- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 18 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Parlamento Ue: stop alla plastica monouso, “Una vittoria per il pianeta”. Ora confronto con i governi

    Parlamento Ue: stop alla plastica monouso, “Una vittoria per il pianeta”. Ora confronto con i governi

    In attesa dell'avvio dei negoziati con il Consiglio, gli europarlamentari si dividono tra soddisfatti e contrariati. Pedicini (M5s): "Per una volta l'Unione europea si dimostra all'altezza delle sfide che l'attendono"

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    24 Ottobre 2018
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il Parlamento europeo dice ‘basta’ alla plastica monouso. Oggi a Strasburgo si è votato in plenaria e 571 eurodeputati si sono espressi favorevolmente in merito all’ambiziosa relazione che vorrebbe vietare il consumo di alcuni prodotti in plastica usa e getta. 53 sono stati invece i voti contrari, 34 le astensioni.

    La nuova normativa proposta dalla Commissione europea, se sarà approvata anche dai governi, bandirà a partire dal 2021 la vendita all’interno dell’Unione europea di articoli fabbricati in plastica monouso, come piatti, posate, cotton fioc, cannucce e bastoncini per palloncini. La palla ora passa al Consiglio, con cui inizieranno i negoziati il prossimo 6 novembre.

    La relazione, che nei giorni scorsi era stato motivo di discussioni e polemiche da parte di alcuni eurodeputati italiani, riguarda anche obiettivi nazionali di riduzione e riciclo per quei prodotti in plastica che invece non saranno banditi (quelli per cui non esistono alternative riciclabili, come i contenitori alimentari per frutta e verdura e le bottiglie per bevande) e misure specifiche sui filtri delle sigarette e gli attrezzi da pesca smarriti o abbandonati. I mozziconi, contenenti plastica, dovrebbero per gli eurodeputati essere ridotti del 50 percento entro il 2025 e dell’80 percento entro il 2030. Per quanto riguarda il materiale da pesca (che rappresenta il 27 per cento dei rifiuti sulle spiagge europee), per il Parlamento europeo gli Stati membri dovrebbero prevederne una raccolta per riciclaggio di almeno il 50 percento del totale entro il 2025. Come farlo? Stando alla relazione, si dovrebbero obbligare i produttori di tali materiali a farsi carico dei costi di raccolta dei rifiuti.

    “Una vittoria per il pianeta”

    Non sono tardati ad arrivare i commenti positivi da parte dei vari gruppi politici del Parlamento europeo, primi fra tutti i Verdi/Ale, che in un comunicato stampa si congratulano per l’adozione di un'”ambiziosa relazione” per ridurre l’inquinamento. Non solo, aggiungono: grazie al loro intervento “Il testo fa progressi anche per quanto riguarda il divieto di alcuni prodotti etichettati come biodegradabili. Questi prodotti, cosiddetti ‘oxoplastici’ e troppo spesso fatti passare per ‘biodegradabili’, in realtà si riducono in microparticelle di plastica altrettanto problematiche”.

    Marco Affronte, membro Verde della commissione parlamentare per la Salute e per l’Ambiente, sottolinea l’importanza del divieto ed il ruolo del Consiglio nel sostenere la posizione espressa dai parlamentari. Aggiunge: “Nonostante le massicce pressioni esercitate dai produttori di materie plastiche che volevano ridurre il campo di applicazione del testo o sfuggire alla clausola di ‘responsabilità estesa’, costringendoli a sostenere i costi di raccolta dei prodotti che producono, la maggioranza dei parlamentari si è opposta”.

    “Vince la linea del cambiamento”

    Anche l’eurodeputato pentastellato Piernicola Pedicini parla di “risultato storico”, segno del cambiamento in atto in Europa. “Per una volta l’Unione europea si dimostra all’altezza delle sfide che l’attendono. Servono scelte coraggiose se davvero vogliamo salvare il nostro pianeta e la salute delle generazioni future”. Dal MoVimento proviene anche un emendamento al testo, approvato, “che difende il principio dell’acquisto consapevole. I consumatori, infatti, dovranno essere informati sulle sostanze chimiche pericolose contenute nei prodotti di plastica”. Unico rammarico “il fatto che le bottiglie di plastica non siano state incluse negli obiettivi di riduzione della direttiva”, conclude.

    “Segnale per l’economia circolare”

    L’eurodeputata Pd del gruppo S&D Simona Bonafè è altrettanto soddisfatta del voto di oggi, che rappresenta a suo avviso “Un importante segnale di transizione verso l’economia circolare e la lotta all’inquinamento dei mari”. L’Europa, continua, “dimostra di avere a cuore la salute del pianeta e allo stesso tempo di puntare, sempre più, verso un nuovo modello di sviluppo sostenibile”. Conclude: “Adesso vedremo se nel negoziato che si apre a novembre, il governo italiano sosterrà le posizioni del ministro grillino Costa che si è dichiarato più volte su posizioni ‘plastic free’ o degli alleati leghisti che, più volte, si sono espressi come fermamente contrari a questa direttiva”.

    “Grave attacco al made in Italy”

    Non è dello stesso avviso Elisabetta Gardini, capo della delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo. Già nei giorni scorsi si era lamentata in merito alla superficialità con cui, a suo avviso, è stato affrontato il tema. Secondo l’azzurra, in questo modo “Si colpiscono le categorie di prodotti che, nella lista dei dieci oggetti trovati più frequentemente sulle spiagge, non stanno né al primo, né al secondo, né al terzo, ma al settimo posto. E a quel settimo posto si potrebbe benissimo – invece di ‘posate, piatti e cannucce’ – scrivere ‘Italia’! Si colpiscono le stoviglie perché sono prodotte principalmente in Italia”.

    #UE: L'ATTACCO ALLA #PLASTICA GRAVE DANNO AL #MADEINITALY

    Ha perfettamente ragione il Presidente di @Confindustria Vincenzo #Boccia: "non possiamo vivere di risse, ma nemmeno nella UE che ci ritroviamo". E oggi si è scritta un´altra… https://t.co/628DET6FeX#SUP #PlenariaPE pic.twitter.com/lQ71Tg5Ctu

    — Elisabetta Gardini (@EGardini) October 24, 2018

    Tags: elisabetta gardinim5sMarco Affronteparlamento europeopdPiernicola Pediciniplastica monousorelazioneSimona Bonafèverdivoto

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Foto: Imagoeconomica
    Le Brevi

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    16 Settembre 2026
    alexander-jawfox-R_6kw7NUTLY-unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Il Parlamento UE dice ‘sì’ al termine di 42 giorni per le autorizzazioni per progetti nel comparto difesa

    16 Settembre 2026
    Il muro di separazione costruito da Israele in Cisgiordania. Source: Photo de Levi Meir Clancysur Unsplash
    Politica Estera

    Oltre 100 deputati a von der Leyen: “Bloccare il commercio dell’UE con le colonie israeliane”

    15 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Maros Sefcovic

    UE, Šefčovič sente il suo omologo cinese Wang Wentao: il dialogo con Pechino dia esiti credibili

    di Redazione eunewsit
    17 Settembre 2026

    Bruxelles - È durata oltre un'ora e ha fatto il punto sul lavoro "ampio" svolto a livello di alti funzionari...

    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    di Iolanda Cuomo
    17 Settembre 2026

    A presentarla a margine della plenaria dell'Eurocamera la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e la vice presidente, Henna...

    IRIS² Corea del Sud

    UE e Corea del Sud firmano l’intesa sui satelliti: verso una cooperazione su IRIS²

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Settembre 2026

    Bruxelles - L’UE e la Corea del Sud rafforzano la cooperazione sulla connettività satellitare sicura e aprono alla possibilità di...

    Caro bollette - luce, acqua, gas [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caro-energia, l’aumento dei prezzi torna a preoccupare l’Eurogruppo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Settembre 2026

    Fonti UE confermano che "la questione" c'è e sarà affrontata dai ministri

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione