- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 14 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Strasburgo contro Ungheria e Polonia: condizione dello stato di diritto “deteriorata”

    Strasburgo contro Ungheria e Polonia: condizione dello stato di diritto “deteriorata”

    L'Eurocamera denuncia l'incapacità del Consiglio di applicare l’articolo 7 del Trattato dell'Unione europea e attraverso una risoluzione chiede l'istituzione di una meccanismo permanente UE su democrazia, Stato di diritto e diritti fondamentali

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    16 Gennaio 2020
    in Politica

    Bruxelles – La condizione dello stato di diritto in Polonia e Ungheria è peggiorata da quando Bruxelles ha attivato l’articolo 7 del Trattato sull’Unione europea contro i due paesi proprio per le loro mancanze su questo fronte. L’Aula di Strasburgo torna a parlare delle violazioni dello stato di diritto a Budapest e Varsavia e approva una risoluzione (446 voti favorevoli, 178 contrari e 41 astenuti) in cui invita gli Stati membri e le altre due istituzioni europee a prendere provvedimenti contro i due paesi membri, “per far fronte a un evidente rischio di violazione grave dei valori su cui si fonda l’Unione”.

    I risultati della votazione in plenaria di Strasburgo

    In sostanza, gli eurodeputati hanno constatato l’incapacità del Consiglio di applicare efficacemente l’articolo 7 del TUE dal momento che le audizioni, avviate oltre due anni fa, con i due paesi non hanno portato progressi evidenti relativi al rispetto dello stato di diritto. Il che, si legge nella risoluzione, “continua a compromettere l’integrità dei valori comuni europei, la fiducia reciproca e la credibilità stessa dell’Unione nel suo complesso”. L’articolo 7 del Trattato sull’Unione europea (TUE) riconosce all’UE la possibilità di intervenire laddove si riscontri una grave violazione dei valori comunitari e l’azione preventiva prevede anche il tentativo di intavolare un dialogo con lo Stato membro prima che scattino eventuali sanzioni. La Commissione ha attivato l’articolo in questione nei confronti di Polonia e Ungheria dopo la constatazione dell’esistenza di un evidente rischio di violazione grave nei confronti dei valori principali dell’UE.

    Per quanto riguarda la Polonia, la procedura è stata avviata nel dicembre 2017 per la sua gestione della giurisdizione e per le criticità riscontrate nell’indipendenza della magistratura. In sostanza, per Bruxelles l’indipendenza dei giudici non è solo un affare interno dei singoli stati ma riguarda tutti perché l’intera Unione ne è influenzata. Mentre nel 2018 il Parlamento europeo ha avviato la stessa procedura contro il governo di Budapest perché accusato dalle istituzioni europee di aver approvato norme che limitano di fatto i valori dell’UE. Il governo di Viktor Orban è accusato dal Parlamento europeo di una lunga serie di violazioni, riguardanti tra le altre cose anche la libertà di espressione, di associazione, diritto di eguaglianza, diritti delle minoranze.

    Come avevano già fatto già nel corso del dibattito sullo stato di diritto a Malta, gli eurodeputati hanno evidenziato ancora una volta la necessità di istituire un meccanismo dell’UE in materia di democrazia, Stato di diritto e diritti fondamentali (DSD). Prevedendo, in sostanza, un esame annuale indipendente “basato su riscontri oggettivi e non discriminatorio” che valuti il rispetto dei valori stabiliti nell’articolo 2 del Trattato. Gli eurodeputati chiedono inoltre l’inclusione formale del Parlamento nelle audizioni con le autorità nazionali, che, denuncia l’Eurocamera, non sono organizzate in modo regolare, strutturato e aperto.

    Nel corso del dibattito che si è svolto ieri, molti deputati hanno sottolineato l’incapacità degli Stati membri UE, e quindi del Consiglio, di agire in questi casi. “È fondamentale che tutte le istituzioni europee contribuiscano al rispetto dello stato di diritto nell’Unione europea” ha detto la vicepresidente della Commissione Ue ai Valori e Trasparenza Vera Jourova.

    Parole vuote scritte su carta pregiata: questo rischiano di diventare i Trattati secondo l’eurodeputata dei popolari Roberta Metsola se l’UE non alzerà la voce nei confronti di evidenti violazioni dello stato di diritto. “Senza l’indipendenza della giurisdizione non ci può essere stato di diritto” e senza stato di diritto, sottolinea Metsola a nome del PPE, non si può garantire l’unità dell’UE. Metsola è la prima firmataria dell’atto di indirizzo approvato oggi dall’Eurocamera, sostenuto anche dai socialdemocratici, liberali di Renew Europe, Verdi e Sinistra unitaria della GUE.

    "Without the protection of the #ruleoflaw, our treaties risk becoming nice words printed on expensive paper  – and without a truly independent judiciary, there can be no rule of law." – my speech in #Eplenary today on the situation in #Poland.@EPPGroup pic.twitter.com/ktVxmSjgH3

    — Roberta Metsola (@RobertaMetsola) January 15, 2020

    La risoluzione del Parlamento, spiega il socialdemocratico Juan Fernando Lopez Aguilar, serve a far sapere a “chi ha manifestato in Polonia che non è solo e che il Parlamento europeo li sostiene”. Il deputato si riferisce ai giudici di Polonia, ma non solo, che l’11 gennaio sono scesi in piazza in una marcia silenziosa per chiedere la difesa dello stato di diritto e il rispetto dell’indipendenza della giurisdizione.

    Tags: article 7Bruxelles StrasburgoparlamentoPoloniastato di dirittoungheria

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]
    Politica Estera

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    4 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    L’Unione europea si inceppa sulla tassazione del tabacco. Di nuovo

    4 Giugno 2026
    Auto emissioni
    Economia

    Auto, Salini (FI) presenta il report sulla revisione sugli standard di CO2. Plauso di Confindustria: non va indebolito

    3 Giugno 2026
    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Politica

    L’UE sblocca 16,4 miliardi di euro per l’Ungheria, e processa Orbán

    29 Maggio 2026
    Tribunale Corte penale internazionale e crimini contro l’umanità, crimini di guerra e genocidio, 2022. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Diritti

    Schiaffo a Netanyahu, l’Ungheria resta nella Corte penale internazionale

    27 Maggio 2026
    da sinistra: il primo ministro albanese, Edi Rama; la viceministra per gli Affari europei di Cipro, Marilena Raouna; la commissaria per l'Allargamento, Marta Kos [foto: European Council]
    Politica

    Allargamento, Albania pronta a chiudere i primi capitoli negoziali: l’UE si avvicina

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione