- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » “Disoccupazione giovanile in aumento del 70% causa Coronavirus”

    “Disoccupazione giovanile in aumento del 70% causa Coronavirus”

    L'allarme della Confederazione europea dei sindacati, che ricorda gli errori nazionali del passato e chiede più Europa. "Politiche nazionali hanno reso deliberatamente insicuro il lavoro, rilanciare il programma Garanzia Giovani"

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    30 Giugno 2020
    in Economia

    Bruxelles – A pagare la nuova crisi economica prodotta dal Coronavirus saranno soprattutto i giovani. Il tasso di disoccupazione per gli europei di età inferiore ai 25 anni “dovrebbe aumentare del 70%”, avverte la Confederazione europea dei sindacati (ETUC), che chiede di rilanciare le politiche a sostegno di questa fascia della popolazione. La Garanzia Giovani “è necessaria” e la Commissione europea la deve “migliorare significativamente”.

    I numeri a disposizione sono allarmanti. Già adesso l’aumento della disoccupazione giovanile è aumentata del 15,4% rispetto ai livelli pre-confinamento, portando a 2,8 milioni il numero totale di giovani europei senza un impiego. E’ stimato che la crisi in atto la crisi spingerà la disoccupazione giovanile a 4,8 milioni (26,2%) entro la fine dell’anno. Senza dimenticare i cosiddetti NEET, quanti non studiano, non lavorano, non si formano né cercano, che dovrebbero passare da 4,9 milioni a 6,7 milioni.

    Scenario “devastante”, più Europa e meno limiti nazionali
    Di fronte a questo scenario
    che l’ETUC considera “devastante”, serve una risposta europea in attesa che i governi nazionali intervengano. La Garanzia giovani “deve aumentare i finanziamenti, migliorare l’accesso e dare la priorità a posti di lavoro reali rispetto a tirocini di bassa qualità”, la richiesta dell’organizzazione sindacale europea, che identifica criticità da risolvere. La prima, quella del lavoro.

    In alcuni Stati membri, tra cui l’Italia, con i soldi dell’UE si offrivano tirocini anziché posti di lavoro reali. In sostanza, i risultati sono al di sotto delle aspettative e “occorre rimediare”. Così come occorre portare gli Stati a fare di più per gli inattivi totali, ai quali vengono offerti “stage di bassa qualità che hanno contribuito alla precarietà”. E poi le risorse messe a disposizione (6,4 miliardi di euro per il periodo 2014-2020) sono pochi. Equivalgono a 1.333 euro per ogni giovane, quanto andrebbero investiti “più di 7.000 euro per NEET”.

    La ricetta ETUC
    Da qui le soluzioni che per l’organismo sindacale si rendono auspicabili. Innanzitutto v
    incolare i criteri di qualità “dando la priorità ai posti di lavoro” e agli apprendistati reali e “vietando le cattive pratiche che portano ai tirocinanti a sostituire i lavoratori adeguatamente retribuiti”. Si chiede quindi un “aumento del bilancio dell’UE e soglia minima per la spesa degli Stati membri in materia di occupazione giovanile”, un accesso “universale” alle prestazioni sociali per i partecipanti alla Garanzia per i giovani, e il coinvolgimento dei sindacati nella progettazione e realizzazione del programma.

    Politiche sbagliate che hanno aggravato la crisi
    Ludovic Voet, segretario confederale ETUC responsabile per la Gioventù, richiama quindi l’attenzione sulle politiche del lavoro promosse negli ultimi anni, responsabili della bomba ad orologeria che sta per esplodere in tutta l’Unione europea. “Milioni di giovani in Europa sono utilizzati a buon mercato e risultano disponibili con pochi diritti a causa delle politiche perseguite durante l’ultima crisi, che ha deliberatamente reso insicuro il lavoro”.

    L’impatto della Garanzia europea per i giovani “è rimasto troppo spesso solo sulla carta”, e alla fine, complice le inadeguate attuazioni nazionali, l’intervento ha “ridotto le statistiche sulla disoccupazione offrendo tirocini di bassa qualità anziché buoni posti di lavoro”. Adesso va cambiato tutto. “Di fronte alla più grande recessione nella storia dell’UE, il nuovo programma deve aumentare i criteri di finanziamento e di qualità per garantire che offra opportunità di lavoro reali piuttosto che tirocini di scarsa qualità o formazione senza fine”.

    Tags: disoccupazione giovanileEtucgaranzia giovanigiovaniinattivilavoroNeetue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026
    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    16 Ottobre 2026
    Presentazione del progetto per il nuovo stadio della Roma [foto: Daniele Scudieri/imagoeconomica]
    Sport

    Stadio della Roma a Pietralata, il rischio della violazione delle norme UE. Tamburrano (M5S) chiede verifiche

    15 Ottobre 2026
    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]
    Politica

    I leader del PPE contro il Green deal: “Riformare le normative ambientali per recuperare competitività”

    15 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Zelensky: “Starlink limitato nella velocità, segnali dagli USA di un suo ripristino”

    di Iolanda Cuomo
    16 Ottobre 2026

    A Bruxelles per il Consiglio europeo, il presidente ucraino ringrazia gli europei per il sostegno, ma ricorda che il prossimo...

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    La missione internazionale a guida OSCE presenterà le prime conclusioni il giorno successivo alle urne

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione