- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bilancio, Padoan difende la manovra, la Cgil teme aggiustamenti in primavera

    Bilancio, Padoan difende la manovra, la Cgil teme aggiustamenti in primavera

    Padoan ripete le giustificazioni date alla Commissione Ue, a Confindustria e Abi piace la manovra, sindacati critici sulle risorse per i contratti pubblici

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    4 Novembre 2016
    in Economia
    Padoan, bruxelles, debito, fiducia, Ulb

    Pier Carlo Padoan

    Powered by powered by evolution group

    Roma – La legge di bilancio continua a sostenere la crescita economica mentre “il deficit scende e il debito si stabilizza”. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, difende così la manovra finanziaria per il 2017. In audizione davanti ai deputati e ai senatori delle commissioni Bilancio, il titolare di Via XX Settembre ripete sostanzialmente quanto contenuto nella risposta alla Commissione europea che gli aveva chiesto chiarimenti: il quadro macroeconomico è peggiorato rispetto alle attese della scorsa primavera; “la crescita in Italia rimane condizionata da fattori esterni”, quali gli effetti delle sanzioni e contro la Russia e “l’esito del voto sulla Brexit”; il Paese sta fronteggiando due eventi eccezionali di “considerevoli dimensioni” come l’aumento degli arrivi di migranti e il terremoto.

    Padoan non aggiunge nulla sul confronto (teso) in corso con Bruxelles sulla Legge di bilancio. Stimolato da alcune domande, sottolinea invece che “il dibattito sull’Unione bancaria è oggettivamente fermo”, perché la realizzazione di un meccanismo unico di garanzia sui depositi “in alcuni paesi è ritenuto non perseguibile”, a causa della difficoltà a giustificarlo davanti “all’opinione pubblica interna, in particolare in Germania ma non solo”.

    Poi il ministro fa un passaggio sul Piano Junker, che “deve essere migliorato”, estendendolo “a campi relativi alla crescita e all’innovazione oltre che alle infrastrutture materiali”. Anche con questi correttivi, precisa però Padoan, “continuiamo a ritenere che non sia sufficiente”, perché “dovrebbe essere accoppiato a misure di stimolo degli investimenti a livello nazionale e a misure di stimolo per l’innovazione a livello europeo, con la proposta dell’Unione dell’innovazione che il governo porta avanti da tempo”.

    Prima del ministro, diversi altri soggetti hanno presentato in audizione i loro rilievi sulla manovra. La critica più aspra è arrivata dalla Cgil. Danilo Barbi, componente della segreteria nazionale, ha denunciato il “rischio abbastanza evidente di un aggiustamento di bilancio in primavera”. Il problema, a suo avviso, sono le “entrate piuttosto estemporanee” garantite da “condoni fatti per fare cassa”. Il segretario confederale Uil, Guglielmo Loy, vede “più luci che ombre” nel testo della Legge di bilancio, e il suo collega della Cisl, Maurizio Petriccioli, apprezza le misure su “equità e crescita”. Le tre sigle sindacali sono invece concordi nel criticare la scarsità di risorse riservate al rinnovo dei contratti del pubblico impiego.

    Per Confindustria, il direttore generale Marcella Panucci, ha un parere positivo su una manovra  che dà “impulso alla crescita”, anche se la parte relativa alla revisione di spesa contiene misure che “appaiono complessivamente poco incisive”.

    L’intervento più entusiasta è quello di Giovanni Sabatini, direttore generale dell’Abi, secondo il quale “gli interventi volti a stimolare gli investimenti pubblici e privati si muovono nella giusta direzione”. Per il rappresentante dei banchieri, c’è invece “la necessità di una maggiore spinta espansiva da parte degli investimenti pubblici a livello europeo”. Per questo, prosegue, bisognerebbe “accelerare la realizzazione del Piano Juncker e supportarne il rilancio recentemente annunciato”.

    Sabatini plaude alla scelta del governo di “una revisione degli obiettivi di convergenza a favore del consolidamento della ripresa appena avviata”. Rallentare il percorso di aggiustamento dei conti pubblici per stimolare la crescita, a suo avviso è un’azione “opportuna e utile a favorire il rientro verso i livelli di attività economica pre-crisi”. Inoltre, è la conclusione del banchiere, “la manovra appare funzionale a bilanciare il possibile indebolimento della domanda estera con un maggiore contributo di consumi e investimenti”.

    Tags: Abiaudizionebilanciocgilcislconfindustrialegge di bilanciomanovraPadoanuil

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Canadair in azione. Source: Imagoeconomica via Alberto Lo Bianco
    Ambiente

    Popolari e socialisti invocano un piano industriale per aerei anti-incendio prodotti in Europa

    15 Settembre 2026
    incendi - PPE
    Ambiente

    Incendi, Von der Leyen: “Cambiamenti climatici fonte di instabilità”. Per l’UE il nodo dei soldi per i canadair

    31 Agosto 2026
    Soldi, banconote euro [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, i frugali contro tutti: “Tagli a ogni voce, niente eurobond e chi deve faccia le riforme”

    27 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Agrifood

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    29 Luglio 2026
    Sede della Procura europea (EPPO) in Lussemburgo. Crediti: EPPO via Imagoeconomica
    Politica

    L’Ungheria aderisce all’EPPO. Von der Leyen: “Benvenuta nella Procura europea”

    10 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione