- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bei, Scannapieco: nel 2015 un euro su sei è andato all’Italia

    Bei, Scannapieco: nel 2015 un euro su sei è andato all’Italia

    Il vicepresidente della Banca Europea per gli Investimenti ha presentato il rapporto annuale sull’attività della banca. L'importanza del Piano Juncker

    Alessandro Ricci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Alessandricc" target="_blank">@Alessandricc</a> di Alessandro Ricci @Alessandricc
    14 Gennaio 2016
    in Economia
    Scannapieco, Bei, investimenti, Italia

    Roma – Quella dell’Italia è una bella storia europea, “abbiamo investito un euro su sei dei fondi della Banca Europea degli Investimenti, un volume di affari dello 0,7% del PIL nazionale che ha mosso investimenti per quasi il 2% del PIL italiano”. Queste le parole di Dario Scannapieco, vicepresidente della Banca europea per gli Investimenti, a Roma, nel corso di una conferenza stampa in cui il dirigente dell’Istituto ha tracciato il bilancio 2015 delle attività Bei nel nostro Paese.

    Il numero due della banca con sede in Lussemburgo ha parlato a tutto tondo, menzionando il lavoro svolto dall’istituto finanziario e “dell’ottimo rapporto” instaurato con il governo Renzi, con particolare riguardo al piano ‘Salva scuole’ e ai finanziamenti al Sud, tanto che qualche giornalista lo ha accusato di essere stato molto politico nelle sue dichiarazioni.

    Le parole del vicepresidente non sono state semplicemente riassuntive dello stato dell’arte ma hanno indicato anche un certo indirizzo sulle riforme per migliorare l’economia italiana: serve una riforma della giustizia, con la certezza del diritto, e una riforma del credito.

    Il rapporto incentrato sul nostro Paese mostra gli investimenti fatti fin qui, ricordando come l’istituzione creditizia abbia “aiutato” circa 7mila Pmi nell’anno passato e 84mila dall’inizio della crisi, e sottolineando in particolare come l’Italia si confermi il principale beneficiario dei prestiti Bei, dalla sua costituzione, con 190 miliardi di Euro di fondi ricevuti.

    Secondo le parole di Scannapieco, la Bei è stata un player fondamentale per la ripresa italiana, che però stenta ancora a ripartire nonostante l’ottimismo del vicepresidente. Basti guardare al dato sulla produzione industriale, scesa dello 0,5% nel mese di novembre 2015. Un dato che torna ad alimentare dubbi sulla reale ripresa della nostra economia, trainata solamente dal settore dei trasporti.

    Proprio su questo settore si è incentrato un grande volume di investimenti da parte di Bei, con il 15% del totale (11 miliardi di Euro), insieme al settore energia e industria. Restano ancora in disparte settori chiave per lo sviluppo, come le Tlc – e di conseguenza la banda larga che sembra scomparsa anche in legge di stabilità –, ma anche quello dei servizi e dell’acqua.

    Uno sguardo approfondito è stato rivolto alla situazione del Sud italiano, che grazie all’attivazione di Jasper, un programma che ha permesso di recuperare un miliardo di fondi strutturali del periodo 2007-2013, ha potuto investire in grandi progetti nel settore trasporti. Nonostante questo c’è bisogno di seminare per raccogliere i frutti nel lungo termine, “dobbiamo creare infrastrutture e aiutare le imprese che sono ancora troppo piccole”, ha affermato Scannapieco rispondendo a un giornalista.

    Non poteva mancare il piano Juncker, che nel 2015 ha portato alla firma di investimenti per il 35% del totale del fondo solo in Italia e nel prossimo triennio si prefigge l’obiettivo di attivare 315 miliardi di Euro in tutta l’Unione. “Il piano Juncker è un progetto importante che permette alla Bei di assumere rischi maggiori, anche se noi continueremo a investire sia all’interno che all’esterno di questo piano europeo”, ha continuato il numero due dell’Istituto.

    A concludere la conferenza stampa, come spesso si fa a gennaio, sono arrivati i buoni propositi per l’anno che verrà. È qui che Scannapieco ha parlato della speranza di una collaborazione matura con il governo italiano e la Cassa depositi e prestiti. Poi, ha espresso un auspicio su uno dei nodi che mantengono tesi i rapporti tra Roma e Bruxelles, l’istituzione di una Bad Bank. A suo avviso è un elemento fondamentale per far ripartire l’economia, per questo si augura la creazione di nuovi strumenti che assorbano il rischio delle banche e delle istituzioni finanziare, per far ripartire, finalmente, l’erogazione di credito verso l’economia reale.

    Tags: beiinvestimentiPiano Junckerriformescannapieco

    Ti potrebbe piacere anche

    Dario Scannapieco, amministratore delegato di CDP e presidente dell'Associazione europea degli investitori a lungo termine (ELTI)
    Cronaca

    Scannapieco (CDP) sul futuro del bilancio UE: “Banche promozionali pronte, sia ambizioso, prevedibile e continuo”

    10 Giugno 2026
    Dubravka Šuica, commissaria per il Mediterraneo, e il commissario per l'energia e le politiche abitative Dan Jørgensen [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Energia

    L’UE lancia T-MED, cooperazione e investimenti per accelerare le rinnovabili nell’area del Mediterraneo

    9 Giugno 2026
    palestina - imprese palestinesi UE
    Economia

    Al via il finanziamento di BEI e UE da 400 milioni per le imprese palestinesi

    8 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    PNRR, l’UE eroga la nona rata: all’Italia altri 12,8 miliardi

    4 Giugno 2026
    Il commissario all'Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa (3 giugno 2026). Source: EC - Audiovisual Service
    Politica

    Avanti con transizione energetica, ricerca e lavoro di qualità: le raccomandazioni UE per gli Stati

    3 Giugno 2026
    Politica

    Catasto, energia, evasione fiscale e lavoro: le raccomandazioni dell’UE all’Italia (vecchie di oltre 10 anni)

    3 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    fumo sigarette tabacco accise

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Giugno 2026

    Non solo la bocciatura della proposta dell'esecutivo UE: l'Eurocamera oggi (17 giugno) ha anche sconfessato la posizione approvata in precedenza...

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    di Caterina Mazzantini
    17 Giugno 2026

    Una nuova nomenclatura equipara piante con modifiche genetiche limitate a quelle simili ottenute con metodi tradizionali. L'allarme dell’eurodeputata italiana è...

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Fonti UE rivelano che già nelle scorse settimane sono stati avviati contatti con Mosca per cercare vie diplomatiche per la...

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    di Mattia de Grassi
    17 Giugno 2026

    Con il nuovo Patto l'Europa assume una linea più determinata nel contrasto all'immigrazione illegale. Sarà più facile rimpatriare ed esercitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione