- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 13 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La Polonia si sfila dalla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne

    La Polonia si sfila dalla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne

    Contiene "concetti ideologici" che non sono condivisi dall'attuale maggioranza di governo. Come l'Ungheria, anche Varsavia fa un passo indietro sul trattato ratificato nel 2012 che mira a prevenire le violenze di genere. La Commissione europea è "rammaricata"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    28 Luglio 2020
    in Cronaca, Politica
    Proteste a Varsavia contro la proposta del governo di ritirarsi dalla Convenzione di Istanbul

    Proteste a Varsavia contro la proposta del governo di ritirarsi dalla Convenzione di Istanbul

    Bruxelles – A partire da lunedì 27 luglio la Polonia ha avviato l’iter per ritirarsi dalla Convenzione promossa dal Consiglio d’Europa contro la violenza sulle donne, nota come Convenzione di Istanbul. Il ministro della Giustizia della Polonia, Zbigniew Ziobro, ha formalmente avanzato al ministero della Famiglia, del Lavoro e delle Politiche Sociali dopo averne anticipato l’intenzione sabato 25 luglio in conferenza stampa.

    Il governo guidato dal partito nazionalista di destra Diritto e Giustizia (PIS) fa sul serio ed è determinato a smantellare l’appartenenza di Varsavia al trattato internazionale che mira a prevenire e contrastare la violenza contro le donne e la violenza domestica. Ratificato dalla Polonia nel 2012 dal governo centrista dell’ex presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, la Convenzione è stata più volte attaccata dall’attuale maggioranza di governo, in quanto ritenuta dannosa per i valori della Polonia. “Vi sono contenute disposizioni ideologiche che non accettiamo e che consideriamo dannose”, ha spiegato in conferenza stampa Ziobro.

    https://twitter.com/ZiobroPL/status/1287019107913732097?s=20

    A suo avviso, inoltre, la Convenzione non contiene soluzioni adeguate in difesa delle donne, che invece “rappresenta una priorità” per il suo governo. Tanto che “abbiamo introdotto cambiamenti nella legge polacca, che ha elevato la protezione delle donne ai più alti standard europei e globali”, afferma ancora. Aggiunge che il trattato contiene altre previsioni tra cui il ministro ha menzionato la differenziazione tra sesso “socio-culturale” che si oppone al concetto di sesso “biologico”: da questo punto di vista, secondo il ministro, il trattato violerebbe “i diritti dei genitori” in quanto porta avanti l’idea di che si debba insegnare ai bambini nelle scuole che il sesso è una scelta. PIS e i suoi alleati di governo promuovono politiche ultra conservatrici e legate alla chiesa cattolica e anche l’ostilità nei confronti dei diritti degli omosessuali è stata uno dei temi promossi dall’attuale presidente, Andrzej Duda, nel corso della campagna elettorale che lo ha portato a rinnovare il suo mandato.

    Contro la decisione della Polonia, anche la Commissione europea che si dice rammaricata per la decisione assunta dal governo di Varsavia.”L’adesione alla Convenzione di Istanbul rimane una priorità fondamentale per questa Commissione”, ha spiegato ieri (27 luglio) un portavoce nel corso del briefing con la stampa. Ha categoricamente aggiunto che nelle “società europee non c’è posto per la violenza contro le donne”.

    La decisione di Varsavia arriva a pochi giorni dall’accordo sul bilancio trovato in seno al Consiglio europeo (17-21 luglio) in cui capi di stato e governo hanno approvato anche il principio (ancora molto vago) di vincolare l’erogazione della risorse di bilancio al rispetto dello stato di diritto negli Stati membri. L’iniziativa di Bruxelles per rafforzare il controllo sullo stato di diritto – che ancora deve essere meglio definita – arriva soprattutto in relazione allo sviluppo di politiche autoritarie e dannose per le libertà fondamentali che sono state portate avanti da Polonia e Ungheria negli ultimi anni. Proprio l’Ungheria di Orban a maggio ha respinto anche lei la ratifica della Convenzione di Istanbul, in quanto “promotrice di ideologie di genere distruttive”.

    Tags: Andrej Dudacommissione europeacondizionalità fondi europeiconsiglio europeoconvenzione di istanbuldiritti-donneDiritto e Giustizia (Pis)genderPoloniastato di dirittoVarsaviaviolenza donneZbigniew Ziobro

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Unsplash]
    Net & Tech

    L’UE e il Brasile hanno firmato un Partenariato digitale

    12 Giugno 2026
    tabacco
    Salute

    Attacco alla Commissione UE per la consultazione pubblica sul tabacco: “Impossibile per design”

    11 Giugno 2026
    Foto da una manifestazione per il clima in Germania nel 2019. Photo de Markus Spiskesur Unsplash
    Energia

    Copernicus: “Riscaldamento globale troppo rapido, oltre 1,5 °C tra 4 anni”

    11 Giugno 2026
    António Costa, presidente del Consiglio europeo [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Consiglio europeo, Costa: “Nell’agenda competitività, Ucraina, Medio Oriente e lotta alle droghe”

    11 Giugno 2026
    Fertilizzanti PAC
    Agrifood

    Crisi fertilizzanti, Bruxelles propone un pacchetto straordinario da 500 milioni per la riserva PAC

    10 Giugno 2026
    Paula Pinho, Raffaele Fitto, Costas Kadis e il commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis durante la presentazione delle strategie. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Commissione UE lancia le prime due strategie per isole e comunità costiere

    10 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione