- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 7 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bei, Scannapieco: nel 2015 un euro su sei è andato all’Italia

    Bei, Scannapieco: nel 2015 un euro su sei è andato all’Italia

    Il vicepresidente della Banca Europea per gli Investimenti ha presentato il rapporto annuale sull’attività della banca. L'importanza del Piano Juncker

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    14 Gennaio 2016
    in Economia
    Scannapieco, Bei, investimenti, Italia

    Roma – Quella dell’Italia è una bella storia europea, “abbiamo investito un euro su sei dei fondi della Banca Europea degli Investimenti, un volume di affari dello 0,7% del PIL nazionale che ha mosso investimenti per quasi il 2% del PIL italiano”. Queste le parole di Dario Scannapieco, vicepresidente della Banca europea per gli Investimenti, a Roma, nel corso di una conferenza stampa in cui il dirigente dell’Istituto ha tracciato il bilancio 2015 delle attività Bei nel nostro Paese.

    Il numero due della banca con sede in Lussemburgo ha parlato a tutto tondo, menzionando il lavoro svolto dall’istituto finanziario e “dell’ottimo rapporto” instaurato con il governo Renzi, con particolare riguardo al piano ‘Salva scuole’ e ai finanziamenti al Sud, tanto che qualche giornalista lo ha accusato di essere stato molto politico nelle sue dichiarazioni.

    Le parole del vicepresidente non sono state semplicemente riassuntive dello stato dell’arte ma hanno indicato anche un certo indirizzo sulle riforme per migliorare l’economia italiana: serve una riforma della giustizia, con la certezza del diritto, e una riforma del credito.

    Il rapporto incentrato sul nostro Paese mostra gli investimenti fatti fin qui, ricordando come l’istituzione creditizia abbia “aiutato” circa 7mila Pmi nell’anno passato e 84mila dall’inizio della crisi, e sottolineando in particolare come l’Italia si confermi il principale beneficiario dei prestiti Bei, dalla sua costituzione, con 190 miliardi di Euro di fondi ricevuti.

    Secondo le parole di Scannapieco, la Bei è stata un player fondamentale per la ripresa italiana, che però stenta ancora a ripartire nonostante l’ottimismo del vicepresidente. Basti guardare al dato sulla produzione industriale, scesa dello 0,5% nel mese di novembre 2015. Un dato che torna ad alimentare dubbi sulla reale ripresa della nostra economia, trainata solamente dal settore dei trasporti.

    Proprio su questo settore si è incentrato un grande volume di investimenti da parte di Bei, con il 15% del totale (11 miliardi di Euro), insieme al settore energia e industria. Restano ancora in disparte settori chiave per lo sviluppo, come le Tlc – e di conseguenza la banda larga che sembra scomparsa anche in legge di stabilità –, ma anche quello dei servizi e dell’acqua.

    Uno sguardo approfondito è stato rivolto alla situazione del Sud italiano, che grazie all’attivazione di Jasper, un programma che ha permesso di recuperare un miliardo di fondi strutturali del periodo 2007-2013, ha potuto investire in grandi progetti nel settore trasporti. Nonostante questo c’è bisogno di seminare per raccogliere i frutti nel lungo termine, “dobbiamo creare infrastrutture e aiutare le imprese che sono ancora troppo piccole”, ha affermato Scannapieco rispondendo a un giornalista.

    Non poteva mancare il piano Juncker, che nel 2015 ha portato alla firma di investimenti per il 35% del totale del fondo solo in Italia e nel prossimo triennio si prefigge l’obiettivo di attivare 315 miliardi di Euro in tutta l’Unione. “Il piano Juncker è un progetto importante che permette alla Bei di assumere rischi maggiori, anche se noi continueremo a investire sia all’interno che all’esterno di questo piano europeo”, ha continuato il numero due dell’Istituto.

    A concludere la conferenza stampa, come spesso si fa a gennaio, sono arrivati i buoni propositi per l’anno che verrà. È qui che Scannapieco ha parlato della speranza di una collaborazione matura con il governo italiano e la Cassa depositi e prestiti. Poi, ha espresso un auspicio su uno dei nodi che mantengono tesi i rapporti tra Roma e Bruxelles, l’istituzione di una Bad Bank. A suo avviso è un elemento fondamentale per far ripartire l’economia, per questo si augura la creazione di nuovi strumenti che assorbano il rischio delle banche e delle istituzioni finanziare, per far ripartire, finalmente, l’erogazione di credito verso l’economia reale.

    Tags: beiinvestimentiPiano Junckerriformescannapieco

    Ti potrebbe piacere anche

    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Grandi banche europee e stabilità politico-economica, la ricetta di Pierrakakis per l’UE

    5 Maggio 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo la conferenza stampa per il decreto 1 maggio [Roma, 28 aprile 2026. Foto: Alessia Minelli/imagoeconoomica]
    Politica

    Via libera dell’UE alla nona rata del PNRR per l’Italia. Meloni: “Passati alla cultura delle riforme”

    29 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica] ue soldi regole spesa finanza sostenibile
    Green Economy

    UE e istituzioni partner firmano il Fondo sui Green Bond: fino a 20 miliardi di euro per infrastrutture sostenibili

    24 Aprile 2026
    Il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un momento del vertice informale del Consiglio europeo a Cipro [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: European Council]
    Economia

    A Cipro siglato il patto inter-istituzionale dell’UE per attuare l’agenda di competitività

    24 Aprile 2026
    Pnrr, debito e P.A. L'italia sa già cosa attendersi dalle raccomandazioni specifiche della Commissione Ue
    Economia

    L’OCSE all’Italia: “Avanti con le riforme”. E sull’energia: Più rinnovabili meglio di meno accise

    23 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [Atene, 23 aprile 2026]
    Economia

    Dombrovskis: “Alla crisi da Medio Oriente si risponde con le riforme”

    23 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - Dalla difesa della continuità territoriale alla rivendicazione dell'autonomia regionale sui fondi europei: la presidente della Regione Sardegna, Alessandra...

    Fonte: Imagoeconomica

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    di Iolanda Cuomo
    6 Maggio 2026

    Per il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, lo Stato europeo, "assieme all'Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa...

    [Foto: IPA Agency]

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    La commissione ha approvato la relazione di modifica del regolamento ‘programma scolastico UE’ che apre alla possibilità di usare i...

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Maggio 2026

    Secondo il nuovo report dei giudici contabili, il sistema di erogazione delle risorse svincolato dal calcolo dei costi effettivi impedisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione