- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Liberalizzazione visti, Turchia non molla: “Non cambieremo legge antiterrorismo”

    Liberalizzazione visti, Turchia non molla: “Non cambieremo legge antiterrorismo”

    L’ambasciatore turco in Italia conferma il 'no' alle modifiche per rispettare i requisiti necessari al regime di esenzione e auspica un’accelerazione sull’erogazione dei 6 miliardi per i siriani

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    18 Maggio 2016
    in Politica Estera
    Turchia Ue adesione

    Roma – “Non modificheremo la nostra legge antiterrorismo”. L’ambasciatore turco in Italia, Adnan Sezgin, è netto nel confermare l’indisponibilità della Turchia ad accogliere le richieste dell’Unione europea per una modifica della normativa sul contrasto delle organizzazioni terroristiche, elemento che costituisce uno dei 72 parametri necessari per procedere alla liberalizzazioe dei visti tanto cara ad Ankara. In audizione davanti ai parlamentari del Comitato Schengen, il diplomatico ha spiegato che il suo Paese trova “strano che l’Europa insista per una definizione più flessibile di terrorismo e di terroristi, mentre Ankara sente la necessità di mantenere misure rigide”, perché “le attività terroristiche sono aumentate dal giugno 2015”, in corrispondenza della “violazione del cessate il fuoco da parte del Pkk”, il Partito del lavoratori del Kurdistan.

    “Gli attentati degli ultimi mesi a Istanbul” e nella capitale turca, ha proseguito l’ambasciatore, hanno mostrato “il volto più spietato del terrorismo ad opera del Pkk, delle Ypg (milizie curdo-siriane accusate dalla Turchia di collaborare con il Pkk, ndr) e del Daesh”. Di fronte a queste “sfide di portata significativa”, dunque, “non possiamo adottare misure che possano intaccare la nostra posizione contro il terrorismo”.

    Una modifica della normativa anti-terrorismo turca, attualmente tanto ampia da includere anche interventi contro i media, per renderla più in linea con i parametri Ue è una delle condizioni per procedere alla liberalizzazione dei visti, uno dei punti previsti dall’accordo Ue-Turchia per il contenimento dei flussi migratori verso l’Europa. Sezgin ha tuttavia auspicato che il processo di liberalizzazione possa proseguire e che “i Paesi dell’Ue tengano conto” delle accresciute minacce di attentati percepite da Ankara.

    Secondo il rappresentante diplomatico, “sulla base di un protocollo siglato nel 1970, i cittadini turchi hanno diritto alla libertà di circolazione senza visto nell’Ue, come confermato anche dalla Corte di giustizia europea”. Riguardo all’iter per la liberalizzazione dei permessi, “la Turchia ha lavorato tanto per soddisfare i 72 parametri richiesti” dall’Ue e che “non possono essere considerati una formula matematica” per decidere sull’abolizione dei visti. Per Sezgin serve un “intervento politico” che sblocchi la situazione.

    Oltre a un’accelerazione sulla liberalizzazione dei visti, Ankara chiede una maggiore rapidità nell’erogazione dei fondi con i quli l’Unione europea si è impegnata a contribuire alle spesa per l’accoglienza dei profughi siriani. Si tratta dei sei miliardi di euro che “serviranno solo per l’assistenza sanitaria e l’istruzione”, ha indicato l’ambasciatore, denunciando che “solo una piccola parte è già stata erogata”, e dunque “stiamo cercando soluzioni per accelerare” la completa attribuzione delle risorse.

    Tags: accordo Ue-TurchiaAdnan SezginambasciatoreantiterrorismoaudizioneComitato Schengenleggeliberalizzazioneterrorismoturchiavisti

    Ti potrebbe piacere anche

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026
    Le bandiere dell'UE e della Turchia. Fonte: Parlamento europeo
    Politica Estera

    La Turchia perde lo slancio per l’adesione all’UE “a causa dell’arretramento democratico”

    15 Aprile 2026
    soldati polonia bielorussia
    Politica Estera

    Soldati russi in Europa, otto governi ammoniscono Costa e von der Leyen: non devono poter entrare

    13 Marzo 2026
    [foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE sospende l’esenzione dai visti per diplomatici e funzionari della Georgia

    6 Marzo 2026
    turchia istanbul Ekrem İmamoğlu
    Diritti

    Al sindaco di Istanbul in carcere da un anno, İmamoğlu, il premio per la democrazia dal Comitato europeo delle Regioni

    5 Marzo 2026
    Difesa e Sicurezza

    Sicurezza aerea, Bruxelles e Berna firmano l’accordo sulla condivisione dei dati dei passeggeri

    5 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione