale di UE ed eurozona, pesa la riduzione dei flussi con gli USA

    19 Maggio 2026
    Il commissario europeo al Clima Wopke Hoekstra ed Elisabeth Svantesson, ministra delle Finanze della Svezia, in bilaterale 5 maggio 2026. Foto: Consiglio UE
    Politica Estera

    La Svezia svela i malumori UE su Trump: “Stanchi di una leadership imprevedibile che rende le cose difficili”

    5 Maggio 2026
    Dazi - Stati Uniti
    Economia

    L’Eurocamera dà il primo via libera all’accordo sui dazi UE-USA, ma ne rafforza le garanzie

    19 Marzo 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Come le minacce di Trump sui dazi hanno influenzato il commercio UE-USA nel 2025

    26 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Photo: Richard B. Levine/IPA agency]

    Eurozona, inflazione confermata al 3 per cento ad aprile. In Italia +1,2 per cento in un mese

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Maggio 2026

    I dati consolidati di Eurostat confermano l'effetto del caro-energia. In Italia indice del costo della vita cresciuto tre volte la...

    [foto: imagoeconomica]

    UE-USA, Parlamento e Consiglio trovano l’intesa sui dazi che attua la dichiarazione congiunta

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Maggio 2026

    Raggiunta l'intesa inter-istituzionale, voto d'Aula previsto per metà giugno. Lange (S&D): "Passo importante per prevedibilità". Previste clausole di salvaguardia con...

    Kallas, Medio Oriente, UE, Board of Peace

    Kallas dice no al Board of Peace per Gaza: “Per l’UE, aderire è impossibile”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Maggio 2026

    Guardando al secondo conflitto in Medio Oriente, nei sessanta minuti di question-time, l'Alta rappresentante ha ricordato che l'UE ha già...

    L'ex primo ministro spagnolo, Josè Luis Zapatero (Fonte: Imagoeconomica)

    Spagna, l’ex premier Zapatero a processo per riciclaggio e traffico di influenze

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Maggio 2026

    Il nome del primo ministro socialista da 2004 al 2011 è finito al centro dell'indagine sul controverso salvataggio pubblico della...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione